L'ORA DEL PASTO. ALFONSINA CORRE SEMPRE

STORIA | 07/04/2021 | 07:40
di Marco Pastonesi

La prima bicicletta, a dieci anni: troppo grande. Le prime reazioni, antipatiche e offensive: “Maschiaccio!”. Il primo stratagemma: gli scarponi del nonno, i pantaloni dello zio e baffi posticci. La prima fuga: a zig zag.


Da quel momento ha sposato la bici: “Volevo essere libera, correre, pedalare”. E lo ha fatto: da sola e in gruppo, in allenamento e in corsa, sulla strada e sulle piste, in Italia e all’estero, al Giro di Lombardia e al Giro d’Italia. “Dritta al traguardo!”.


La storia di Alfonsina Strada continua a essere libera, correre, pedalare fra di noi. Romantica come una favola per bambini, forte come una dichiarazione di diritti, stupenda come un romanzo di avventura. Novantasette anni fa la sua impresa rivoluzionaria: partecipare – unica donna in una corsa aperta soltanto agli uomini – e concluderla, sconfiggendo il regolamento, a furor di popolo.
Stavolta è “Alfonsina corre”, un libro per bambini scritto dalla portoghese Joan Negrescolar con un testo biografico di Dario Paladini, illustrato con il contributo dell’Institut Ramon Llull, pubblicato da Terre di mezzo (nel 2019, 45 pagine, 15 euro). La letteratura – per così dire – stradale così si arricchisce: l’indagine storica di Paolo Facchinetti per Ediciclo (“Gli anni ruggenti di Alfonsina Strada”, del 2004), la novel graphic di Tommaso Percivale per Einaudi (“Più veloce del vento”, del 2016) e il libro-gioco di Fernanda Pessolano per Ediciclo (“Alfonsina e il circo”, del 2017). Ed è già prevista un’altra nuova pubblicazione (“Alfonsina e la strada” di Simona Baldelli per Sellerio).

“Per inseguire il suo sogno – dalla quarta di copertina di “Alfonsina corre” – sfida ogni ostacolo”. Salite e discese, cadute e forature, pregiudizi e crisi. Però, ne ha fatta di Strada.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo aver presentato il nuovo format che amplia l'esperienza di International Bike Festival (IBF), La Gialla Cycling aggiunge un nuovo e importante riconoscimento al proprio percorso di crescita. L'edizione 2026 sarà infatti prova unica del Campionato Nazionale Cicloturismo ACSI, appuntamento...


Domenica 23 agosto 2026, il territorio di Azeglio e le sponde del Lago di Viverone ospiteranno "100% GATTO in tour - Le terre del lago", la seconda edizione della manifestazione cicloturistica pensata per gli amanti della bici e della natura.Dopo...


È tornato. Sui social, per le strade dell’Oltrepò Pavese, nei pantaloni della taglia giusta. E soprattutto in bici. Eugenio Berzin, il biondino che sorprese un po’ tutti vincendo il Giro d’Italia del ’94, era un po’ uscito dai radar. «È vero,...


Il Tour de France 2026 è ormai nelle mani di Tadej Pogacar. Dopo la ventesima tappa, con arrivo sull'Alpe d'Huez, lo sloveno può finalmente assaporare la certezza di aver conquistato, salvo imprevedibili incidenti, la sua quinta Grande Boucle. Manca soltanto...


Ventiquattro ore possono cambiare completamente il volto di un Tour de France. Richard Carapaz lo ha dimostrato nella maniera più spettacolare possibile. Dopo la rabbia e la delusione per il terzo posto conquistato nella diciannovesima tappa, quando aveva accusato Lenny...


Sepp Kuss non perde il sorriso anche se è fresco reduce da una delle sconfitte più brucianti della sua carriera. Il corridore americano della Visma | Lease a Bike, lanciato verso la vittoria dopo il Col de Sarenne, è caduto...


Isaac Del Toro chiuderà il suo primo Tour de France sul podio, alle spalle soltanto di Tadej Pogačar e Remco Evenepoel. Non solo, domani sugli Champs-Élysées vestirà la maglia bianca di miglior giovane al termine di una splendida battaglia durata tre...


Richard CARAPAZ. 10 e lode. Che garra, che tempra e che voglia. Tre giorni da far girare la testa a chiunque, non all’ecuadoriano che è atleta di livello assoluto con il suo Giro vinto e quell’oro olimpico che risplende in...


La ventesima e penultima tappa del Tour de France 2026 ha regalato emozioni e qualche brivido. A vincere, dopo i 170 chilometri in programma oggi, è stato Richard Carapaz (EF Educatio Easypost) che a 4 chilometri dal traguardo dell'Alpe d'Huez...


Lorena Wiebes mette a segno il suo sigillo anche nella seconda tappa del 4° Tour de Pologne Women, sul percorso da Włodawa a Lubartów, privo di particolari difficoltà morfologiche. Su un percorso di 118 chilometri, le cicliste hanno attraversato gli incantevoli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra