EUROPEI 2021, OIOLI: «NON ERA GIORNATA». E DE CANDIDO È DELUSO

JUNIORES | 10/09/2021 | 13:21
di Carlo Malvestio

Non ci sono tanti sorrisi in casa azzurra dopo la prova in linea juniores dei Campionati Europei in Trentino 2021. L'Italia non è riuscita ad entrare nell'azione decisiva, che ha regalato al francese Romain Gregoire la medaglia d'oro, e si è dovuta accontentare di lottare per un piazzamento, con Manuel Oioli che si è preso il 5°. 


«Non ero in giornata, ho sofferto parecchio, e anzi voglio chiedere scusa alla squadra perché non sono riuscito a dare il contributo che volevo dal punto di vista del collettivo - spiega il giovane piemontese, che ora vorrebbe riuscire a rifarsi al mondiale -. Spesso mi staccavo in salita, ma ho tenuto duro, i tre che sono andati via in salita erano più forti, c'era poco da fare. Alla fine sono riuscito a fare la volata e sono contento del quinto posto».


Il CT Rino De Candido, però, non è soddisfatto della prova dei suoi ragazzi e attribuisce la mancata medaglia più a una poca convinzione mentale che alla all'assenza di gambe. «Nell'azione decisiva dovevamo esserci anche noi - spiega il CT amareggiato -. Non ci sono scuse, Alessandro Pinarello, per esempio, doveva riuscire a seguirli. Questi ragazzi sono abituati a fare le corsette in Italia e poi in questi appuntamenti manca sempre il mordente per andare a caccia del risultato. È una questione mentale che riguarda tutti, non c'entra con le scelte. Anche per questo spingo che le squadre vadano all'estero a correre o che i ragazzi scelgano di fare un'esperienza fuori dall'Italia. Il livello si alzerebbe. Adesso cerchiamo di fare il meglio possibile al Mondiale».

Copyright © TBW
COMMENTI
Quinto posto non è delusione
10 settembre 2021 15:05 gianni
Caro Manuel, il quinto posto non una delusione, ma un risultato comuqnue soddisfacente, da analizzare in vista del futuro. Pensa che la maggior parrte dei concorrenti avrebbe sottoscritto alla partenza un quinto posto.
Ciao, Gianni Cometti, Cureggio (Novara)

De Candido sconcertante
10 settembre 2021 15:13 VERGOGNA
se gli junior in Italia hanno una pessima mentalità (vero) bisogna riformare la nostra attività non andare a correre all'estero... pazzesco!!! avanti così e gli junior faranno un'attività ancora più stressante di un pro!!! e poi vorrei sapere una cosa... se uno junior forte corre in una squadra piccola con budget risicato chi gliela paga la trasferta all'estero??? De Candido??? Se la categoria junior è allo sbando la colpa è anche molto ma molto di questo signore che ricopre un ruolo da anni senza avere alcun merito per farlo!!! Altro che Cassani... certa gente va cacciata...

Juniores
10 settembre 2021 15:51 Miguelon
Sono ragazzi... Hanno la scuola,non si può pretendere il professionismo. Hanno il tempo dalla loro

scuola si
10 settembre 2021 20:38 Line
ma se arrivano in 6 nel primo gruppo , e tutti cercano il risultato personale cosi non va
prima si prendono i 3 davanti poi si prova altro

Ha ragione De Candido
10 settembre 2021 20:54 Roxy77
Ritengo che non sia da criticare l uscita di Rino, prendiamo Pinarello con la sua Borgo Molino hanno vinto tutte le garette facendo anche due in una domenica ma poi...ecco i risultati troppo stress in Italia in queste categorie. Il campione europeo.della crono fa triathlon...in Italia se uno junior nella settimana va a correre a piedi o a nuotare gli sparano

Sedile che scotta
10 settembre 2021 23:06 Idem71
Caro c. t., non è stato di sufficiente insegnamento la miriade di ragazzi che negli anni, sacrificando anche gli studi, si sono bruciati nelle categorie giovanili sotto il peso di vittorie da inseguire per trovare una (sempre più) rara squadra in cui correre l'anno successivo? Le esperienze con le nazionali e le rappresentative regionali sono più che sufficienti e forse il suo ruolo è di insegnare a correre con maggior intelligenza e altruismo.
Quanto a Roxy77, sono andato a vedere i risultati dei ragazzi che hanno gareggiato oggi, Pinarello compreso: definerei il suo commento sulle "garette" molto campanilistico ed invidioso, oltre che offensivo nei confronti di chi organizza quelle corse (anche internazionali...)

mah
11 settembre 2021 03:50 fransoli
dite quello che volete ma top di categoria fanno i professionisti o quasi.... non so se ci si brucia di più a correre tutte le settimane alle sagre di paese o facendo attività internazionale ma confrontandosi sempre con i migliori... fatto sta che anche a livello juniores abbiamo perso molto negli ultimi anni... è un dato di fatto che molti dei migliori fanno anche i ritiri con le squadre di professionisti... il livello si è alzato a dismisura

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
In questa occasione definirlo capolavoro ci sembra addirittura riduttivo perché Filippo Ganna è riuscito in qualcosa di incredibile. L'atleta del Team Ineos ha vinto la Dwars Door Vlaanderen (In italiano "Attraverso le Fiandre") dopo una giornata piena di sfortuna. Nonostante forature,...


Il presidente Cordiano Dagnoni e il segretario generale Marcello Tolu hanno visitato oggi, insieme al sindaco di Spresiano Marco Della Pietra e a Remo Mosole, i cantieri di Spresiano, aperti solo qualche giorno fa per la fase di demolizione delle...


Enea Sambinello suona la carica in vista del Trofeo Piva 2026 di domenica 5 aprile. Il bolognese della UAE Team Emirates GenZ è reduce da un inizio di stagione molto convincente, in cui ha alternato uscite con lo squadrone dei...


Una notizia molto triste ha colpito il ciclismo ceco e mondiale. A un solo giorno dal suo 90° compleanno, Vladimír Holeček ha lasciato questo mondo. “La più grande autorità storica del ciclismo ceco nel campo diplomatico internazionale”, ha scritto la...


In Italia, il Giro delle Fiandre è un’esclusiva di Warner Bros. Discovery, che trasmette la corsa in diretta integrale su Eurosport 1, HBO Max e discovery+, disponibile su DAZN, TimVision e Prime Video. Dalla partenza di Anversa alle 9:45 ai...


La prima, e finora unica, corsa di Jasper De Buyst in questa stagione è stato l’UAE Tour concluso lontano dai migliori. Il 32enne belga è stato costretto anche lontano dalle competizioni per alcuni problemi cardiaci che lo hanno portato anche...


Dopo anni passati ad aver studiato distribuzione delle pressioni, materiali innovativi e tecnologie all’avanguardia Prologo ha scoperto che la chiave del vero comfort non è il supporto, ma la fluidità. L’acqua è uno degli elementi essenziali più preziosi sul nostro pianeta, siamo...


L'ultima tappa della Settimana Coppi e Bartali è stata un "colpo doppio" per Schmid, che ha conquistato gara e maglia, ma anche per Alessandro De Marchi, che a Gemona del Friuli ha ottenuto la sua prima vittoria in ammiraglia… a...


Vincere la Regina delle Classiche è il sogno di una vita per un'intera categoria di corridori chiamati "Flandriens" così come per grandi campioni che attribuiscono particolare prestigio alla Paris-Roubaix Hauts-de-France. Ma oltre ai 95 diversi vincitori (5 per le donne),...


Quattordici corse World Tour, nove corse .Pro, quattro campionati nazionali (per otto prove complessive tra strada e cronometro) e sedici corse .1 per un totale di 60 eventi in 6 continenti: è questa, tra uomini e donne élite, la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024