UC TREVIGIANI, UNA LUNGA STORIA CHE CONTINUA

DILETTANTI | 22/06/2021 | 07:55
di Sandro Bolognini

Sembrava che l’Uc Trevigiani dovesse osservare un anno sabbatico e invece, oltre ad essere presentata a Treviso, ha conquistato anche la Valle del Brenta. Nella splendida cornice di piazza San Marco, a Valstagna, che ha riaperto proprio per l’occasione dopo la pandemia del Covid 19, grande festa per la presentazione dell’Unione Ciclisti Trevigiani Campana Imballaggi Geo&Tex 2000.


Sono stati presentati gli atleti under 23 diretti da Alessandro Coden e Emiliano Donadello, per raccontare le loro emozioni ed aspettative per la stagione. I dilettanti Under 23 si sono distinti con le vittorie del capitano Luca Colnaghi, a Lucca e San Giovanni Valdarno, il secondo posto al Trofeo Piva, internazionale a Col San Martino, e le due convocazioni in azzurro. Luca Colnaghi è stato per due giorni in maglia verde al Giro d’Italia. Il primato se l’è preso dopo essere arrivato secondo nella tappa di Cesenatico in fuga, nel percorso della Granfondo Nove Colli. E’ arrivato quarto al campionato italiano vinto da Gabriele Benedetti. Matteo Bianchi, figlio del sindaco di Laives, è continuamente convocato per i ritiri azzurri in pista.


UNDER 23. Matteo Bianchi, Francesco Busatto, Daniel Cassol, Giacomo Cazzola, i gemelli Andrea (che ha ottenuto il primo podio dell’anno) e Davide Colnaghi, il fratello Luca Colnaghi, Francesco Furlan - figlio di Fabrizio, presidente del Vc San Vendemiano - Davide Ongaro, Cristofer Pellegrini.

Presentati anche gli juniroes diretti da Daniele Tararan e Alessandro Coden: qualche scambio di battuta sia con gli atleti che con i direttori sportivi, per conoscere i loro punti di forza, le loro aspettative, e i risultati conseguiti fino ad oggi.

JUNIORES. Alessandro Cola, Andrea Dallago, i gemelli Alessandro e Filippo Gallio, Nicola Mattesco, Alessandro Noto, Mattia Predomo, Maicol Scarpiello, Erik Zanon.

Alla festa in trasferta della Trevigiani, sono intervenute numerose autorità sportive e politiche. Primo fra tutti il presidente Nazionale della Federazione di Sport Ghiaccio nonché Consigliere Nazionale del Coni Andrea Gios. Ha aperto la manifestazione con la lettura del saluto di Giovanni Malagò, presidente del Coni Nazionale: “Un grosso in bocca al lupo all’Uc Trevigiani, una delle società sportive tra le più vecchie d’Italia”. Ha 108 anni.

A seguire Roberto Campana, titolare della Campana Imballaggi, anche ex corridore ciclista: “Grazie allo staff tecnico per la collaborazione e per il lavoro che svolgono quotidianamente, sia per la formazione degli juniores che per gli under 23”.

Renato Campana, titolare della Geo&Tex 2000, ha dichiarato il suo “grande difetto”: “L’amore per lo sport, primo fra tutti il ciclismo, e poi il calcio, la canoa e hockey” e la sua grande disponibilità a sostenere le realtà sportive della Vallata del Brenta.

Ettore Renato Barzi, presidente dell’Unione Ciclisti Trevigiani, ha raccontato come è nata la sinergia tra l’Uc Trevigiani e la società Cycling Team C5, che ha portato a questa collaborazione: “Ringraziato tutto il consiglio direttivo e gli sponsor che ogni sostengono la società. Dovevamo osservare un anno sabbatico e invece eccoci qua. Oltre i dilettanti abbiamo organizzato la squadra degli juniores peraltro con la nostra maglia quella storica bianco-nero-azzurra”. Renato Barzi ha raccontato la storia del team fino alla consegna della stella d’oro al merito sportivo alla nostra società per i 100 anni.

Hanno partecipato anche due ex professionisti veneti che adesso fanno gli organizzatori, il veneziano Moreno Argentin ed il vicentino Filippo Pozzato che ha presentato il suo progetto “Quattro Giorni Gran Veneto” ideato  in collaborazione con l’amico Jonny Mole. Comprenderà il Giro del Veneto, una gran classica, gravel e gran fondo in programma dal 13 al 17 ottobre, anche per incentivare e valorizzare il turismo in Veneto.

Moreno Argentin, ex ciclista professionista e campione del mondo su strada nel 1986, ha ribadito il suo impegno nell’organizzare l’”Adriatica Ionica Race” - corsa a tappe per il 2021 di tre giorni, dove ha trionfato Lorenzo Fortunato, 25 anni, ciclisticamente nato nel Veneto: con gli juniores ha corso con la Work Service Brenta di Padova diretto dal trevigiano Marco Gemin. Moreno Argentin si è soffermato sull’importanza della formazione dei giovani come, appunto, Fortunato.

 

 

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