DAGNONI SCENDE IN CAMPO. «PER UNA FEDERAZIONE PIÙ SNELLA E MANAGERIALE. IL FUORISTRADA E LA 6 GIORNI...»

FCI | 19/12/2020 | 15:00
di Bibi Ajraghi

Cordiano Dagnoni, imprenditore milanese nato nel 1964, sceglie di candidarsi alla presidenza della Federciclismo nazionale e lo fa con la consapevolezza di aver maturato un percorso di crescita importante: ciclista fino alla categoria dilettanti, imprenditore, tecnico e infine dirigente con il ruolo di presidente del Comitato Regionale della Lombardia. 


Ruolo terminato ufficialmente oggi all'arena di Monza, tempio del volley, dove Dagnoni ha presentato il suo bilancio di fine mandato, prima di iniziare la campagna elettorale per il ruolo di numero uno nazionale.


BILANCIO LOMBARDO.

“E' stato un quadriennio positivo che ha prodotto risultati importanti. Abbiamo portato avanti attività innovative come la formazione interna ed esterna o iniziative particolari che hanno coinvolto genitori e figli. Un progetto in cui abbiamo voluto spiegare ai genitori come rapportarsi con i ragazzi impegnati nell'agonismo”.

Ottimi i risultati sul campo: “Per l'agonismo posso dire che abbiamo tenuto alto il valore Lombardia in tutte le discipline. Siamo cresciuti molto nel fuoristrada, al quale abbiamo dedicato molte risorse, ed i risultati si sono visti. Un passo avanti è stato fatto nella cura dell'immagine del movimento, dall'abbigliamento dei nostri atleti alla visibilità con il nuovo logo e investimenti importanti nel nuovo  pulmino e nell'ammiraglia, che serviranno per i prossimi anni”.

La formazione è stata sempre strategica: “Abbiamo formato 28 nuovi giudici di gara, di cui molti giovani, che potranno anche fare carriera in questo ruolo. A ciò si aggiungono 18 direttori di corsa, che rappresentano un risultato importante perché non è così facile reclutare risorse disposte ad assumersi questo grado di responsabilità. 

NUOVE SFIDE.

Tornando alla stretta attualità, cosa la spinge a questa nuova sfida?

“Innanzitutto la passione per il ciclismo e la voglia di fare bene in un settore dove posso portare le mie attitudini manageriali. Ho la consapevolezza di aver fatto bene nel ruolo di Presidente regionale e poi ci sono le mie competenze professionali da mettere a disposizione della FCI. Penso di aver imparato a muovermi nell'ambiente, maturando all'interno di un percorso crescente”.

Dagnoni spiega: “Sono una persona che dà molta attenzione alle relazioni interpersonali e credo di essere equilibrato nelle scelte. Nella mia carriera sportiva e personale ho avuto ottimi riscontri nella gestione delle risorse umane. Credo che uno debba avere la consapevolezza di chi sono i propri collaboratori e saperli valorizzare. Lo dico perchè ci sono i risultati del mio percorso che lo affermano e testimoniano che questo è il mio modo di agire”. 

Cosa pensa di portare di nuovo in questo ambiente?

“Come detto un'impronta manageriale, per una Federazione più snella e dinamica, aziendale. Ora la FCI è fin troppo ingessata. Una realtà che vede più di 80 dipendenti ed un bilancio importante richiede una sburocratizzazione al fine di rendere la gestione delle società sportive più semplice e la macchina federale più performante. Se devo anticipare un sogno, che ha già una base, dico la 6 giorni a Milano nel 2022”. 

Un ulteriore punto di forza personale riguarda la relazione con le aziende:

“Voglio una valorizzazione mediatica del prodotto e dei relativi partner. La comunicazione ed il marketing sono concetti imprescindibili. Dobbiamo avvicinare nuovi player che si tratti di media o di aziende al fine di creare un circolo virtuoso”.

Una scelta che comporta delle rinunce: “In questa decisione c'è anche una parte di sacrificio. Dovrò sacrificare del tempo a famiglia e lavoro. La ragione deve essere più forte del cuore, quindi dovrò rinunciare a fare il pilota di derny. Questa per me è una grande rinuncia in una specialità che finora mi ha regalato grandi soddisfazioni (10 titoli italiani e 3 titoli europei). La mission è importante e devo mettere in secondo piano le mie emozioni”.

Da dove partire?

“Vorrei tenere tutto il buono che è stato fatto e migliorare gli aspetti critici che abbiamo evidenziato. Il rapporto con gli enti territoriali è una parte di lavoro che sento cara, avendola vissuta in prima persona. Il beneficio si potrebbe vedere in tempi rapidi, semplificando il lavoro dei tanti volontari che si dedicano al lavoro dei comitati regionali e provinciali”.

A proposito di novità Dagnoni ha inaugurato anche il nuovo sito www.cordianodagnoni.it 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La questione riguarda ormai tutto il ciclismo mondiale. Negli ultimi anni le temperature estreme non rappresentano più un'eccezione ma una costante. I corridori sono sempre più preparati dal punto di vista fisiologico, ma il corpo umano ha comunque dei limiti...


Il 4 luglio Richard Carapaz, Ben Healy, Kasper Asgreen, Michael Valgren, Alex Baudin, Sean Quinn, Max Walker e Georg Steinhauser si lanceranno dalla rampa di partenza della cronometro a squadre di Barcellona, ​​sfrecciando per le strade della città per dare...


Mathieu Van der Poel e Jasper Philipsen saranno le stelle della Alpecin Premier Tech per il Tour de France: una coppia che sulle stade di Francia ha già dato spettacolo e raccolto grandi risultati. Con loro ci saranno Ramses Debruyne,...


C’è un ragazzo che sta studiando da campione, accuidito, seguito, coccolato. E accompagnato verso un grande futuro. Il ragazzo in questione si chiama Paul Magnier, ha 22 anni, va veloce ma non vuol essere solo un velocista. E studia nell’accademia...


A Barcellona, in occasione del Grand Départ, Santini sarà presente con un Pop Up store aperto al pubblico da mercoledì 1 luglio a domenica 5 luglio. Lo spazio, presso Carrer del Parlament 47, L’Eixample, rappresenterà... Per continuare a leggere la...


Metti due giornate targate Guerciotti, dedicate al confronto con la propria rete vendita, alla presentazione delle novità di prodotto e alla condivisione della visione strategica che guiderà il marchio nella stagione 2027. Il 24 e 25 giugno, nella prestigiosa cornice...


Dal 28 al 30 agosto 2026 le strade dell’Alta Marca Trevigiana torneranno ad accogliere il grande ciclismo femminile giovanile con la seconda edizione del Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana, la manifestazione organizzata da U.C. Giorgione che, dopo il successo del...


Marco Toni è il nuovo vicepresidente della Lega Ciclismo Professionistico nominato direttamente da Cordiano Dagnoni presidente di Federciclismo e cooptato dall’Assemblea della Lega venerdì scorso alla vigilia del campionato italiano professionisti. Milanese, 66 anni, è l’attuale presidente dell’Unione Ciclistica Sangiulianese, uno tra i...


Ha partecipato ai campionati italiani dei professionisti dopo aver vinto d'autorità il Giro Next Gen, mostrando la consueta padronanza nel gestire pressione e avversari, oltre a una lucida e matura consapevolezza dei propri obiettivi... Mentre Lorenzo Finn incanta il gusto...


La Lega Ciclismo Professionistico ha un nuovo vicepresidente. Marco Toni, milanese classe 1959, succede a Giuseppe Saronni ed è stato eletto nel corso della assemblea di Lega che si è svolta venerdì a Cuneo alla vigilia della sfida tricolore degli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra