CPA. «IL NOSTRO GRAZIE ALL'UCI E AD ASO»

POLITICA | 08/03/2021 | 10:32

Gianni Bugno, presidente dell'Associazione Internazionale dei Corridori (CPA), ha voluto ringraziare pubblicamente l'Unione Ciclistica Internazionale (UCI) per il sostegno concreto che la federazione ha deliberato in favore del Fondo di transizione e del CPA Women, e Amaury Sport Organization (ASO), che ha versato i premi della 19a tappa del Tour de France 2019 al fondo voluto dagli atleti per il fine carriera.


«Grazie alla nostra attività siamo riusciti ad ottenere fondi importanti per il presente e il futuro dei nostri ragazzi e ragazze in attività. A nome loro ringrazio le istituzioni, insieme alle quali continueremo a lavorare per garantire una lunga vita a questo fondo a cui sempre più atleti richiedono di accedere. Le carriere sono più corte di un tempo, il gruppo più numeroso e globale, ma nonostante le difficoltà che il mantenimento di questo fondo di fine carriera presenta, vogliamo continuare a garantire agli atleti una somma che può essere utile per ripartire verso una nuova esperienza di vita. Alcuni di loro la utilizzano per un corso di formazione, altri per dare vita ad una nuova attività o semplicemente per farsi un regalo come una motocicletta, un viaggio, uno sfizio. Per noi quel che conta è lasciare un segno, un incentivo, una piccola spinta verso un nuovo capitolo della loro esistenza. E tutti i corridori sembrano apprezzarlo, non importa a quale categoria appartengano» commenta il due volte campione del mondo che guida il sindacato dei corridori Gianni Bugno.
 
Con ASO, che gestì in modo tempestivo ed efficace la difficile situazione occorsa sull'Iseran (una frana e una tempesta di grandine costrinsero la corsa a fermarsi a 37 km dal traguardo previsto), prosegue la collaborazione del CPA Women. «Avevamo chiesto incontri frequenti per discutere strategie per valorizzare il ciclismo femminile e abbiamo ricevuto risposte incredibilmente positive – racconta la coordinatrice del CPA Women Alessandra Cappellotto. L'interesse di ASO per questo settore è prioritario. Durante gli ultimi mesi abbiamo incontrato più volte il direttore della Grande Boucle Christian Prudhomme ma anche i vertici del communication department Goupil, d'Avout e Galban. Abbiamo chiesto alle atlete più rappresentative di ogni parte del mondo di aiutarci a costruire le gare del futuro e tutte loro, con in testa la campionessa del mondo Anna van der Breggen, hanno accettato ben volentieri. Ovviamente uno dei grandi obiettivi è il Tour de France Femminile, che vedrà la luce nel 2022. La visione dei vertici di ASO verso le donne e la strategia messa in campo sono quello che io da sempre sogno: coinvolgimento, collaborazione, scambio di idee, programmazione comune. Questa modalità dovrebbe diventare routine, quasi un "incontro fra colleghi" e l'ultimo meeting lo sembrava: 4 campionesse del mondo, il direttore Prudhomme e il general manager comunicazione Goupil che programmavano le azioni comuni per un ciclismo migliore».


«È questo che vorremo: allacciare delle relazioni sempre più forti e di collaborazione diretta, per lavorare insieme su temi importanti come la sicurezza, la mediatizzazione delle corse e delle atlete ma anche l’aumento del montepremi, che necessita di essere più equiparato a quello maschile - prosegue Cappellotto, che per valorizzare le colleghe in attività sta mettendo in campo la stessa forza e tenacia che a San Sebastian nel 1997 le valsero la maglia iridata. - Stiamo lavorando con tutti gli stakeholders per un ciclismo sempre più sicuro ed equo grazie all’introduzione di nuove regole e comportamenti ma parallelamente lavoriamo sul terreno per intervenire con le differenti famiglie del ciclismo su problemi urgenti e specifici. C’è tanto da fare ma è bello vedere l’impegno profuso da tutte le parti per migliorare il movimento su tutti i fronti e per il bene comune».

Il mondo femminile sarà al centro dell'Assemblea Generale del CPA in programma in forma virtuale quest’oggi 8 marzo, Giornata Internazionale della Donna. Nell'occasione verranno discusse importanti novità per l'associazione, come l'introduzione del nuovo sistema di voto elettronico per le prossime elezioni. «Ci ristruttureremo per essere al passo con le nuove esigenze, i tempi attuali con le riunioni e il lavoro a distanza ci hanno dimostrato che anche una votazione da remoto è possibile in sicurezza e democrazia. Chiederemo ai corridori il loro parere sul nostro nuovo statuto e saremo pronti a venire incontro alle loro richieste. Si voterà inoltre per l’ammissione di nuove associazioni nazionali di corridori come quella nata di recente in Colombia. Come sempre, invito tutti i corridori a partecipare per confrontarci in modo trasparente e chiaro» conclude Bugno.
 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prima dell’inizio della finale del Trofeo delle Regioni, taglio del nastro per il nuovo anello della pista del velodromo “E. Solvay” di San Carlo, struttura che dopo i lavori di riqualificazione è tornata pienamente funzionale e rinnovata in termini di...


Dopo un paio di giornate con poche difficoltà altimetriche, la Vuelta ripropone il suo terreno d'elezione, ovvero la salita. La dodicesima tappa da Vera a Calar Alto è lunga 166, 6 km e presenta ben 4.530 metri di dislivello, in...


Dal Giappone arriva una notizia piuttosto interessante riguardante un evento in programma fra quasi un decennio: il quarto Supermondiale di ciclismo, che avrà luogo fra nove anni: dopo Glasgow 2023, Alta Savoia 2027 e Trentino 2031, la successiva edizione della...


Ci sono voluti ben tre anni di ricerca e analisi CFD sul binomio bici-atleta per realizzare la nuova Nitrogen PRO,  l’ammiraglia canadese di Argon 18 nata per correre veloce. Caratteristica in ogni suo dettaglio, si conferma un concentrato di tecnologia che regala ottime...


Prende sempre più forma il roster 2027 della Uno-X Mobility. A distanza di una settimana dall’annuncio dell’approdo di Kristian Egholm, la formazione scandinava ha ufficializzato la firma anche di Casper Pedersen che, dopo quattro stagioni trascorse alla Soudal Quick-Step,...


La più antica è una Manufrance Hirondelle Rétro-Directe del 1921: pedalando indietro, si procede comunque avanti, ma con un rapporto più leggero. La più recente è la New01Bike di indexlab-eXgineering del 2022: il primo telaio al mondo costruito in policarbonato...


Sarà un mese di settembre intensissimo in quel di Montréal. Testa e sogni sono ovviamente rivolti al Mondiale (20-27 settembre), ma guai a dimenticare che prima ci sono gli ormai classici appuntamenti con i Grand Prix Cyclistes de Québec e...


Mentre il GP Ciclismo Oggi e Domani, a tre weekend dalla fine, continua il suo corso e vede dominatori netti in ambito Esordienti e classifiche più aperte in ambito Allievi, noi ieri abbiamo parlato di altri delicati temi con il...


Pensata per i rider che vogliono superare i confini del gravel tradizionale, la nuova Ravix di SIDI combina la precisione delle scarpe da strada, la stabilità delle mountain bike e una costruzione tecnica di alto livello in una soluzione sviluppata per le...


CrankPal, la piattaforma che unisce la manutenzione predittiva della bicicletta e un gestionale completo per le officine, annuncia oggi la propria espansione internazionale: da oggi il gestionale in versione Free — attualmente in beta — e, in anteprima, l'app per ciclisti sono disponibili...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra