TOUR OF THE ALPS 2021, TRIONFO YATES: «CON QUESTA SQUADRA POSSO ANDARE LONTANO»

PROFESSIONISTI | 23/04/2021 | 16:33
di Carlo Malvestio

Se non sarà il favorito numero uno per il Giro d'Italia, poco ci manca. Simon Yates domina il Tour of the Alps 2021 e torna a mostrare quel talento che, finora, ci ha mostrato solo ad intermittenza. 


«Sono davvero contento della prestazione della squadra, non solo oggi ma di tutta la settimana, è stata una corsa dura, mai facile, perché quando le tappe sono brevi e intense non sai mai cosa può succedere - spiega il vincitore del TotA -. Nelle ultime tappe è stato più snervante dal punto di vista mentale, perché cadute e forature sono sempre dietro l'angolo. A fine gara ho abbracciato tutti, perché la gran parte di questa squadra verrà con me al Giro d'Italia e questo era uno step importante». Il gemello d'arte conferma così il buon feeling con l'Italia: «Non avevo mai visto questa parte d'Italia e devo dire che è veramente fantastica. Spero di tornarci presto come turista e non come ciclista professionista».


Vista l'incredibile forma mostrata, qualche dubbio sul fatto che sia entrato in condizione troppo presto c'è, ma Simon, per il momento, non sembra preoccuparsi più di tanto: «Non lo so, e in ogni caso sarebbe troppo tardi per cambiare prestazione, quindi andiamo avanti e vediamo cosa succederà». Anche per questo, trovare il rivale numero uno in vista del Giro non è cosa agevole: «Non so chi saranno i miei rivali, perché ogni corsa è diversa, ognuno arriva con una preparazione specifica e differente, quindi è veramente difficile fare una gerarchia» ammette ancora Yates.

Il britannico tornerà ora ad Andorra, farà qualche giorno di scarico e poi riprenderà la preparazione in vista del prologo di Torino, per l'inizio del Giro d'Italia.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Gino MADER. 10 lode. Vince per sé, per Landa, per una squadra che in questi giorni - e soprattutto oggi - è stata spaziale. Vince perché forse una giustizia divina c’è e non può sempre girare storta. Non c’è sempre...


Salutiamo con adeguata enfasi il ritorno imprevisto e perentorio del Giro Vip. Mi metto io per primo in cima alla lista, la lista di quelli che diffidavano molto su questa edizione particolare, con alcuni nomi bellissimi però tutti reduci da...


Ancora una volta, e non è certo la prima in questo Giro d'Italia, Giulio Ciccone è andato all'attacco: «Oggi è stato un test importante per la mia condizione. Sensazioni più che buone, direi quasi oltre le aspettative, nonostante una giornata...


Se al Team Bahrain Victorius venisse concessa la possibilità di dimenticare, sicuramente sceglierebbe la giornata di ieri. Una tappa terribile la Modena-Cattolica in cui il team bahreinita si è visto sfilare via il capitano designato rimasto vittima di una terribile...


Volata a ranghi compatti nel tradizionale Circuito di Vallonia, in Belgio, e successo di Christophe Laporte. Netta la vittoria del francese della Cofidis che anticipa il connazionale Marc Sarreau (Ag2r Citroen La Mondiale) e il giovane neozelandese Laurent Pithie della...


Sprint vincente del giovane neoprofessionista Jordi Meeus nella seconda tappa del Giro di Ungheria, che oggi si è disputata sulla distanza di 183 chilometri da Balatonfüred a Nagykanizsa. Il belga della Bora Hansgrohe ha regolato un Alberto Dainese (Team DSM)...


Sentendo il nome Attila il richiamo è più che scontato al grande traghettatore degli Unni, dopo tutto le lunghe lezioni di storia ci hanno insegnato ad alzare le antenne all’udire questo nominativo. Mai avremmo immaginato che un Attilla prendesse anche...


Lo hanno fatto capire sin dal mattino, i corridori della Bahrain Victorious, che oggi avrebbero fatto la corsa. In tutti gli attacchi ci sono stati e alla fine sono entrati in due - Gino Mäder e Matej Mohoric - nella...


Ancora un giorno all’attacco al Giro per l’Androni Giocattoli Sidermec. Nella sesta tappa Grotte di Frasassi-Ascoli (160 chilometri) con arrivo in salita a mettersi in evidenza, in un’altra giornata di pioggia, è stato Simone Ravanelli. Il corridore bergamasco al chilometro...


Ha rischiato la beffa come alla Parigi-Nizza (quando Roglic lo superò a 50 metri dal traguardo, ndr), ma stavolta Gino Mader ha potuto alzare le braccia al cielo e conquistare la sesta tappa del Giro d'Italia. Finale fantastico di un'altra...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155