LOMBARDIA. VALVERDE: «SONO ANCORA LI' E NE SONO FELICE»

PROFESSIONISTI | 09/10/2021 | 17:20
di Francesca Monzone

Oggi a Bergamo, nell’ultima Classica Monumento della stagione, a vincere è stato un ragazzo di appena 23 anni - Tadej Pogacar - che ha dimostrato di essere il più bravo di tutti. Pogacar primo e i tre corridori che sono arrivati alle sue spalle, Masnada, Yates e Roglic, avevano tutti meno di trent’anni. Ma al quinto posto, troviamo un uomo che lo scorso aprile ha compiuto 41 anni: si tratta di Alejandro Valverde, il campione spagnolo, che sta vivendo una seconda giovinezza.


Valverde in questa stagione ancora segnata dal Covid 19 ha vinto ancora e lo ha fatto da vero dominatore. Anche in Spagna alla sua Vuelta avrebbe voluto vincere ma una caduta lo ha costretto al ritiro. Lo spagnolo però non è un corridore che si abbandona alle lacrime e, guarite le ferite, è tornato subito in sella alla sua bici, puntando dritto verso l’Italia per cercare di chiudere in bellezza la stagione.


I risultati sono stati soddisfacenti e il successo è arrivato subito con la terza frazione del Giro di Sicilia. Alejandro accompagnato dalla sua famiglia ha risalito la Penisola, correndo prima alla Tre Valli Varesine e poi alla Milano-Torino. Oggi con tutti i suoi 41 anni, il murciano è stato tra i protagonisti della corsa, sempre davanti e sempre attento a cogliere il momento giusto. «Mi è piaciuta la corsa di oggi – ha detto Valverde -. La prima parte sicuramente no, perché ho sofferto molto, ma la parte finale, visto dov'ero, con tutti i protagonisti di oggi... Io sono ancora lì e non posso che essere felice».

Valverde è sempre lì davanti, insieme al gruppo dei migliori dove spesso vediamo corridori poco più che ventenni. Lo spagnolo in corsa si diverte e può permettersi di correre a 41 anni perché è ancora uno dei migliori. «Voglio ringraziare la squadra perché ha svolto un lavoro fondamentale. In ogni momento sono riuscito a rimanere super concentrato e a restare davanti sul Passo di Ganda».

Il Giro di Lombardia da molti è considerata l’ultima possibilità per ottenere una vittoria importante. Per Valverde questa era un’altra Classica Monumento che si poteva vincere e per questo ha lottato con i migliori. «Già sul Ganda i compagni di Alaphilippe tiravano e il gruppo era più o meno organizzato, ma Pogacar è partito alla grande, è riuscito ad andare molto forte e, anche se siamo rientrati da dietro dopo la discesa, è stato impossiblie prenderlo».

Senza dubbio questo Giro di Lombardia è stato uno dei più combattuti, tanto che la corsa, si è veramente decisa negli ultimi chilometri. «Nella salita verso Bergamo il gruppo si è sgretolato e Roglic con Yates sono rimasti indietro. Poi sono stati loro ad avere la meglio su di noi, perché arrivavano da dietro. Dato che sono sempre io uno dei primi a partire, oggi ho cercato di non correre per il podio e ho aspettato. Alla fine siamo stati sorpassati e credo che questo quinto posto, in una corsa come oggi, debba essere visto in modo positivo. Io la guardo dal mio punto di vista e sono felice di quello che ho fatto»·

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La seconda medaglia italiana ai mondiali di Montreal 2026 arriva dalla cronometro under 23. Una prova d'argento quella di Nicolas Milesi, l'azzurro ha sfiorato l'oro dopo un'ottima prestazione contro il tempo: a vincere è stato il corridore neerlandese Ryan Gal...


Prima medaglia d’oro per l’Australia ai Mondiali di ciclismo su strada di Montreal 2026. A griffarla è stata Felicity Wilson-Haffenden la quale, coprendo i 20, 3 chilometri della cronometro riservata alle donne Under 23 in 27'40" a una media...


Dopo il Gran Premio del Lazio e il Giro di Campania, la classifica della Coppa Italia delle Regioni 2026 registra alcuni movimenti di interesse. Al comando della graduatoria individuale resta incontrastato Giulio Pellizzari (Red Bull - Bora - Hansgrohe), sempre...


La multidisciplina ormai regna sovrana nel ciclismo di oggi, ma a casa nostra la strada resta la disciplina principe del mondo delle due ruote. Non accade così però ovunque nel mondo come dimostra la nazionale neozelandese impegnata alla rassegna iridata...


Dopo le crono elite di ieri, a Montreal 2026 oggi scendono in strada gli Under 23. A proposito di questa categoria vale la pena dare risalto al gesto di grande solidarietà nei confronti di due giovani connazionali di Mads Pedersen....


Quando il dolore ed il ricordo vengono affiancati da gesti concreti assumono un senso ancora più profondo. È per questo che la NSN Cycling Team ha deciso di istituire una borsa di studio dedicata a Finlay Tarling, il diciannovenne ciclista...


Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento a Sarezzo con il Trofeo Sergio Andrea Tavana alla memoria, corsa per Allievi organizzata dal Gruppo sportivo Aspiratori Otelli e in programma domenica mattina, 27 settembre, nel centro valtrumplino. La 49a edizione scatterà alle 10...


La Lidl-Trek annunciare l'ingaggio di Igor Arrieta: il corridore spagnolo si unirà alla squadra a partire dalla stagione 2027 con un contratto che lo legherà al team fino al 2029. A soli 23 anni, Arrieta si è già affermato come...


Si tinge d’azzurro il Tour of Poyang Lake 2026. La seconda frazione della più lunga corsa a tappe cinese in calendario ha visto infatti imporsi Riccardo Lucca che, levandosi tutti di ruota nella parte conclusiva dell’ascesa verso Mount Sannai,...


Per chiudere il mese di settembre e aprire l’autunno, e come ultima corsa a tappe della stagione per il Team Polti VisitMalta, ecco la Cro Race. Sei giorni di gara su un terreno vario in Croazia e sette corridori pronti a giocarsi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra