VICTOR CAMPENAERTS TORNA ALLA LOTTO SOUDAL, PER LUI C'E' UN TRIENNALE

MERCATO | 19/10/2021 | 10:34
di Francesca Monzone

La crisi del Team Qhubeka è purtroppo una realtà e anche Victor Campenaerts lascia il team sudafricano per otrnare in Belgio: vestirà infatti la maglia della Lotto-Soudal per le prossime tre stagioni.


Il ventinovenne belga aveva corso con la Lotto-Soudal dall'inizio del 2018 fino alla fine del 2019, conquistando il titolo di campione belga ed europeo a cronometro nel 2018 e ottenendo poi il bronzo al Campionati del Mondo. Nell'aprile 2019, era diventato l’uomo più veloce al mondo superando il record mondiale dell'ora stabilito da Bradley Wiggins. Nonostante questi risultati, a Campenaerts venne detto che non c’erano più soldi e che il team non avrebbe prolungato il suo contratto, puntando su Philippe Gilbert e John Degenkolb. Campenaerts, in qualche modo sarebbe potuto rimanere in Lotto, ma il suo salario sarebbe sceso notevolmente: da qui la scelta di passare alla Qhubeka. Ora il cambio di direzione per il team e per il corridore.


«Mi sono davvero innamorato delle Classiche di primavera e voglio continuare su questa strada. Questo significa gareggiare con entusiasmo in modo da  ottenere risultati: queste due cose spesso vanno di pari passo perché a volte con l'entusiasmo è possibile creare le condizioni per vincere delle gare. Adesso correrò con molti giovani corridori come Brent Van Moer o Florian Vermeersch, abbiamo molto talento all'interno della squadra e per questo  sicuramente possiamo giocare un ruolo importante nel finale delle gare. Ovviamente, ho fatto un passo indietro nelle prove a cronometro, ma ho ancora il mio talento. Voglio trasmettere la mia esperienza ai giovani che hanno intenzione di fare bene nelle corse a tappe. Se noto solo un piccolo margine di miglioramento, non esiterò a condividere la mia esperienza. Inoltre, voglio essere un tutor importante per i giovani, per affinare il loro coraggio in gara. So anche di poter  imparare molto all'interno di Lotto Soudal, ad esempio da Philippe Gilbert, che correrà la sua ultima stagione il prossimo anno».

E ancora: «Mi rendo conto che al momento non sono in grado di competere per una vittoria in gare come il Giro della Fiandre, perché non ho ancora quella distanza nelle gambe. Ecco perché l'obiettivo principale dell'allenamento sarà migliorare la mia resistenza. Voglio evolvere da una prova a cronometro di circa un'ora a un corridore in grado di affrontare la distanza delle classiche più grandi. La prossima stagione mi concentrerò quindi principalmente sulle semiclassiche e sulle corse a tappe brevi».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dal 20 al 26 agosto, la Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies sarà al via della edizione numero 62 del Tour de l’Avenir. Lorenzo Finn, campione del mondo U23 in carica e vincitore del Giro Next Gen, si presenta...


Cinque minuti da leader, nel senso più ampio e umano del termine, quelli che Alessandro Pinarello ha condiviso col nostro inviato Federico Guido dopo aver concluso al 3° posto l'Arctic Race of Norway. Il talento veneto della NSN ha parlato...


La tragica scomparsa di Finlay Tarling ha trascinato il mondo del ciclismo nello sconforto. Molta è la tristezza, così come tante sono le domande che meriterebbero una risposta per spiegare la morte di un ragazzo di soli 19 anni. Il...


Come tuttobiciweb aveva anticipato due settimane fa, Letizia Paternoster da gennaio vestirà la maglia della Human Powered Health. La formazione statunitense, già protagonista di questo ciclomercato estivo con gli annunci di Lach e Dideriksen,  ha ufficializzato l’ingaggio della 27enne trentina...


Un’altra edizione, la tredicesima dell’Arctic Race of Norway, è giunta al termine regalando, come sempre ha fatto in passato, la consueta e apprezzata successione di paesaggi incantevoli, ripide scalate e attimi di grande folklore grazie al sempre caloroso pubblico...


Splendido finale di corsa e bis stagionale per il diciassettenne juniores Francesco Dell’Olio nel 4° Trofeo Irriducibili-Memorial Caduti sul Lavoro svoltosi a Terricciola sulle colline della Valdera in provincia di Pisa. Per la sua società di appartenenza il Team Vangi...


Con le prime due grandi corse a tappe della stagione ormai concluse, la Vuelta a España rappresenta l’ultimo capitolo delle gare a tappe di tre settimane del 2026. Tra montagne ripide, tappe per velocisti da affrontare a tutta, giornate collinari...


Fresco vincitore del Czech Tour, Andrew August ha firmato in contratto triennale con il team Pinarello Q36.5. Nato a Rochester, New York, il ventenne corridore statunitense arriva in un momento cruciale della sua giovane carriera. Reduce dalla vittoria finale al Czech...


Ventuno giorni dopo aver chiuso il suo primo Tour de France in quarta posizione, Paul Seixas ritrova il gusto della vittoria nel Profwielerronde Etten‑Leur, classico criterium olandese che richiama pubblico e big del ciclismo. Il talento francese della Decathlon CMA‑CGM...


Da sabato prossimo scatta il terzo e ultimo Grande Giro della stagione, la Vuelta. Si partirò da a Monaco e il percorso offrirà molte opportunità ai corridori Cofidis.  La squadra intende brillare negli sprint (con Bryan Coquard e Alexis Renard)...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra