ADDIO A WILFRIED PEFFGEN, SPECIALISTA DEL MEZZOFONDO CHE VINCEVA ANCHE SU STRADA

LUTTO | 11/05/2021 | 09:00

Tramite il canale del tam-tam sempre attivo, seppure assai stagionato, degli specialisti del mezzofondo - gli “stayer” di collaudata esperienza a livello internazionale che guidavano le mastodontiche cilindrate dei tempi che furono sulle piste di tutto il mondo - è giunta la notizia della scomparsa del tedesco Wilfried Peffgen. Era nato nei pressi di Colonia nel 1942 ed è scomparso nella giornata di ieri.


È stato polivalente professionista dal 1965 al 1983, strada o pista non faceva differenza, fu iridato per tre volte nel mezzofondo, nel 1976, 1978, 1980 e per tre volte secondo. Sempre in pista fu un assiduo seigiornista, sovente in coppia con lo specialista e connazionale Albert Fritz, riuscendo a vincere sedici Sei Giorni.


Su strada vinse una tappa nel 1968 della Vuelta spagnola, inserito nella Salvarani con Gimondi capitano con il bergamasco che in quell’anno conquistò la sua Vuelta.

Il suo connazionale Rudi Altig, suo amico e estimatore, lo voleva sempre accanto a sé nell’attività su strada nelle squadre in cui ha gareggiato.

Un suo rimorso potrebbe essere stato certamente quello di essersi fatto superare da Gigi Sgarbozza nella volata per la vittoria della tappa del Giro 1968 Vittorio Veneto-Marina di Romea, dove terminò secondo.

Corridore serio, scrupoloso, piuttosto taciturno, dotato di orecchie aperte e larghe, era affettuosamente chiamato “scimmia” nell’ambiente stayer, come ricorda Nico De Lillo, suo buon amico, seppure avversario in pista.

g.f.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


Una partenza d’anno semplicemente impeccabile per Lucinda Brand, che nella prima gara del 2026 mette in scena una prestazione di forza impressionante. L’olandese della Baloise Verzekeringen Het Poetsbureau Lions ha letteralmente dominato il Gran Premio Sven Nys di Baal, in...


Come di consueto il nuovo anno permette alle squadre di togliere l'embargo e mostrare al mondo le nuove divise. Ci sono team che avevano già presentato i nuovi colori, ma alcuni corridori, come Remco Evenepoel e Juan Ayuso, dovevano attendere...


L’Anno Nuovo porta subito una conferma importante: Filippo Grigolini resta il punto di riferimento assoluto tra gli juniores. Il campione europeo di ciclocross ha conquistato il Gran Premio Sven Nys, classica di inizio stagione disputata questa mattina a Baal, in...


Accadde il 2 gennaio 1960, domani saranno 66 anni fa, il passato remoto serve a definire la distanza dalla morte di Fausto Coppi, così lontana anche nei secoli, perfino nei millenni. Erano le 8.45 del mattino di un sabato e...


 Il 2026 si apre con nuovi colori e una nuova denominazione per il Team MBH Bank – CSB – Telecom Fort, sodalizio italo-ungherese che da questa stagione entra ufficialmente nella categoria UCI Professional. Un passaggio di grande rilievo per la struttura, che si presenta...


Coppi vive sempre, anche se ogni anno centinaia di appassionati, semplici tifosi o magari soltanto conoscitori attirati da un nome immortale salgono a Castellania per rendergli omaggio nel giorno della morte. Il Campionissimo si spense il 2 gennaio 1960 all’ospedale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024