L'ABC DI COSTA. IL FULMINE CALEB

GIRO D'ITALIA | 16/05/2021 | 15:09
di Angelo Costa

E come Ewan. Nel senso di Caleb, vincitore di due tappe. Un fulmine negli sprint, ma anche nel tornare a casa: mentre i big guardano alla terza settimana, lui non aspetta la seconda. La versione ufficiale è che si sia fermato per i dolori in seguito a un colpo riportato in albergo: non è chiaro se di freddo, di sonno o di clacson. C’è chi sostiene che abbia deciso di lasciar la corsa dopo la riunione tecnica: quando il suo ds ha detto alla squadra ‘state pronti, oggi è giornata di fuga’, lui ha capito male e ha messo in macchina la valigia. C’è anche chi sostiene che non abbia gradito ritrovarsi sulla lavagna di Sgarbozza come Cabel Ewn. Viene catalogato come sprinter tascabile: non è solo per l’altezza, ma perchè a volte te la butta in tasca. Andandosene non ha solo fatto un torto al Giro e ai suoi colleghi velocisti, ma anche alla maglia che indossa: per lui Lotto è solo uno sponsor, non un verbo. Di maglie aveva anche quella ciclamino della classifica a punti: con una mossa sola li ha persi tutti. Non è riuscito a fermarlo nemmeno il suo tecnico Sergeant: si è giustificato dicendo che, rispetto al capitano della squadra, era di grado inferiore. Al di là del modo in cui ha chiuso la sua corsa, l’australiano resta uno sprinter di statura, anche se guardandolo non sembra. In programma adesso ha il Tour e la Vuelta, dove punta a conquistare una tappa: punta a conquistare una tappa anche alla Sanremo e quando va in vacanza con la famiglia. Qui se ne va dopo averne vinte due, lasciandosi dietro una sensazione amara: come tutti quelli che, dopo una doppietta, fanno un autogol.


I come interviste. Nel senso di dichiarazioni rilasciate alla vigilia e dopo la corsa. Essendo tutte dello stesso tipo, spesso coincidono: siamo nell’era delle frasi pret a porter, buone per tutte le occasioni. Sembrano quasi fatte a memoria: c’è chi, al termine di una volata persa, parla come se dovesse ancora farla. E pure chi, dopo una tappa dura, si lascia scappare ‘le partite durano novanta minuti’, forse perché ha studiato alla pagina sbagliata. Ormai per chi intervista è normale aspettarsi certe risposte: non c’è intervistato che vada fuori dalle righe, come nei parcheggi in centro. La risposta più tradizionale è ‘vediamo giorno dopo giorno’: inevitabile, perché giorno prima di giorno implicherebbe anche pedalare all’indietro. L’alternativa è ‘un passo alla volta’: se lo dice uno scalatore, si riferisce ai tapponi. Popolarissima è ‘lo capiremo strada facendo’: ferrovia facendo o fiume facendo suonerebbe peggio. Fra i più giovani è in crescita la frase ‘tenere i piedi in terra’: come riescano a pedalare in quel modo resta un mistero. Mai fuori moda l’espressione ‘ogni tappa fa storia a sé’, per quanto sbagliata: messe tutte assieme, le tappe alla fine la storia la fanno. Scontata è ‘ancora non ci credo’, un classico di chi vince per la prima volta: se davvero non ci avesse creduto, non avrebbe vinto. La migliore però è una new entry, ‘chi ha la gamba può far classifica’: chi invece non ce l’ha, può fare altro.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il commissario tecnico della nazionale belga Serge Pauwels ha ufficializzato la sua selezione per i Campionati del Mondo di ciclismo, in programma a Montreal, Canada. Con l'assenza del campione in carica Tadej Pogacar, le aspettative attorno alla squadra belga si...


È una piccola, piccolissima storia di ciclismo, fatta di attese e sogni coltivati. La storia di un ragazzino che faceva fatica, che inseguiva tanto e adesso si è trovato inseguito. È la storia di una squadra che prende bimbi, bimbe,...


Solo tre dei nove corridori che fino a questo momento hanno vinto almeno una tappa alla Vuelta di Spagna 2026 avevano già collezionato successi in carriera nei Grandi Giri. Nella seconda settimana, allo sloveno Pogacar e allo spagnolo Mas si...


Il ciclista italiano Nicola Conci ha prolungato il suo contratto con il Team XDS Astana per un'altra stagione. Nicola Conci è entrato a far parte del Team XDS Astana nel 2025 e si è affermato come un gregario leale e...


Clément Venturini approderà nella prossima stagione alla Lotto-Intermarché: un accordo che è il risultato di una storia che si è sviluppata nell'arco di oltre un anno. "Io e Jean-François Bourlart eravamo già in contatto l'anno scorso", spiega Venturini. "Poi però...


Amava andare in bicicletta. Ai suoi tempi, fine Ottocento, non era una bicicletta ma un biciclo: ruota anteriore molto più grande di quella posteriore, un espediente che consentiva di raggiungere maggiori velocità in pianura, ma rendeva quasi impossibile affrontare le...


Domenica 27 settembre non sarà solo il giorno della sfida iridata dei Professionisti a Montréal ma anche la Giornata Nazionale della Bicicletta del Ghisallo. Lo storico evento riservato alle categorie agonistiche giovanili festeggerà quest’anno la sua 62esima edizione e, come...


Ad Agliana in provincia di Pistoia, il solito immenso successo per la 78^ Coppa Dino Diddi allievi con uno splendido vincitore sul rettilineo di via Roma, Riccardo Pierangelini che ha conquistato la sua quinta vittoria stagionale con la maglia della...


Con oltre 40 gradi, le strade si sono trasformata in una fornace e a farne le spese sono stati i corridori. La quindicesima tappa della Vuelta a España, con arrivo a Cordoba, ieri ha messo a dura prova tutto il...


La Feralpi Monteclarense e il direttore sportivo Claudio Pagnoni iscrivono il loro nome nell’albo d’oro della Coppetta d’Oro di Borgo Valsugana e trionfano nell’edizione dei record della kermesse per Giovanissimi organizzata dal Veloce Club Borgo, premiata dalla partecipazione di 1486...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra