L'ORA DEL PASTO. SALVO AIELLO, ODE ALLA DIGNITA'

STORIA | 02/03/2021 | 07:56
di Marco Pastonesi

Berretto tipo baseball verde, tuta da lavoro d’ordinanza verde, gilet con due bande orizzontali ad alta visibilità giallo, guanti protettivi e scarpe da tennis neri, mascherina usa-e-getta azzurra. Il sorriso, il suo, sempre. Salvo Aiello.


Poco più di tre anni fa, qui, su tuttobiciweb, un botta-e-risposta per capire che cosa fosse successo: la fine (dopo nove anni) del rapporto di lavoro con Eurosport, il binomio (collaudato e fortunato) con Riccardo Magrini per le telecronache di ciclismo. “Tranquilli – concludeva Aiello –, siamo uomini di mondo. Adesso sto leggendo un libro che mi è stato regalato da un ascoltatore di Eurosport, insegnante di yoga e sanscrito: si intitola ‘Tantra – lo Shivaismo del Kashmir’, e sono certo che un’illuminazione me la regalerà”.


Non dev’essere stato lo Shivaismo del Kashmir, ma tutto un complesso di cose, a traslocare Salvo da uno studio alla strada, da un microfono a un camion, dal ciclismo professionistico alla nettezza urbana. Il debutto del Covid, la moltiplicazione dei contagi, il crollo del Pil, il balletto dei diritti tv, più varie ed eventuali. E non bisogna scandalizzarsi: Jack London – quello di “Zanna bianca”, “Martin Eden”, “Il tallone di ferro”... – aveva fatto lo strillone di giornali, il pescatore clandestino di ostriche, il cercatore d’oro, aveva lavorato anche in una lavanderia, e tutto questo lo aveva arricchito. Non si parla di conti in banca, ma esperienze di vita e umanità di cuore.

Non so come l’abbia presa, Salvo. Ma un po’ di amarezza non è riuscita, nonostante il nuovo impiego, a smaltirla. “Attenzione – mi scrive in un messaggio su WhatsApp -: vorrei dire a tutti quelli che tre anni fa mi dissero che non si sarebbero dati pace finché non fossero riusciti a trovare un lavoro alla mia altezza, per poi sparire, che possono rilassarsi. A posto così”.

Davvero il mondo del ciclismo non ha un posto per lui? Era il 2002 quando Carmine Castellano scommise su Salvo e gli propose di fare lo speaker al Giro d’Italia. Scommessa stravinta. Competenza, entusiasmo, simpatia. Tappa dopo tappa. Corsa dopo corsa.

Salvo Aiello spiegava che “il ciclismo è la più fedele metafora delle dinamiche umane”. Sarà. Personalmente, e qui pubblicamente, lo abbraccio. C’è molta più dignità nel camion-scopa che non sul carro dei vincitori.

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COMMENTI
vero
2 marzo 2021 08:02 geom54
sinceri auguri di cuore Aiello

Mah
2 marzo 2021 08:51 Ruggero63
Questa è l'Italia, nelle varie televisioni ci sono personaggi che non valgono nemmeno il tacco della scarpa di Salvo Aiello, abbiamo assistito alle telecronache dell'ultimo Giro d'Italia che definire imbarazzanti è un complimento e lui va a fare il netturbino, con il MASSIMO rispetto per tutti i netturbini del mondo.

Dignità
2 marzo 2021 09:34 Paino Inclinato 90
La dignità non è data dalla posizione ricoperta, ma è data da come l'uomo che la ricopre la vive. Un uomo, un ciclista, un filosofo del pedale vero. Testimone per tutti noi di come si vive e pedala controvento.

ConteGazza
2 marzo 2021 10:10 alerossi
dai non diciamo cavolate. con l'arrivo di greg a eurosport e l'addio di martinello alla rai, si sono completamente ribaltate le gerarchie. ora eurosport è 1000 volte migliore della rai (cosa che prima era il contrario). un buon commentatore non lo senti sono in cabina nelle corse, ma si fa sentire anche fuori corsa.

Aiello
2 marzo 2021 10:54 9colli
Per far tornare Salvo Aiello che possiamo fare???

Meglio lui
2 marzo 2021 14:17 maurop
Preferivo Aiello alla cadenza e ai toni da Dj radiofonico dell'attuale commentatore di Eurosport, così come continuo a preferire la RAI al simpatico-a-tutti-i-costi Magrini. Simpatico per simpatico allora preferisco Sgarbozza, anche se parlare in buon italiano non impedisce l'essere altrettanto simpatici. A contare sono soprattutto le immagini, in ogni caso, e quelle sono quasi sempre all'altezza.

telecronache
2 marzo 2021 21:45 PedroGonzalezTVE
Bisogna suddividere ; una telecronaca da Rai è una cosa, una telecronaca da Eurosport è un'altra (+ istituzionale una + libera l'altra), detto questo a Salvo Aiello hanno fatto una porcheria e se devo dire la mia lo preferivo al pur bravo Gregorio... in Rai a mio modesto parere il cronista deve essere Pancani con un buon commento tecnico... De Luca meglio al processo, piuttosto o a fare ciò che fa Orlando....

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