DIEGO ULISSI HA IL VIA LIBERA, TORNA ALLE CORSE IL 3 APRILE

PROFESSIONISTI | 27/03/2021 | 09:38
di Guido La Marca

Il rischio era farsi prendere dalla depressione, altro che cuore. Finire nel buco nero dei pensieri cattivi, di una vita che poteva drasticamente cambiare. Poi, invece, con pazienza e visite accurate, quello che poteva sembrare un pugno micidiale da KO, non diciamo che si è rivelato una carezza, ma un brutto scappellotto sì.


Diego Ulissi ora ha il via libera. Tutto apposto, tutto nero su bianco: può tornare a correre dopo la grande paura. La miocardite che gli era stata diagnosticata a dicembre è finalmente alle spalle. A gennaio si era sottoposto a uno studio elettrofisiologico (si entra con una sonda dalla arteria iliaca femorale per raggiungere il cuore) guidato dal professor Antonio Dello Russo agli Ospedali Riuniti Lancisi di Ancona e dopo aver avuto il via libera agli allenamenti, adesso ha avuto anche il visto necessario per il ritorno alle competizioni, per tornare in gruppo. La nuova ripartenza del 31enne corridore livornese, due volte campione del mondo juniores, e vincitore solo lo scorso mese di ottobre al Giro d'Italia di due tappe, sarà al Gp Indurain del 3 aprile. Un rientro che noi di tuttoBICI salutiamo con gioia, perché è il nostro “Oscar tuttoBICI 2020” (la speranza di organizzare la cerimonia di consegna dei riconoscimenti in presenza non è ancora tramontata), ma anche per tutto il movimento ciclistico italiano, visto che Diego aveva chiuso il 2020 da numero 8 al mondo.


In una intervista concessa oggi a La Gazzetta dello Sport e raccolta dal collega Ciro Scognamiglio, Diego si lascia andare ad una serie di considerazioni. «Sono stati mesi molto difficili - ha detto il corridore della UAE  Emirates -. Non avrei mai immaginato alla fine del Giro d’Italia, chiuso con 2 tappe vinte, che potesse succedermi una cosa così».

E alla domanda se ha avuto rassicurazioni sul fatto che potrà tornare sui livelli di prima? il livornese ha risposto in maniera affermativa: «Sì, non ci sono contro-indicazioni in tal senso. Sono stati effettuati tutti i controlli necessari per avere la massima sicurezza, pensando prima alla salute e poi al resto».Entrando nello specifico, ha anche spiegato l'origine virale di questo male: «Probabilmente una cosa risalente ad ancora prima che passassi pro’. Ho avuto vari virus quando ero dilettante, si suppone che abbiano causato la miocardite che dava delle extrasistoli ventricolari. Le ho sempre avute, ultimamente però erano molte di più. Da qui gli accertamenti e la scoperta della miocardite». E poi, come si conviene in questi casi, non sono mancati i più che giustificati ringraziamenti. «La famiglia, anzitutto. Di solito tornavo in Toscana per Natale. Stavolta sono venuti loro e mi sono stati vicinissimo come Mauro Gianetti, il general manager della squadra. Lo staff sanitario del team. I miei procuratori, Massimiliano Mori e Marco Piccioli». E alla domanda, tutt'altro che scontata: ha temuto anche per la sua vita? Diego ha risposto così: «No, anche se mi hanno spiegato il problema e mi sono molto preoccupato. Però, per la vita di tutti i giorni mi avevano subito rassicurato che non ci sarebbero stati problemi». Paura di dover piantare lì tutto? «Beh, sì. Bisognava capire, fare i passi giusti. La miocardite per fortuna ha lasciato solamente un segno ma tutto il resto va benissimo e questa è la cosa che più conta».

Dopo Il Gp Indurain del 3 aprile, Diego prenderà parte alla Freccia del Brabante del 14. Per il Giro d’Italia che scatterà da Torino il prossimo 8 maggio, invece, c'è ancora bisogno di tempo. Sarà lo stesso corridore, con lo staff medico e quello tecnico, a valutare le condizioni di forma dell'atleta toscano, in chiave corsa rosa.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Saranno 23 i team al via - di cui 8 UCI WorldTeams - dell'edizione numero 58 del Gran Premio Industria & Artigianato di Larciano, prevista per il 6 settembre. A seguire la lista completa. UCI WORLDTEAMS    UAE TEAM EMIRATES...


Quello con le salite di Andorra, per la Vuelta, è uno degli appuntamenti che non possono mancare: anche se quest'anno il disegno della corsa lo propone molto presto, il menù resta quello di sempre, ovvero tanta salita. Quarta tappa, partenza...


Marocco, Alto Atlante, M’Goun. La cima oltre i 4mila, la strada sale lenta e costante fra panettoni minerali e vulcanici e, salendo, la vita – popolazione e vegetazione, perfino l’ossigeno – sembra estinguersi. Ci vogliono giorni di cammino per arrivare...


Ieri sera i social brulicavano di grazie. Tutti detti col cuore. Erano (e sono) quelli dei corridori della Vuelta che ieri, bersagliati dalla grandine e da un temporale fortissimo, hanno trovato rifugio in un hotel, l'IGESA Village Club, posto proprio...


Chiuso un weekend senza particolari scossoni, la Gallina Lucchini Ecotek Colosio apre un nuovo capitolo della propria stagione con un’altra trasferta oltreconfine. Dal 29 agosto al 2 settembre, la formazione lombarda élite e under 23 sarà al via del Giro...


Di rientro in hotel con tutta la UAE dopo la "tappa della grandine" alla Vuelta, il direttore sportivo toscano Manuele Mori ha risposto alle nostre domande telefoniche sull'avvio del grande giro spagnolo, sulle ambizioni di Tadej e compagni, ma anche...


Lorenzo Finn si liscia con soddisfazione la maglia gialla sul petto, sistema i i bordi delle maniche e poi comincia a raccontare le sue emozioni: «Il piano ha funzionato, vista anche l'altitudine è stata dura per tutti ma eccomi in...


Niente ultima giornata francese alla Vuelta. Una fortissima grandinata si è abbattuta nel corso della terza tappa in programma oggi da Gruissan Aude a Font Romeu lunga 174 km. Durante la scalata verso il gpm di Col de Mont Louis...


La cronoscalata da Les Carroz a Flaine (11, 4 km) consegna a Lorenzo Mark Finn un’altra giornata da protagonista assoluto. Il campione del mondo della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies si prende tappa e maglia gialla al Tour de l’Avenir,...


Il ciclismo regala all'Italia altre due medaglie nella prova in linea dei Giochi del Mediterraneo: Tommaso Dati ha conquistato la vittoria e la medaglia d'oro mentre Federico Iacomoni ha vinto il bronzo alle spalle del portoghese Tiago Antunes, vincitore sabato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra