OLIMPIADI. I MIEI PRIMI GIOCHI, NON SONO UN GIOCO. MA CHE GIOIA!

TOKYO 2020 | 20/07/2021 | 09:00
di Giulia De Maio

Non ci credo. Oggi partirò per Tokyo2020. I miei primi Giochi Olimpici sono diventati una sfida epica, come sanno tutti gli accreditati che da mesi, per non dire anni, sono alle prese con i protocolli covid che hanno permesso al Giappone di salvare la sfida a cinque cerchi nonostante la pandemia in corso e le tante pressioni che avrebbero voluto l'annullamento dell'evento sportivo più importante al mondo.


Non ci credo perchè la mia è stata una corsa ad ostacoli troppo lunga e accidentata da raccontarvi senza annoiarvi, perchè avevo il terrore di risultare positiva a uno dei tamponi a cui mi sono sottoposta nelle ultime ore e di dover restare a casa, come purtroppo è successo tra gli altri al corridore della Namibia Dan Craven, invece, almeno alla linea di partenza, ci sono. Questo pomeriggio dall'Aeroporto di Milano Malpensa potrò volare verso il sogno che avevo fin da bambina, uno dei traguardi più alti della mia carriera. Sarò ai Giochi di Tokyo2020 e pazienza se sono diventati... Tokyo2021.


Per tuttobiciweb.it vi racconterò tutte le gare di ciclismo: strada, mtb, bmx e pista. Il mio tempismo non è stato perfetto, ho scelto forse le peggiori Olimpiadi della storia per esordire. Non potrò muovermi liberamente, avere contatti con nessuno, incrocerò gli atleti solo nella mix zone a fine corsa (ovviamente ad almeno due metri di distanza), potrò respirare senza mascherina solo quando mangerò e dormirò (da sola, ça va sans dire). Parto con un milione di punti di domanda e un po' di paura. Già ieri un collega italiano è risultato positivo ed ora è in isolamento. Nella vita i drammi sono altri, ma che beffa.

La missione è restare negativa ma pensare positivo. La bolla olimpica non potrebbe essere più sicura di così ma abbiamo capito che con questo virus non si può abbassare la guardia e le brutte sorprese sono sempre dietro l'angolo. Dalla fiamma olimpica al focolaio è un attimo, ahinoi. Spero davvero che l'Olimpiade più faticosa e contestata della storia si trasformi in una ripartenza simbolica, per tutti. Ne abbiamo bisogno. Per me, comunque andrà, sarà la prima e sarà indimenticabile. Mentre chiudo la valigia, sento le farfalle nello stomaco.

PS. Grazie di cuore al direttore di tuttoBICI Pier Augusto Stagi che dopo Rio2016 alla mia richiesta di volermi accreditare ai successivi Giochi mi ha fatto questo regalo.

Al Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) per aver dato questa opportunità alla nostra testata e per l'aiuto pratico che ci ha fornito finora e ci darà in loco.

All'Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI) che si è battuta per pemettere agli inviati che lo desideravano come la sottoscritta di completare il ciclo vaccinale in tempo e partire più sereni.

Al Centro Regionale Antidoping del Piemonte che, dal direttore sanitario Paolo Garofano alle segretarie, mi ha permesso di sottopormi ai tamponi pre partenza rispettando gli orari e le rigide richieste del ministro della salute giapponese, che dovrebbero (uso il condizionale per scaramanzia ma siamo stati scrupolosissimi, ndr) permettermi di evitare la quarantena di 14 giorni e quindi di lavorare fin dal giorno seguente al mio arrivo.

Grazie ai miei cari che ogni volta che dal Giappone arrivavano brutte notizie e nuovi ostacoli da superare hanno sopportato i miei malumori e mi hanno incoraggiato a non mollare.

Copyright © TBW
COMMENTI
Brava!
20 luglio 2021 09:49 Fuga da lontano
In bocca al lupo e buon lavoro.
Sarà un'esperienza unica, indimenticabile.

Congratulazioni!
20 luglio 2021 10:12 carloprimavera
Un grande in bocca al lupo alla bravissima Giulia

Complimenti !
20 luglio 2021 14:54 IngZanatta
Solo leggendo questo articolo si capisce il talento giornalistico di Giulia; se poi aggiungiamo che è una ex-ciclista innamorata del ciclismo ... leggerò tutti i tuoi articoli da Tokyo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con la terza prova di Coppa del Mondo a Nilai, in Malesia, si è conclusa la prima parte di stagione internazionale della pista che ha visto coinvolte le nazionali. I tre appuntamenti inizialmente previsti sono poi diventati due per gli...


Sabato 2 maggio alle 16 al cinema di via XX settembre a Gemona del Friuli (UD) verrà proiettato, in prima visione, il docufilm di Raisport ‘Friuli 1976 lo sport e la rinascita’  scritto e diretto da Franco Bortuzzo. In...


Da papà toscano e mamma veneta, entrambi sportivi e lui ciclista, non poteva che venir fuori un ciclista!Al secondo anno da professionista, Ludovico Crescioli al Giro dell'Appennino ha conquistato la sua prima vittoria dopo che nel 2024 aveva fatto brillare...


Da cosa nasce cosa. E da corsa nasce corsa. Così dall’avventurosa corsa - non una gara ma un viaggio – in Patagonia, un migliaio di chilometri passando per il Cile e la Terra del Fuoco, a quella in Giappone, 777...


Mancano due settimane alla partenza di uno dei progetti ciclistici più significativi mai organizzati nel territorio bellunese dalla OLTRE Team. Il 13 maggio, cinque ciclisti amatoriali si metteranno in sella da Belluno con una destinazione precisa: Petroșani, in Romania,...


Sono 1284 i giorni intercorsi tra oggi e il 18 ottobre 2022, data in cui Ivan Ramiro Sosa aveva conquistato il suo ultimo successo (al Tour de Langkawi 2022) prima di trionfare questo pomeriggio a Kiran nella terza tappa...


I tre chilometri del cronoprologo disputato a Villars-sur-Glâne sorridono a Dorian Godon. Il corridore della INEOS Grenadiers ha concluso la prima frazione del Tour de Romandie 2026 facendo registrare il tempo di 3 minuti e 35 secondi che gli è...


Il francese Mathéo Barusseau, portacolori della Vendée U-Primeo Energie, ha vinto oggi la quarta tappa del Tour de Bretagne, la Ploërmel - Briec-de-l'Odet di 204, 7 km. In un finale scoppiettante, Barusseau ha preceduto Bogdan Zabelinskiy (Aarco) e Aubin Sparfel...


Addio ad Angelo Redaelli, una delle colonne storiche della gloriosa Salus Seregno dell’indimenticato presidente Giuseppe Meroni. Classe 1959, aveva compiuto 67 anni lo scorso 14 marzo. Redaelli si è spento dopo aver combattuto per oltre un anno contro una malattia...


Parla colombiano la terza tappa del Giro di Turchia 2026. Con un assolo lanciato ai 4500 metri dal traguardo, Ivan Ramiro Sosa ha infatti conquistato la Marmaris-Kıran regalandosi la prima gioia personale dall'ottobre del 2022. Trionfando con 9 secondi su...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024