ANNA MEI, LA “FARFALLA” PEDALA PER DODICI ORE E COPRE 191 KM IN SEI ORE: RECORD DEL MONDO!

DONNE | 11/07/2021 | 13:58
di Bibi Ajraghi

Ha pedalato per dodici ore consecutive, dalle 5 del mattino alle 17,00 del pomeriggio. Ha sfidato la sete, caldo, la fatica, la stanchezza. E nel giorno del suo compleanno, 10 luglio, allo scoccare dei suoi 54 anni ha intascato il Record del Mondo sulle 6 ore con 191 km percorsi. Il Record del mondo sui 200 k in 6.16.43 alla media di 31, 856. E non ancora doma, ha continuato imperterrita nel suo intento, sino allo scoccare della dodicesima ora, in sella alla sua bicicletta da pista marchiata Fiorin.


Anna Mei ha fatto suo il Velodromo Mercante di Bassano del Grappa. Ma soprattutto ha fatto sua la causa dei Bambini Farfalla, bambini affetti da una malattia genetica rara che stacca letteralmente la pelle dal corpo, che vivono in condizioni di sofferenza indicibile e per i quali ancora non si trova la cura definitiva. Le farfalle stampate sulla sua maglia, le farfalle stampate nel suo cuore. Le farfalle stampate sul suo sorriso, lei piccola insegnante milanese, trasferitasi per amore a Ravenna. A permettere l’impresa, l’infaticabile Nicola Argesi, conduttore ventennale di Scratch e presidente dell Uc 2000, società che organizza gare di ciclismo e nel fare del bene e sostenere cause per il bene, ha trovato la sua forza.


La raccolta fondi per trovare la cura per i bambini farfalla procede inesorabile, ma Anna Mei ha posto una pietra miliare al fare del bene. Mettersi in gioco in prima persona: «Mi sono sentita come una biglia impazzita, lanciata da tutti bambini farfalla nel circuito disegnato e scavato nella sabbia virtuale, come si usava un tempo; le biglie di plastica e i giochi sulla sabbia, al mare, nelle spensierate ferite ferragostane. Io ero quella biglia, i bambini farfalla la mia forza e la mia spinta e il velodromo Mercante il circuito della sabbia», ha raccontato Anna mei appena scesa di sella, spinta e sostenuta da marito, Roberto Bozzi, imprenditore romagnolo e primo fans delle imprese di Anna. «Ora mi merito un po’ di riposo. Una impresa che ha messo a dura prova la mia resistenza fisica. Il vento è stato l’ostacolo principale alla pedalata nel velodromo. Mi sono alimentata con del ghiaccio inserito in un gubbino e che mano a mano che pedalavo si trasformava in acqua e finiva dentro una borraccia che mi permetteva di bere. Si ho bisogno di riposo ma la mia corsa, la nostra corsa per i bambini farfalla non finisce qui».

E ci crediamo Anna. Ci hai abituati ad imprese incredibili. E non ti fermerai qui.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Questa mattina a Barcellona Biniam Girmay ha parlato durante la conferenza stampa della NSN Cyclibng Team, squadra con la quale ha grandi ambizioni per questa Grande Boucle. Il velocista eritreo si è mostrato estremamente motivato e pronto a sostenere il...


Per la 16esima volta consecutiva Lucca ha avuto il privilegio di presentare in anteprima, alla presenza degli autori, i sei libri finalisti e già vincitori del premio selezione Bancarella Sport. Il vincitore assoluto verrà poi proclamato in piazza della Repubblica...


Chiedere un aiuto a chi i soldi li ha non è poi una cosa così strana.  Che una Lega apra i cordoni della borsa per fornire un appoggio economico alla propria Federazione, anche. È di oggi la notizia della Lega...


High Road in casa MAXXIS, marchio taiwanese distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, ha il ruolo principale nel segmento stradale, ovvero quello del protagonista. Dopo aver apprezzato la leggerissima versione per camera d’aria, è giunto il momento di testare a...


Ieri Bruxelles ha accolto con entusiasmo Eddy Merckx, il leggendario Cannibale, durante una presentazione speciale nel celebre negozio di orologi Breitling. L'evento ha segnato il lancio del Breitling Top Time x Eddy Merckx, un cronografo dal quadrante giallo che celebra...


C’è stato un tempo in cui ogni bici aveva un percorso preciso. Una bici da strada per l’asfalto. Una gravel per lo sterrato. Oggi non è più così. Le uscite cambiano strada senza preavviso. Un tratto di asfalto diventa cemento....


l Belgio si presenta al via dell’edizione numero 113 del Tour de France con 31 corridori, uno in più della Francia padrona di casa. Un numero che conferma la straordinaria profondità del movimento belga, capace di presentarsi alla Grande Boucle...


L'inizio del Tour de France, i favoriti e le tappe più emozionanti dell'edizione numero 113, al centro dell'appuntamento 17 con Velò, la rubrica settimanale di ciclismo in onda in diretta su Rete8 a partire dalle ore 21. Nel corso della...


Il nostro inviato speciale ai campionati tricolori piemontesi Aldo Peinetti, dopo la volata di Cuneo che ha incoronato Jonathan Milan, ha in primis realizzato un'intervista flash col sorprendente 2° classificato Tommaso Dati e poi ci ha fornito un estratto della...


Remco Evenepoel svela la sua nuova arma per il Tour de France, si tratta della Specialized Tarmac SL9, che come obiettivo ha quello di  rivoluzionare tutte le leggi dell'aerodinamica, grazie anche al sistema "Wind Fin". Sarà la nuova regina in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra