OLANDA. GROENEWEGEN E JAKOBSEN PER LA PRIMA VOLTA AVVERSARI DOPO L'INCIDENTE

PROFESSIONISTI | 21/06/2021 | 16:32
di Francesca Monzone

Fabio Jakobsen e Dylan Groenewegen sono tornati ad essere avversari in corsa. Dopo il Giro di Polonia dello scorso, quando Jakobsen cadde rovinosamente a causa di una spallata di Groenewegen, i due corridori ieri sono tornati a sfidarsi ai Campionati Nazionali Olandesi.


Tra i due c’è stato rispetto in gara e un saluto fatto pugno contro pugno, in piena corsa, proprio come tipico dei pugili. La gara è stata vinta dal corridore della Jumbo-Visma Timo Roosen, Groenewegen ha chiuso in undicesima posizione e Jakobsen è arrivato ventinovesimo. Il saluto tra i due c’è stato sul monte Vam, dove Jakobsen ha superato il suo avversario in volata ed entrambi si sono scambiati un saluto.


«E’ stato solo un incontro di boxe da buoni concorrenti nel rispetto reciproco». Questo è quanto Groenewegen ha detto al termine della corsa, riferendosi all’incontro e al saluto con il suo avversario. Ma se il corridore della jumbo-Visma ha commentato con poche parole, Jakobsen ha preferito non commentare ulteriormente.

Prima della partenza, Jakobsen aveva parlato alla stampa olandese, sottolineando la sua soddisfazione nel tornare in gara e sfidare Groenewegen. «E’ speciale essere di nuovo al via con Dylan, ma è anche la prima volta che corro nuovamente con molti altri ragazzi – aveva detto Fabio prima del via -. Non penso che io e Dylan faremo uno sprint per la vittoria qui. Non avrei certamente paura di farlo e non importa che questa sia la prima volta che torniamo a correre da avversari. Dylan è anche un corridore, un ragazzo cone tanti altri in gruppo. È successo qualcosa di brutto tra noi, non possiamo più cambiarlo. Preferisco lasciar stare».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il greco Nikiforos Arvanitou ha vinto la seconda tappa della Belgrade-Banjaluka in Bosnia. Nella volata finale il portacolori del Team United Shipping ha regolato il serbo Rajovic, della Solutione Tech NIPPO Rali che rimane saldamente al comando della classifica generale....


L’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 ci consegna un bel corridore e un bel personaggio. Il tedesco Lennart Jasch è un classe 2000, ma nel ciclismo è relativamente giovane, perché fino al 2023 era un pattinatore su...


Il più cercato dopo l’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 non è stato né Lennart Jasch né Giulio Pellizzari, bensì Federico Iacomoni, l’enfant du pays, il padrone di casa. L’atleta di Gardolo si è reso protagonista di...


Primo podio in maglia Lidl-Trek per Matteo Sobrero. L’atleta piemontese ha chiuso al 2° posto la tappa con arrivo a Trento del Tour of the Alps 2026, dimostrando di essere sulla via giusta verso il Giro d’Italia. «Non sapevo ci...


Gabriel Layrac si è aggiudicato la Oviedo/Benia de Onís, prima delle quattro tappe della Vuelta Asturias. Il 19enne francese della formazione Continental transalpina AVC Aix Provence Dole ha battuto allo sprint Miguel Heidemann, tedesco della REMBE rad-net, e lo spagnolo...


In un mercato ossessionato dall’aerodinamica, Zipp ricorda a tutti che le corse spesso si vincono ancora in salita ed è proprio per gli scalatori che vengono realizzate le nuove ed iconiche ruote Zipp 202 NSW, un prodotto moderno e performante che...


Impresa solitaria di Lennart Jasch nella quarta tappa del Tour of the Alps 2026. Il venticinquenne tedesco della Tudor è entrato nella fuga di giornata, ha gestito la corsa con intelligenza, ha tentato di staccare gli avversari sulla salita di...


Avendo avuto modo di conoscere nelle ultimissime stagioni i colori e la realtà della Quick Pro, l’annuncio della firma di Riccardo Lucca (ufficializzata lo scorso febbraio) non poteva non colpirci. Trattandosi di una formazione estone precedentemente affiliata in Mongolia...


Alla sua prima partecipazione alla Freccia Vallone, Cian Uijtdebroecks ha chiuso al 31° posto, un risultato che va letto soprattutto alla luce dell’esperienza accumulata in una corsa che, per caratteristiche, non sembra ancora perfettamente cucita su di lui. Il giovane...


Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024