ICON XTREME TRIATHLON: A LIVIGNO IL PUNTO PIU’ ALTO DELL’ENDURANCE MONDIALE. GALLERY

TRIATHLON | 05/08/2026 | 08:10

Nel panorama mondiale degli sport di endurance, da dieci anni a questa parte nessun appuntamento riesce a fondere spettacolarità, durezza e fascino quanto ICON Xtreme Triathlon. Dal 2 al 5 settembre, Livigno tornerà a essere il teatro della prova più estrema dello XTRI World Tour, il prestigioso circuito internazionale che riunisce i triathlon più iconici del pianeta, dalle montagne della Norvegia alle vette dell'Himalaya, passando per Canada, Brasile, Colombia, Francia, Australia e molte altre destinazioni dove la natura ha imposto all'uomo una sfida fuori dall'ordinario. Un atlante della fatica più autentica, nel quale Livigno occupa un posto assolutamente unico: quello della competizione che, più di ogni altra, spinge il concetto stesso di extreme triathlon verso il proprio limite. La gara prenderà il via all'alba di venerdì 4 settembre, ma l'intera settimana accompagnerà atleti e support team in un percorso di avvicinamento costruito attorno alla preparazione fisica, tecnica e mentale, tra briefing, ricognizioni, familiarizzazione con il lago e momenti di condivisione, fino alla meditazione guidata prevista alla vigilia della partenza.


Con i suoi 3,8 chilometri di nuoto, 195 di ciclismo e 42,2 di corsa, ICON rappresenta molto più di una gara. È un viaggio attraverso alcuni degli scenari alpini più spettacolari d'Europa, un percorso che accompagna gli atleti dai 1816 metri di Livigno fino ai 3000 metri di Carosello 3000, il traguardo più alto dell'intero circuito XTRI World Tour. Una sfida costruita attorno alla quota, alla montagna e alla capacità di continuare ad andare oltre, anche quando il corpo sembra aver già esaurito ogni energia.


Ogni edizione richiama a Livigno atleti provenienti da tutto il Pianeta, accomunati dalla ricerca di qualcosa che trascende la semplice prestazione sportiva, e sconfina nella psicologia e nella spiritualità sportiva. Per affrontare ICON servono mesi di preparazione fisica, tecnica e mentale, ma anche la presenza costante del proprio support team, che accompagna ogni concorrente lungo tutta la giornata, condividendone ogni difficoltà e ogni conquista. È proprio questo rapporto a rendere ICON una delle esperienze più profonde in assoluto: una prova nella quale la performance individuale nasce sempre da un percorso collettivo, fatto di fiducia, sacrificio e desiderio.

All'alba del 4 settembre, ancora una volta, la partenza offrirà già uno dei momenti più impattanti dell’intera esperienza. Quando il buio avvolgerà ancora il Lago di Livigno, gli atleti entreranno in acqua accompagnati dal ritmo dei tamburi e dai riflessi delle fiamme sulla superficie del lago. Un rito ancestrale e potente, carico di emozione, sospeso tra silenzio e adrenalina, che segna l'inizio di una giornata destinata a rimanere impressa nella memoria di chiunque la viva.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il mondiale regala tradizionalmente storie e storielle, ma quella del massaggiatore che salvò la Slovacchia è qualcosa di inedito. Vladimir Kovacik ha 28 anni (il 12 dicembre ne compirà 29), fa il massaggiatore dopo aver corso nelle categorie giovanili, chiudendo...


La Federazione Ciclistica Italiana questa mattina, interpretando il sentimento di società, tesserati e accogliendo la richiesta proveniente da più parti, ha chiesto all’UCI l’autorizzazione a gareggiare con il lutto per ricordare il piccolo Nicolò, scomparso a seguito del tragico incidente...


La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano, amministratore delegato della Glencore, una delle società più grandi al...


Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca sulle tonalità del blu, loghi argento e preziosi dettagli dorati. continua la lettura...


Penultimo appuntamento iridato a Montreal con la prova riservata alla categoria donne elite. La gara si preannuncia durissima e selettiva: le 141 atlete al via, in rappresentanza di 57 nazioni, si sfideranno sulla distanza inedita...


Sarà un Mondiale più aperto, per via dell’assenza di Pogacar, dominatore delle ultime due edizioni: che poi qualcuno sia più favorito di altri è nella natura delle corse. Sarà un Mondiale impegnativo quello che Montreal vivrà come il secondo evento...


Mathieu Van der Poel si presenta al Mondiale di Montreal come uno dei principali candidati alla maglia iridata, già sua a Glasgow nel 2023. L’olandese arriva all’appuntamento dopo un’ottima stagione e con una condizione confermata dalla straordinaria vittoria ottenuta negli...


Sono cinque le WILIER FILANTE SLR ID2 create per "WE RIDE PARIS" e sono già all’asta: si tratta di pezzi unici realizzati con la speciale livrea ideata dal Paris Saint-Germain. Cinque Wilier Filante SLR ID2 pronte a diventare vere fuoriserie per i collezionisti...


È una settimana di ricorrenze mondiali per Paolo Bettini. Due titoli iridati, due date – 24 e 30 settembre – che rimandano alla doppietta 2006-2007. Giorni speciali che meritano di essere rivissuti.«Seguo il Mondiale da appassionato e da tifoso dell’Italia....


Dopo oltre un decennio da ciclista professionista, Max Walscheid ha deciso di ritirarsi dalle corse al termine di questa stagione. La sua decisione è stata facilitata dall'opportunità di transizione ideale offerta da Lidl-Trek e Schwarz Group. Al termine della stagione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra