L'ORA DEL PASTO. RAGAZZE, CI SONO DUE GARE NEL NOME DI ALFONSINA STRADA

GIOVANI | 31/08/2021 | 08:08
di Marco Pastonesi

Era uno scandalo, adesso è un esempio. Era un pericolo, adesso è un modello. Era una trasgressione, adesso è un’ispirazione. Era una “corridora”, adesso è una corsa. Gran premio di Castelfranco Emilia, dedicato ad Alfonsina Strada, domenica 5 settembre, riservato – ovviamente – alle donne, allieve ed esordienti.


Alfonsina Strada: il destino era nel suo cognome da sposata (si chiamava Morini, più motociclistico), ma avrebbe potuto coniugarsi anche con pista e circo, con salite e discese, con primati dell’ora e giri della morte. La bicicletta era il suo pensiero fisso, il suo stile virtuoso, il ciclismo era la sua passione fisica, il suo sogno sentimentale. Classiche come il Giro di Lombardia, eventi come il Giro d’Italia: prima e unica donna a gareggiare con gli uomini. Erano gli anni Dieci e Venti del Novecento, era lo sport pionieristico e avventuroso, era l’epoca di Girardengo e Belloni, Bottecchia e Binda, era l’eterna lotta per i diritti delle donne, anche soltanto quelli di scoprire le gambe e pedalare per un traguardo.


Alfonsina era nata a Riolo, una frazione di Castelfranco Emilia, a pochi chilometri da Modena. Era nata povera, ma ostinata, tenace, combattiva. Ed era diventata resistente. Trovava energie non solo nelle gambe e nei polmoni, ma anche nel cuore e nell’anima, e arrivava al traguardo per dimostrare, a tutti, che la passione è più potente dei muscoli, che la fede è più valorosa dello stile, che la voglia vale più del sesso. Morena Tartagni e Maria Canins, Paola Pezzo ed Eva Lechner, Alessandra Cappellotto e Fabiana Luperini, Elisa Longo Borghini e Letizia Paternoster – solo per citarne otto – sono tutte figlie sue. L’omaggio agonistico alla prima donna del ciclismo italiano è anche un’operazione culturale, un riconoscimento sociale, un volo letterario.

L’Unione sportiva Formiginese ha condiviso una proposta del Comune di Castelfranco Emilia e organizzato due gare, per esordienti e allieve, “nel mito di Alfonsina Strada”. Un mito irrobustito ormai da biografie e spettacoli, racconti e romanzi, canzoni e video, pedalate e – appunto – competizioni. E i circuiti prevedono il passaggio proprio a Riolo. Iscrizioni fino al 2 settembre, informazioni a 059/570310 e us.formiginese@gmail.com.

Copyright © TBW
COMMENTI
Bravi
31 agosto 2021 17:05 noel
stupenda iniziativa, sperando in una futura crescita !

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Giornata dedicata ai Campionati Nazionali esteri di Ciclocross. Iniziamo dal Belgio dove si è riconfermato Thibau Nys (Baloise) che si è imposto davanti a Emilie Verstrynge e Michael Vanthourenhout. Idem in campo femminile con il bis di Marion Norbert Riberolle...


Filippo Fontana conquista il titolo Elite ai Campionati Italiani di Ciclocross 2026 a Brugherio, chiudendo in grande stile la rassegna tricolore. Il corridore trevigiano della CS Carabinieri Olympia Vittoria domina la prova regina, imponendo il proprio ritmo fin dall’inizio e...


Sara Casasola rispetta il pronostico e conquista il titolo tricolore di Ciclocross per la categoria donne Elite. La friulana della Crelan Corendon (Fenix Premier Tech per l'attività in strada) sin dalla partenza ha fatto la differenza sulle avversarie confermando la...


Stefano Viezzi ha vinto di forza e con la testa, un secondo titolo tricolore nella categoria under 23 che conferma ancora una volta il suo talento limpido ed impetuoso. Non è stata una corsa facile, anzi tutt’altro, la brina sul...


Settimo tricolore di fila per Elisa Ferri. L'aretina di San Giovanni Valdarno, classe 2007 della Fas Airport Service Guerciotti Premac, ha vinto il titolo donne under 23 al suo primo anno in questa categoria. Ferri ha dominato la corsa fin...


Stefano Viezzi concede il bis e rimane il Campione Italiano Under 23 di Ciclocross. Il friulano della Alpecin Premier Tech, vincitore del titolo l'anno scorso a Faè di Oderzo e anche del campionato juniores a Cremona nel 2024, ha recitato...


Ci sono uomini che vincono senza bisogno di applausi. Uomini la cui grandezza non si misura in titoli o trofei, ma nella coerenza, nella dignità, nella semplicità con cui affrontano la vita. Franco Balmamion è uno di loro. Oggi spegne...


La rassegna dei campionati nazionali australiani si è chiusa con la vittoria a sorpresa di Patrick Eddy nella gara riservata agli uomini élite. Nato ad Echuca, nello stato del Victoria, ventitré anni fa, il nuovo campione d’Australia dal 2026 difende i...


La trentina Nicole Azzetti si è laureata a Brugherio (Mb) campionessa italiana donne juniores di Ciclocross. La 17enne di Ala di Trento, portacolori del Team Ale Colnago, si è imposta per distacco anticipando la compagna di squadra Elisa Bianchi che...


Patrik Pezzo Rosola (Fas Airport Services Guerciotti Premac) si riconferma campione italiano juniores di Ciclocross. Il figlio d'arte ha conquistato il titolo a Brugherio dove è in corso la seconda giornata degli Assoluti del fuori strada. Pezzo Rosola ripete così...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024