GANNA IN LACRIME. «GRANDE TAO, SONO PIU' EMOZIONATO DI LUI». GLI HIGHLIGHTS

GIRO D'ITALIA | 25/10/2020 | 17:01
di Giorgia Monguzzi

Palermo, Camigliatello Silano, Valdobbiadene e Milano: Filippo Ganna firma uno straordinario poker in un Gior d’Italia che non potrà mai dimenticare e che lo consacra tra i grandi.


Per la prima volta, dopo aver divoratouna pizza nella lunga attesa sulla sedia del migliore, Ganna non riesce a trattenere l’emozione e le lacrime rigano il suo volto banando la mascherina: «Sono felice di aver vinto questa crono ma sono ancora più felice per il mio compagno di squadra Tao, è fantastico, ha vinto il Giro! Sapevo che avrebbe potuto farcela. Adesso non vedo l'ora di festeggiare le nostre vittorie questa sera con Tao e con tutto il team. Oggi è riuscito a concretizzare il lavoro di tutta la squadra, sono più emozionato di lui. Bisogna fargli i complimenti. Noi siamo una famiglia, stiamo vivendo insieme da più di un mese, siamo amici, abbiamo condiviso i momenti più difficili e quelli più belli. E stasera sarà festa grande».


C’è tanta emozione nella voce di Filippo Ganna che non ha dubbi nell’indicare quella di oggi come la sua vittoria più bella al Giro.

«Tutte le tappe che ho vinto sono state bellissima, ma oggi è stato pazzesco: non è stata una semplice cronometro, ma quando ho tagliato il traguardo ho realizzato di portare al termine una corsa di 21 giorni che mi ha regalato delle emozioni grandissime. Ho concluso un Giro dove ho contribuito alla vittoria finale del mio compagno di squadra. È speciale pensare che in quel trofeo che ha vinto ci sia anche una parte di me: l’obiettivo di questa mattina era portare a casa la settima vittoria per il team, quando si indossa la maglia di campione del mondo non si può lasciare nulla al caso, quando si scende in strada bisogna dare il tutto per tutto e l’iride dà anche qualcosa in più. Però in tutto questo non bisogna dimenticare che siamo degli uomini, non delle macchine, non siamo perfetti, basta che vada male qualcosa ed è finita».

Ormai Filippo Ganna non ha più da dimostrare di essere il più forte crono man in circolazione, ma questo Giro l’ha decretato anche un ottimo uomo squadra, fondamentale in pianura ma anche in salita. È davvero forte l’attaccamento che il piemontese nutre per il suo team, il legame speciale che anche oggi si è fatto particolarmente sentire.

«Sono 21 giorni che andiamo veramente a tutta, siamo partiti con un obiettivo e poi strada facendo abbiamo dovuto reinventarci, non è stato per nulla facile! Ho dato veramente tutto per la squadra, anche ieri abbiamo fatto qualcosa di incredibile: durante la salita Dennis mi ha detto di aumentare il ritmo, ma io stavo andando veramente a tutta, a quel punto allora è entrato in azione lui che ha fatto piazza pulita degli avversari. Oggi sapevo che proprio Dennis sarebbe stato l’uomo da battere, infatti quando ha tagliato il traguardo ho tirato un sospiro di sollievo, ma poi a quel punto sono diventato ancora più teso perché c’era Tao che avrebbe dovuto lottare per la vittoria finale. L’ansia è andata via soltanto quando ha tagliato il traguardo. »

 Il campione del mondo sembra ormai non avere limiti, ma essere in grado di vincere qualsiasi sfida gli venga proposta. E se fosse arrivato il momento di tentare il colpaccio con il record dell’ora? Idea assurda o forse nemmeno tanto remota, Filippo non nasconde la voglia di provarci, ma forse prima è meglio riprendersi dalle 3 settimane di Giro.

«Il record dell’ora non è un’ipotesi così distante, ne ho già parlato con Dave Brailsford, ma se un giorno lo farò di certo non sarà in altura, forse sul mare, chissà, sono molte le cose che dovranno essere definite. Dopo questi 21 giorni di gara non vedo l’ora di tornare a casa e passare un po’ di tempo con la mia fidanzata e la mia famiglia. Soltanto tra un po’ di tempo penso che tornerò in pista e tornerò ad allenarmi con i miei compagni per preparare le Olimpiadi 2021. Ora la cosa che desidero più di tutti è poter tornare alla normalità e riposarmi».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Anno 2026, si festeggia il ritorno del Giro di Sardegna. La stella del Sardegna torna a risplendere grazie alla determinata volontà di Lega Ciclismo Professionistico e Gruppo Sportivo Emilia (organizzazione tecnica) supportate dalle autorità dell’isola. Nel glorioso albo d’oro del...


Paul Seixas è senza dubbio il futuro del ciclismo francese. Nato a Lione il 24 settembre del 2006, è diventato professionista lo scorso anno con la Decathlon – AG2R la Mondiale, dopo aver passato due anni nella squadra di sviluppo...


La nazionale etiope al Tour du Rwanda ha un selezionatore di appena 22 anni, che nel 2025 era a Kigali in veste di corridore. Si chiama Kiya Rogora, ha gareggiato anche in Toscana, alla Maltinti Lampadari, e dallo scorso autunno...


Il casco disincentiva l’uso della bicicletta. Non è una priorità. Per alcuni è anche un’azione di distrazione di massa: imporre l’obbligo del casco per poi non fare più nulla, per non affrontare più il problema. In questi giorni, in queste...


Mentre la stagione entra nel vivo e si avvicinano le prime gare italiane, dal numero di tuttoBICI di febbraio vi proponiamo una nuova raffica di dubbi che ci ha sottoposto il nostro Angelo Costa. Van der Poel nel cross èa...


Le iscrizioni alla 7ª edizione della BERGHEM#molamia stanno andando a gonfie vele, avendo già raggiunto quota 700 partecipanti! Un risultato che conferma quanto questa granfondo sia diventata un appuntamento atteso nel panorama cicloamatoriale. per proseguire nella lettura vai su tuttobicitech.it


E’ partita ufficialmente la stagione di S.C.V. Bike Cadorago con la presentazione della nuova squadra donne juniores. Buona partecipazione di pubblico presso la Sala Consiliare per vedere e conoscere le nuove ragazze che saliranno in bici pronte ad attaccare il...


Non ha sbagliato niente, Juan Ayuso, e sulle pendenze all'11% dell'Alto de Malhao ha conquistato la sua prima vittoria stagionale e la classifica finale della Volta Algarve, con 14" sul francese Seixas. Un modo perfetto per presentarsi in gruppo con...


Un grave incidente si è verificato oggi nel corso della prima tappa del Tour du Rwanda. Il comunicato emesso dagli organizzatori della corsa spiega i fatti: «La direzione del Tour du Rwanda si rammarica di informare il pubblico di un...


Juan Ayuso si prende tutto nella quinta e ultima tappa della 52a Volta ao Algarve em Bicicleta, la Faro - Malhão di 148, 4 km. Lo spagnolo della Lidl Trek ha conquistato la frazione conclusiva precedendo il britannico Oscar Onley...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024