EVENEPOEL. «HO RECUPERATO DEL TUTTO E L'ANNO PROSSIMO VOGLIO SALIRE SULLA CIMA DEL MONDO»

PROFESSIONISTI | 19/10/2021 | 08:12
di Francesca Monzone

La stagione di Remco Evenepoel si è conclusa domenica con il quinto posto alla Cronometro delle Nazioni. Il giovane fiammingo ha fatto un bilancio di questo 2021, che forse non ha portato ai risultati sperati. Ma Evenepoel vuole comunque considerare questo anno positivo, anche se la grande vittoria non è arrivata.


«Nel 2022 voglio fare il vero passo avanti e raggiungere quel risultato che mi è mancato quest'anno» ha detto Remco. Prima dell’incidente al Giro di Lombardia, Evenepoel aveva vinto il Giro di Polonia e la sua stagione sarebbe probabilmente andata avanti con altri risultati importanti se non ci fosse stata quella caduta e il successivo lungo percorso per tornare a correre.


«L'anno scorso con la vittoria al Giro di Polonia ho portato a casa un risultato importante, mentre non ho vinto una gara così importante nel World Tour nel 2021». Remco in questa stagione appena conclusa ha ottenuto 8 successi ma nessuno importante come il Giro di Polonia dello scorso anno.

Alle 8 vittorie stagionali bisogna aggiungere il secondo posto ai Campionati Europei di Trento, alle spalle di Sonny Colbrelli, e la medaglia di bronzo nella prova a cronometro ai Mondiali in Belgio. «Questo per me non è stato un anno sprecato. Considerando da dove sono ripartito, questa per me è stata una stagione in salita e adesso ho finalmente raggiunto la cima e posso dire di avercela fatta».

Otto vittorie nel 2021, che si aggiungono a quelle conquistate in precedenza e che portano il bottino del fiammingo a 22 successi dal 2019 ad oggi. Nel ranking mondiale è diciassettesimo e adesso guarda al nuovo anno con ottimismo e la voglia di migliorare. «Se qualcuno mi avesse detto all'inizio del 2021 che avrei conquistato la medaglia di bronzo ai Mondiali a cronometro, l’argento e il bronzo ai Campionati Europei su strada e a cronometro, non gli avrei creduto. La mancanza di una grande vittoria quest’anno è un ulteriore incentivo per ottenerne un successo importante l'anno prossimo. Nel 2022 voglio fare il vero passo avanti e salire sulla cima del mondo».

Remco Evenepol ha parlato nuovamente del suo incidente al Giro di Lombardia, della mancanza di fiducia e della paura di poter tornare a correre. «Con il passare del tempo avevo iniziato a credere a tutto quello che sentivo. Pensavo che non sarei tornato a correre, che in gruppo per me non sarebbe più stata la stessa cosa. Poi è tornato la fiducia e adesso penso a costruirmi un grande futuro».

Copyright © TBW
COMMENTI
Ha 21 anni
19 ottobre 2021 09:50 seankelly
Quello che i tanti buontemponi non vogliono accettare è che comunque questo ragazzo ha ancora 23 anni. Ha già conquistato diverse medaglie agli europei e ai mondiali, e ottenuto in 3 stagioni 22 vittorie (nell'articolo si dimentica la Clasica San Sebastian 2019). Ad oggi sarebbe ancora U23 e invece battaglia con i migliori del ciclismo mondiale. Sono convinto che nel 2022 arriverà il successo a cui ambisce.

grandi giri
19 ottobre 2021 11:12 alerossi
penso che per un grande giro sia ancora presto. dovrà usare il 2022 per migliorare ulteriormente (vincendo una corsa a tappe wt come tirreno o simili) per essere pronto nel 2023 a vincere un GT

Talento
19 ottobre 2021 12:44 Angliru
Il talento c'e'. Sara' importante gestirlo bene, cosa che non e' stata fatta buttandolo allo sbaraglio al Giro 2021.

Calma
19 ottobre 2021 12:54 Forza81
Ha un talento enorme, ma deve imparare a stare un pochino piu' tranquillo. Non facile gestirlo, ma penso che sia capibile che comunque ha 21 anni. Se migliora in salita, sara' un grande protagonista nei prossimi anni

Esperienza
19 ottobre 2021 15:11 GiorgioDF
La carriera di Remco è a dire poco "fuori dagli schemi". Ha iniziato al primo anno da juniores, per due anni ha vinto tutto senza l'ombra di un avversario, faceva quello che voleva. Poi è passato tra i grandi senza un minimo di esperienza (e cultura) ciclistica.....dategli un paio d'anni per imparare un pò di tattica e poi temo non ce ne sarà più per nessuno.

21 anni sono pochi però...
19 ottobre 2021 15:17 pickett
Ha già tre stagioni alle spalle;Pogacar e Bernal alla terza stagione erano già al top.E nei tempi addietro,ricordo Saronni,Fignon,e sicuramente tanti altri.Certo,ha la valida scusante del grave infortunio.Riguardo alla categoria U23,non ha + molto senso. Quando Boris Becker,a 17 anni,vinse Wimbledon,il grande Rino Tommasi disse:"Da questo momento i tornei juniores non hanno + alcun significato".Pogacar e Bernal a 21 anni hanno vinto il Tour...

@pickett
19 ottobre 2021 16:47 Ale1960
Concordo in pieno con te. Ha un gran talento,ma finora è stato davvero mal gestito e corre sempre senza logica. Personalmente non penso sia adatto ai grandi giri. Finora ha vinto tanto,ma di importante poco o niente. Pogacar è di un altra categoria.

Può solo migliorare
19 ottobre 2021 18:05 TourBike
Credo che sia un grande talento ma deve imparare a stare in gruppo e correre con maggiore razionicio e minor spreco di energie e ci vorrà tanta applicazione e un grande direttore sportivo che gli faccia capire come si deve correre.

E ci risiamo
19 ottobre 2021 20:32 Bosc79
Piano piano bimbo....di strada ne devi fare ancora.... impara a soffrire come un vero campione poi forse.... arriverai a competere con i grandi

Pickett
19 ottobre 2021 22:11 Bosc79
Bellissima la citazione del grande Rino Tommasi e concordo pienamente sul tuo pensiero!!! Aggiungo che probabilmente i giovani fenomeni in questione secondo un mio modestissimo parere non avranno una lunga vita da protagonista.

Evenepoel
20 ottobre 2021 00:59 fransoli
Beh, un bel soggettino non c'è che dire... da che mi ricordo (non ho vissuto i tempi di Merckx), non ho mai sentio nessun altro lasciarsi andare con queste dichiarazioni di intenti... mi sa che ne vedremo delle belle e che spettatori di divertiremo parecchio, anche se probabilmente ci mancherà un connazionale da tifare

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ci ha lasciato Wainer Franzoni, ex corridore professionista e figura di spicco del ciclismo reggiaìno. Era nato il 2 luglio 1945 a Cavriago, comune con cui aveva mantenuto sempre un forte legame. Proprio nel paese delle sue radici, nel 1961,...


Si è spento Giuseppe Scurti, una delle tante colonne portanti del ciclismo abruzzese. Nato a Pescara nel 1945, è stato prima corridore di grande valore e poi tecnico al servizio del movimento regionale. Tra il 1961 e il 1968, collezionò...


Alec Segaert vendica l'amaro finale di ieri alla Nokere Koerse, dove era stato ripreso negli ultimi 100 metri dal gruppo, conquistando di forza il Grand Prix de Denain 2026. Ancora una volta il belga della Bahrain-Victorious ha scelto l'opzione dell'attacco...


 Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole e Sanremo Women presented by Crédit Agricole si avvicinano, e oggi Sanremo ha vissuto una giornata di grandi annunci. E' stata inaugurata, presso la pista ciclabile sotto Corso Imperatrice, la Walk of Fame dedicata ai...


Sabato 21 marzo la Bardiani-CSF 7 Saber sarà al via della Milano-Sanremo, una delle cinque Classiche Monumento e tra gli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale. I direttori sportivi Roberto Reverberi e Alessandro Donati hanno selezionato i sette corridori che...


L’Italia apre con due ori, un argento e due bronzi la prima prova di Coppa del Mondo di paraciclismo in corso a Chiang Mai. Claudia Cretti conquista la cronometro WC5 e firma il miglior risultato della sua carriera nella prova contro il...


Le costole rotte per la caduta nella tappa di Napoli al Giro d’Italia, il virus che l’ha costretto al ritiro alla Vuelta España, l’incidente con il pirata della strada in allenamento a Tenerife e, per ultimo, il sasso alla...


Dal 25 al 29 marzo la Settimana Internazionale Coppi e Bartali tornerà ad animare le strade del grande ciclismo italiano con cinque giornate di gara e un percorso che attraversa alcune tra le aree più affascinanti del Nord Italia. La...


L’anno scorso Elisa Longo Borghini ci ha provato lungo la discesa del Poggio, ma questa volta la campionessa italiana vuole tornare alla Milano Sanremo per vincerla. Quell’attacco, ripreso nell’ultimo chilometro, è un pensiero costante. Come ci confida Elisa è una...


A tre giorni dalla Milano-Sanremo, che ha vinto nel 2024 dopo uno straordinario lavoro di stopper di Van der Poel su Pogacar, Jasper Philipsen ha centrato la prima vittoria stagionale nell’80a Nokere Koerse, semiclassica belga che si corre nelle Fiandre...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024