VINGEGAARD. «ORA L'OBIETTIVO E' DIFENDERE LA MAGLIA E CAPIRE DOVE POSSO ARRIVARE»

PROFESSIONISTI | 24/03/2021 | 17:27
di Giorgia Monguzzi

La sua vittoria all’UUA Tour aveva stupito un po’ tutti, un’azione incredibile proprio nel finale di gara, ma oggi Jonas Vingegaard ha dimostrato che di talento ne ha da vendere e può diventare un’altra punta del team Jumbo Visma. Sul traguardo di Sogliano al Rubicone ha messo in fila tutti quanti centrando un bellissimo successo davanti a Ivan Ramiro Sosa.


«Sono felicissimo, è stato tutto perfetto. A metà gara la mia squadra è entrata in azione, ci siamo affiancati alla israel Start-Up Nation e abbiamo fatto un lavoro pazzesco, questa vittoria è il coronamento di un grande sforzo - racconta Vingegaard a tuttobiciweb subito dopo le premiazioni -. L’ultimo chilometro è stato qualcosa di veramente incredibile: ci siamo lanciati all’inseguimento di Vansevenant che aveva una decina di secondi di vantaggio, appena Sosa è partito l’ho seguito, dovevo stargli a ruota se volevo avere anche una minima chance di vittoria, sapevo di essere più veloce di lui e così me la sono giocata allo sprint. È stata una... apnea infinita, ho pedalato senza mai alzare la testa, soltanto quando ho visto che avevo tagliato il traguardo per primo ho alzato le braccia per esultare. Ero sfinito».


È bottino doppio per il danese del team Jumbo Visma che, insieme alla vittoria di tappa, si piazza in testa alla classifica generale candidandosi come uno dei favoriti per la vittoria finale.

«Sinceramente oggi non ho pensato alla maglia di leader, quella è venuta di conseguenza e mi riempie di orgoglio - prosegue Vingegaard -: ora l’obiettivo è portarla fino alla fine, ma ho già capito che non sarà affatto facile. La tappa di domani sulla carta sembra semplice, in realtà è molto difficile da interpretare anche senza il Carpegna, poi venerdì ci aspetta San Marino e li sarà battaglia vera. La classifica è veramente corta e siamo in tanti a poterci giocare la vittoria finale. Il mio avversario diretto è sicuramente Sosa che vorrà rifarsi dopo il secondo posto di oggi, ma anche Vansevenant ha dimostrato di essere veramente in forma».

Il 2021 sembra esser l’anno del grande salto di qualità per Vingegaard che pedala e cresce nel team Jumbo Visma all’ombra di Primoz Roglic. Il danese però non si monta la testa e ripete di essere pronto ad accogliere qualsiasi cosa riserverà per lui il futuro.

«La Jumbo Visma è una squadra fenomenale, sono orgoglioso di farne parte e di poter essere al servizio di grandi campioni come Primoz Roglic e Wout Van Aert. Sinceramente non ho ancora capito che tipo di corridore posso diventare, tengo bene in salita e posso giocarmela allo sprint, in qualche modo posso dirmi completo, anche se mi piacerebbe poter essere competitivo nelle gare a tappe. Per il momento il mio obiettivo è essere un buon gregario, lavorare bene ed imparare a conoscermi pedalata dopo pedalata, sono solo all’inizio della mia carriera e solo il futuro potrà dire fino a dove potrò arrivare».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul Seixas sarà leader della Francia nella prova iridata degli Elite che si disputerà domenica 27 settembre a Montréal, in Canada. Il talentuoso atleta nativo di Lione ha ricevuto pubblicamente i gradi di capitano della squadra “Bleu” dal Commissario Tecnico...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Vuelta España, di classiche estive per prof e dilettanti, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Emanuele Bombini e Umbertone di Giusewppe. Come...


Sembra esser destinata a proseguire la liaison tra Emilien Jacquelin e il ciclismo su strada. Alfiere dallo scorso maggio della Decathlon CGA CGM dopo essersi messo al collo due medaglie alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, il trentunenne di...


«Questa sarà la mia ultima Vuelta, a fine stagione mi fermerò». Così, con poche parole, Alexey Lutsenko ha confermato che chiuderà la sua lunga carriera agonistica. Il kazako, classe 1992, appenderà la bicicletta al chiodo dopo quattordici stagioni passate a...


Il Giro del Veneto professionisti torna a Monte Berico. Dopo avere issato il traguardo a Verona nel 2025, con il via in Piazza dei Signori a Vicenza, la classica nata nel 1909 inverte la rotta e torna a Vicenza per...


Guardate quei quadricipiti. Mio padre, Gigi Mele, quando arrivava a parlare di Rik Van Looy, finiva quasi sempre lì. Non alle 37 vittorie di tappa nei grandi Giri. Non alle tre Parigi-Roubaix, ai due Mondiali, alle due Fiandre, alla Sanremo,...


Tadej Pogacar continua a dettare legge, Enric Mas prova a tenergli testa, ma alle loro spalle la Vuelta a España 2026 ha scoperto un nuovo protagonista. Si chiama Ramses Debruyne, ha 23 anni, arriva dalle Fiandre e ieri, nella sesta...


La sesta tappa della Vuelta ha avuto un protagonista inatteso alle spalle di Tadej Pogacar: Enric Mas. Il corridore della Movistar ha raggiunto e superato il campione del mondo sulla salita di El Bartolo, dimostrando che, almeno per un giorno,...


Dal 4 al 6 settembre, SIDI sarà presente all’ International Bike Festival,  il principale salone internazionale dedicato al mondo della bicicletta, con un proprio spazio espositivo dedicato alla nuova collezione SS27. Un'importante occasione per presentare i modelli della prossima stagione...


Week end lungo in arrivo per la formazione Continental del Team Biesse Carrera Premac, attesa da tre corse nell'arco di quattro giorni. L'agenda della squadra bresciana si aprirà sabato con la partecipazione al 54esimo Gran Premio Industria Commercio Artigianato Carnaghese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra