VAN DER POEL. RISOLTI I PROBLEMI ALLA SCHIENA, ORA RIPARTE CON IL CROSS

PROFESSIONISTI | 01/11/2021 | 09:59
di Francesca Monzone

Problemi alla schiena risolti per Mathieu van der Poel e, anche se una data per tornare in gara ancora non è stata scelta, l’olandese ha già confermato la sua partecipazione al Mondiale di ciclocross a fine gennaio.


Lo rivedremo certamente negli Stati Uniti, quando cercherà di superare tutti gli avversari per conquistare la sua quinta maglia iridata, ma cosa ci sarà prima nel suo programma di gare ancora non è chiaro.


A spiegare i problemi che Mathieu van der Poel ha avuto alla schiena è il suo fisioterapista David Bombeke, che al quotidiano belga Het Nieuwsblad ha voluto raccontare quali siano le condizioni di salute del campione olandese.

«Mathieu sta bene e non siamo mai stati veramente preoccupati per la sua schiena». Queste sono state le prime parole di Bombeke, che ha voluto tranquillizzare tutti i tifosi del campione della Alpecin-Fenix. «Lo abbiamo visto gareggiare continuamente in mountain bike, ciclocross e gare su strada. Poi c’è stata la sua caduta ai Giochi e non abbiamo mai potuto risolvere in modo completo il suo problema, perché non poteva mai veramente riposare».

Van der Poel è uno dei pochissimi corridori che corre in tutte le discipline principali del ciclismo, conquistando sempre i massimi risultati. Quest’anno ha vinto il titolo mondiale di ciclocross a Ostenda, è arrivato primo a Strade Bianche e secondo al Giro delle Fiandre e poi ha vestito la maglia gialla al Tour de France. Ai Giochi di Tokyo, mentre era impegnato nella gara con la mountain bike, è caduto battendo fortemente la schiena. A fine stagione è tornato in sella conquistando la Antwerp Port Epic. Al Mondiale su strada in Belgio non era al massimo della forma e si è dovuto accontentare dell’ottavo posto, per chiudere poi la stagione alla Parigi-Roubaix salendo sul terzo gradino del podio.

«I problemi di Mathieu in realtà arrivavano da una forma di sovraccarico per la continua attività. Non siamo mai riusciti a vederlo fermo per un periodo sufficiente e per questo non era riuscito a risolvere il dolore».

Dopo la Roubaix, l’olandese ha staccato completamente dalla bici e dopo 4 settimane di totale riposo adesso è tornato ad allenarsi: grazie allo stop forzato la sua schiena si è finalmente sistemata.

«Con lui abbiamo deciso di ripartire da zero, lo abbiamo trattato come se fosse un nuovo paziente e abbiamo capito come possiamo trattare i suoi punti deboli. Mathieu è un atleta che vive di adrenalina quindi non avrà mai lunghi periodi di riposo e non possiamo cambiare il suo essere. Quindi ha dovuto pagare un po' per questo, ma adesso sta bene».

I problemi fisici adesso sono risolti e il ventiseienne olandese è tornato ad allenarsi. Ci saranno i Mondiali negli Stati uniti e, senza la partecipazione di Van Aert, per Van der Poel la vittoria potrebbe essere più facile. Sarà un’occasione da non lasciarsi scappare, ma prima dovrà partecipare ad alcune gare in Europa, per riprendere il giusto ritmo e misurarsi con i suoi avversari.

Copyright © TBW
COMMENTI
Difficile gestirlo.
1 novembre 2021 11:01 Arrivo1991
Vuole essere sempre a tutta dappertutto. Difficile poterlo gestire con tranquillita'

VDP
1 novembre 2021 11:28 Oritiz
Bella notizia!!!

Spirito libero...
1 novembre 2021 18:01 Ale1960
Concordo pienamente con Arrivo1991. Vuole fare tutto e di più... fa bene a restare alla Alpecin. Un'altra squadra di pro tour l'avrebbe sicuramente limitato come sta facendo la Jumbo con Van Aert.

Gestirlo?
1 novembre 2021 20:36 fido113
Corresse come un normale corridore vincerebbe il doppio delle gare, invece corre senza squadra e parte anche lontanissimo dall'arrivo,
Il Nonno e il padre non gli hanno insegnato nulla.

Unico
1 novembre 2021 22:02 libero pensatore
Il nonno doveva insegnarli a arrivare secondo?Van der Poel piace per il suo modo di correre.

È vero
1 novembre 2021 22:06 Robtrav
Corre dal punto di vista tattico in maniera abbastanza scriteriata. Fosse un po piu accorto avrebbe forse due monumento in più nel palmares. Ma è anche uno dei pochi che corre senpre per vincere e si diverte correndo. Sinceramente, da vedere dal divano, ce ne fossero di corridori così.

Fido113
2 novembre 2021 06:37 Bosc79
Questo modo di correre si chiama Talento!!! È una scheggia impazzita ma da un gran godimento nel vederlo!!! Un Furioclasse!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Duello avvincente sul filo dei cinquanta orari tra le atlete olandesi che hanno dominato, con vittoria e maglia rosa di prima leader del 30° Giro di Toscana-Memorial Michela Fanini per Lonneke Uneken (ultima a prendere il via), nel cronoprologo individuale...


Tadej POGACAR. 9. Vince, vince ancora, come molti sospettavano, come molti preventivavano, alla faccia di chi sperava che facesse regali, doni e cotillon, ma la vera notizia è che lo fa senza demolire gli avversari. Soprattutto sul micidiale strappo del...


C’è un motivo se allo Short Track sono bastate poche stagioni per conquistare appassionati e addetti ai lavori: è difficile resistere ai continui capovolgimenti di fronte di una gara di appena 20 minuti, vissuta sempre a pedale affondato. Giovedì 27...


Maxime Decomble (Groupama - FDJ United) ha vinto la cronometro individuale valevole come terza tappa del Tour Poitou – Charentes en Nouvelle-Aquitaine completando i 27, 7 chilometri in programma tra Cherves e  Vouillé in 30 minuti 23 secondi. Il 21enne...


Doveva essere la giornata della fuga vincente... e invece è tris di Tadej Pogacar in appena 6 tappe alla Vuelta a España! Il fenomeno della UAE fa sua la Alcossebre-Castelló da 177 chilometri e mezzo, seppur col "brivido" di non...


Dopo oltre un anno Loes Adegeest ritrova la strada della vittoria: l'olandese della Lidl Trek si è imposta oggi nella Kreiz Breizh Elites Féminin regolando allo sprint le tre compagne di fuga. La prova, disputata con partenza da Ploëzal e traguardo...


Matteo Scalco, corridore del team di sviluppo XDS Astana, reduce dal Tour de l’Avenir, passa al team WorldTour dopo aver firmato un contratto biennale con l'XDS Astana Team per le stagioni 2027 e 2028. Scalco, 22 anni, si è...


Ci sono giovani ciclisti che arrivano nel mondo del professionismo già con un'etichetta ben precisa: scalatore, specialista delle classiche, corridore a tappe. Niels Driesen sta ancora scoprendo la sua. Il ventunenne belga lo farà con il team Pinarello Q36.5 Pro...


Un incontro speciale, di quelli che restano nel cuore. Elena Miglioranza, la giovane ciclista di 16 anni della Sorgente di Pradipozzo coinvolta lo scorso il 19 luglio in un grave incidente durante il Trofeo Pavan Ernesto & Figli con arrivo...


Edoardo Affini, mantovano classe 1996, ha ufficialmente rinnovato il suo contratto con il Team Visma | Lease a Bike, prolungando la sua permanenza fino alla fine del 2029. Questo accordo segna una continuazione di una collaborazione di successo che ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra