SCARTEZZINI. «UN TABELLONE NON AGGIORNATO, UN PO' DI CONFUSIONE E L'ORO..»

PISTA | 27/10/2021 | 07:50
di Francesca Cazzaniga

Michele Scartezzini arriva sempre, anche quando meno te lo aspetti. Anche quando altre Nazioni sono le favorite sull’Italia. Il primo luglio scriveva sui  social che il suo #RoadtoTokyo è finito quel giorno. Riserva in patria del quartetto, quello dei sogni. A distanza di tre mesi e poco più, il 24 ottobre nel velodromo di Roubaix, si è fatto trovare pronto conquistando - dopo una gara impeccabile in coppia con Simone Consonni - la medaglia più bella, lmeno fino ad ora, della sua carriera: l’argento Mmondiale nella Madison. A soli quattro punti dai favoritissimi campioni olimpici di specialità, i maestri danesi Hansen e Morkov.


«A mente fredda abbiamo capito che potevamo giocarci l’oro. Sono stato concentrato tutta la gara nonostante la caduta dopo soli sette giri. A primo impatto la botta è stata forte e non riuscivo ad alzarmi. Appena si è alleviato il dolore sono nuovamente salito in bici e sembrava come se non fosse successo niente - racconta Michele a tuttobiciweb -. Al primo cambio Simone mi ha subito chiesto come stessi e l’ho rassicurato. Già dalla prima volata che abbiamo vinto mi sentivo bene e quindi penso che la caduta non abbia influito più di tanto, se non per le botte ed escoriazioni che mi stanno facendo male in questo giorni».


Il racconto continua: «Nel finale poi ero talmente concentrato a seguire la coppia danese che non sono riuscito a capire perfettamente la situazione soprattutto perché il tabellone - che controllo spesso - non si era ancora aggiornato. Non capivo quindi se fossimo riusciti o meno a prendere il giro. Così mi sono focalizzato sul cercare di difendere il podio. Quando a cinque giri dalla conclusione ho saltato l’ultimo cambio ero con la testa bassa e a tutta, e ho sentito solo Simone che mi urlava qualcosa, ma avevo un avversario vicino: in una situazione non comoda non sono riuscito a dargli il cambio. A quel punto ho cercato di perdere meno terreno possibile dalla coppia danese. Purtroppo anche nel finale Consonni aveva una gamba atomica e mi dispiace proprio per questo, per quel cambio non dato. Se avessi capito che bastava stare davanti ad Hansen e Morkov di una sola posizione per arrivare a pari punti con loro ed essere Campioni del Mondo, mi sarei mosso diversamente. Non era necessario vincere l'ultima volata, bastava stare davanti ai danesi e saremmo stati premiati per il miglior piazzamento. Peccato, è stata un'occasione persa ma è sicuramente un segnale incoraggiante in vista delle Olimpiadi di Parigi 2024».

Fai bene a crederci, caro Michele, perché i sogni non hanno scadenza e Parigi non è poi così lontana.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I 360 km che separano Como da Nizza? Paul Seixas li sta coprendo in auto, non dite perchè alla vista del Lago preferisce la Costa Azzurra. Il ragazzo è fatto così, capace di (stra) vincere un Lombardia, riscrivendo gerarchie e...


Giulio Ciccone voleva essere uno dei grandi protagonisti del Lombardia, lo aveva già detto senza giri di parole già alla vigilia, la delusione per l’europeo perso per un soffio era già sfumata ed era stata sostituita dal ricordo del...


Remco Evenepoel ha chiuso al quarto posto il Giro di Lombardia, al termine di una gara vinta dall’inarrestabile Paul Seixas. Il francese ha conquistato la sua prima Classica Monumento davanti a Enric Mas e Giulio Ciccone. Il belga, nuovo campione...


Paul SEIXAS. 10 e lode. È lui a sgasare sul Civiglio, a 18 dal traguardo: 51, 151. Moser non c’entra, anche perché parliamo di Paul Sexas e Remco Evenepoel, il francesino numero 51 e il belga con il dorsale 151....


Paul Seixas segna l'ennesimo primato di precocità: è il più giovane corridore della storia a vincere il Giro di Lombardia. A 20 anni e 16 giorni il talento francese della Decathlon CMA CGM ha rotto gli indugi sul Civiglio e...


Arriva la prima vittoria stagionale per Michele Bicelli. Il bresciano della Biesse Carrera Premac si è imposto sulle strade del Giro del Piave per dilettanti, tagliando il traguardo da vincitore davanti allo svizzero Nicola Zumsteg. Una giornata trionfale per la...


Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e nell’abbigliamento di chi punterà alla vittoria. Rimanendo in tema, sarà il triatleta...


Il Lombardia 2026 è iniziato 5' in ritardo e con un messaggio importante lanciato dai corridori al mondo. Remco Evenepoel ha preso il microfono e spiegato le ragioni della scelta del gruppo agli spettatori presenti a Bergamo, il presidente del...


I Giri di Lombardia nel palmares di Mattia Cattaneo sono talmente tanti che ormai ha perso il conto. La classica delle foglie morte per lui significa correre sulle strade di casa, salite che conosce a memoria, ma anche la responsabilità...


Nel giorno de Il Lombardia, con il classico cielo grigio d'autunno, Giorgia Bronzini piange papà Dante. La due volte campionessa del mondo su strada oltre che iridata su pista, che dall'anno prossimo sarà sull'ammiraglia della Visma Lease a Bike ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra