CIRCUITO DEL PORTO. GRANDE VOLATA DEL RUSSO GLEB SYRITSA GALLERY

DILETTANTI | 02/05/2021 | 14:31

Val al russo Gleb Syritsa lo sprint che ha deciso oggi pomeriggio l'edizione numero cinquantaquattro del Circuito del Porto Internazionale Trofeo Arvedi. Il portacolori della rappresentativa nazionale di Russia ha dominato la volata sul lungo rettilineo di viale Po anticipando il colombiano Nicolas Gomez (Team Colpack Ballan) e Giovanni Lonardi (Bardiani Csf Faizanè), rispettivamente secondo e terzo. La corsa organizzata dal Club Ciclistico Cremonese 1891 Gruppo Arvedi del presidente Rossano Grazioli ha registrato ai nastri di partenza centocinquantasette atleti suddivisi in ventisette formazioni. Dopo un avvio vivace ad oltre quarantanove chilometri orari di media nella prima ora, la fuga di giornata decolla nel corso del quinto giro dei quattordici in programma. A promuoverla Riccardo Verza (Zalf Euromobil Desirée Fior), il canadese Robin Plamondon (Israel Cycling Academy), il messicano Edgad Cadena (AR Monex) ed il passista austriaco Daniel Auer (Wsa Ktm Graz). Quest'ultimo è stato l'ultimo ad arrendersi al ritorno del gruppo nel corso del penultimo giro. I chilometri finali sono tutti in preparazione dello sprint, che premia la potenza di Gleb Syritsa, nuovamente a segno dopo iò successo nella Vicenza Bionde. "Sono molto contento di come sono riuscito a disputare la volata - ha detto Syritsa nel dopo corsa - grazie soprattutto alla squadra che ha gestito molto bene il finale mettendomi nelle condizioni migliori per esprimermi bene in volata". 


C’è ampia soddisfazione in casa del Club Ciclistico Cremonese per aver portato a compimento un’edizione complessa del Circuito del Porto. “La garanzia degli standard di sicurezza sanitaria, la nuova location individuata a questo scopo, le disposizioni impartite e da tenere monitorate hanno messo alla prova la nostra esperienza e la nostra versatilità – ha detto a caldo Rossano Grazioli, presidente del club rosso bianco blu – ma non possiamo che esser soddisfatti per aver portato a termine una corsa davvero bella ed appassionante come sempre. L’auspicio di tornare ad offrire agli sportivi ed alla nostra città questo evento internazionale credo sia stato centrato in pieno. Un ringraziamento importante lo rivolgo all’Amministrazione Comunale, alla Polizia Locale, alle associazioni ed ai volontari che in vario modo ci hanno dedicato una giornata intensa. Senza tutti loro non sarebbe stato possibile riproporre la corsa”.


Il direttore di organizzazione e presidente provinciale della Federciclismo Antonio Pegoiani traccia un bilancio più tecnico della corsa, vissuta tutta all’interno. “Con standard così elevati in fatto di partecipazione, forse mai raggiunti in passato, era lecito attendersi una corsa di spessore e così è stato. Non parlo solo di velocità ma soprattutto del modo di interpretare centottanta chilometri. Oggi a Cremona abbiamo assistito ad una corsa per professionisti vera e propria e questo ci rende orgogliosi e soddisfatti. Da parte mia un ringraziamento corale a tutti coloro che in corsa hanno sfoderato la consueta professionalità, indispensabile per gestire eventi di questa levatura”. Sul traguardo di Viale Po anche il primo cittadino di Cremona Gianluca Galimberti: “Sempre un’emozione unica assistere all’epilogo del Circuito del Porto. Un grazie grande al solido Club Ciclistico Cremonese ed a tutti coloro che rendono possibile spettacoli sportivi coì belli ed intensi”. Accanto a Galimberti il presidente regionale lombardo della Federciclismo Stefano Pedrinazzi con lo stesso Pegoiani in veste di presidente del comitato provinciale di Cremona.

C’è soddisfazione in casa del Club Ciclistico Cremonese per aver portato a compimento un’edizione complessa del Circuito del Porto. “La garanzia degli standard di sicurezza sanitaria, la nuova location individuata a questo scopo, le disposizioni impartite e da tenere monitorate hanno messo alla prova la nostra esperienza e la nostra versatilità – ha detto a caldo Rossano Grazioli, presidente del club rosso bianco blu – ma non possiamo che esser soddisfatti per aver portato a termine una corsa davvero bella ed appassionante come sempre. L’auspicio di tornare ad offrire agli sportivi ed alla nostra città questo evento internazionale credo sia stato centrato in pieno. Un ringraziamento importante lo rivolgo all’Amministrazione Comunale, alla Polizia Locale, alle associazioni ed ai volontari che in vario modo ci hanno dedicato una giornata intensa. Senza tutti loro non sarebbe stato possibile riproporre la corsa”. Il direttore di organizzazione e presidente provinciale della Federciclismo Antonio Pegoiani traccia un bilancio più tecnico della corsa, vissuta tutta all’interno. “Con standard così elevati in fatto di partecipazione, forse mai raggiunti in passato, era lecito attendersi una corsa di spessore e così è stato. Non parlo solo di velocità ma soprattutto del modo di interpretare centottanta chilometri. Oggi a Cremona abbiamo assistito ad una corsa per professionisti vera e propria e questo ci rende orgogliosi e soddisfatti. Da parte mia un ringraziamento corale a tutti coloro che in corsa hanno sfoderato la consueta professionalità, indispensabile per gestire eventi di questa levatura”. Sul traguardo di Viale Po anche il primo cittadino di Cremona Gianluca Galimberti: “Sempre un’emozione unica assistere all’epilogo del Circuito del Porto. Un grazie grande al solido Club Ciclistico Cremonese ed a tutti coloro che rendono possibile spettacoli sportivi coì belli ed intensi”. Accanto a Galimberti il presidente regionale lombardo della Federciclismo Stefano Pedrinazzi con lo stesso Pegoiani in veste di presidente del comitato provinciale di Cremona.

ORDINE D'ARRIVO
km 179 in 3h 51'39 media/h 46.596

1 SYRITSA Gleb Nazionale Russia
2 GOMEZ JARAMILLO Nicolas Col - Colpack Ballan
3 LONARDI Giovanni Ita - Bardiani Csf Faizanè
4 SMIRNOV Ivan Rus - Lokosphinx
5 COATI Luca Qhubeka Assos CT
6 DANIELS Simon Bel XSpeed United Continental
7 BOSCARO Davide Colpack Ballan
8 ZAMBELLI Samuele Iseo Serrature Rime Sias
9 BOBBO Riccardo Work Service Marhiol Vega
10 PERSICO Davide Colpack Ballan
11 DI FELICE Francesco MG. K-Vis VPM
12 D'AMATO Andrea Iseo Serrature Rime Sias
13 ROCCHETTA Cristian General Store Essegibi F.lli Curia
14 BURCHIO Federico Work Service Marchiol Vega
15 MENEGALE Elia Zalf Euromobil Fior

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Se ieri sera la Unibet Rockets ha comunicato che Groenewegen è perfettamente in grado di continuare il Giro d'Italia e inseguire vittorie in volata, altrettanto bene non è andata a Matteo Moschetti: il classe '96 di Robecco sul Naviglio è...


Davide Bramati non è un direttore sportivo qualunque e ieri lo ha dimostrato mentre dall’ammiraglia esultava per la vittoria del suo ragazzo, Paul Magnier, che nella prima giornata di corsa del Giro d’Italia, ha conquistato tappa e maglia rosa. Per...


Il Giro d’Italia è iniziato e Jonas Vingegaard continua a muoversi lontano dai riflettori, dentro e fuori dal gruppo. Dopo la prima tappa, il leader della Visma-Lease a Bike ha parlato in esclusiva a Feltet, confermando una linea ormai chiara:...


È morto Marcello Massini, classe 1942, maestro di ciclismo nel ruolo per tanti anni di direttore sportivo e maestro di vita. Un carissimo amico con il quale abbiamo condiviso tanti anni di un ciclismo diverso rispetto a quello di oggi....


Se non si inizia da L’Equipe oggi, quando vuoi farlo mai? Oltralpe la maglia rosa a Magnier merita un bel richiamo in prima pagina e quindi le due pagine interne che consacrano l’ingresso di un altro Paul nel club dei...


Al Giro d'Italia Vingegaard avrà uno scudiero italiano. Insieme all'immancabile Kuss, infatti, sulle salite più dure l'uomo al fianco del danese sarà Davide Piganzoli: approdato in Visma Lease a Bike dalla Polti VisitMalta, in chiusura di puntata lo scalatore valtellinese...


L’arte d’arrangiarsi oltre la Cortina di Ferro? Quando c’era di mezzo una passione ciclistica forte, Hristo Zaykov ricorreva ad un escamotage: «una bici era per le persone più agiate, ricordo che i miei vicini della casa di fronte ne avevano...


«Finalmente ho ritrovato la vera Gaia e, dopo un 2025 un po’ sottotono, sono davvero contenta di essere tornata a battagliare nelle prime posizioni». Le parole pronunciate da Gaia Realini subito dopo l’arrivo della sesta tappa della Vuelta España Femenina...


Seconda frazione del Giro d'Italia con partenza da Burgas e traguardo posto a Veliko Tarnovo dopo 221 km. Si tratta di una tappa mossa che attraversa alcune valli dei Balcani: la prima parte è pianeggiante su strade larghe per diventare...


Quello di Peter Van Petegem è un nome che ancora oggi, a quasi 20 anni dal suo ritiro, riecheggia e non lascia indifferenti nel mondo del grande ciclismo. Classe, 1970, il belga di Brakel è stato infatti un autentico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024