NIBALI. «PARTENZA IN LINEA CON LE ASPETTATIVE, ANCHE SE IL VENTO...»

GIRO D'ITALIA | 03/10/2020 | 18:26
di Francesca Monzone

Nella cronometro di Palermo Vincenzo Nibali purtroppo non è riuscito a firmare un grande risultato. Thomas, il suo avversario più pericoloso, ha chiuso ad appena 23” da Ganna, con Yates a 49”  e il danese Fuglsang a 1’47”. Il siciliano ha portato a termine la sua prova con un ritardo di 1’29” e in questa prima classifica ha già un ritardo di 1’06” dal britannico.


“Se guardo la mia prestazione, la giudico in linea con le aspettative che abbiamo - ha spiegato Nibali -. Sono soddisfatto. I divari tra i diretti concorrenti sono stretti, con l'ovvia eccezione di Thomas, che è andato molto forte”.


Thomas è uno specialista delle prove contro il tempo e in questo Giro, le crono saranno tre e potrebbero fare la vera differenza in nella classifica per la maglia rosa”.

E ancora: “In generale, l'unica nota da evidenziare in questa tappa è il fattore vento che, numeri alla mano, ha influenzato parecchio i risultati finali. Detto questo, chapeau a Thomas per la sua performance, e ora guardiamo alle tappe successive".

Sottolineiamo che quando hanno gareggiato Thomas e Yates il vento sprava a favore dei corridori lungo gran parte del percorso, mentre era calato e quasi inesistente quando sono scesi in gara Nibali, Fuglsang e Kruijswijk. E Paolo Slongo, storico preparatore dello Squalo, ha confermato in tivù a Raisport che avevano fatto le loro valutazioni in base a previsioni che si sono rivelate imprecise e che contavano che il vento continuasse per l'intero pomeriggio senza calare.

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COMMENTI
Contento lui...
3 ottobre 2020 18:41 seankelly
Se perdere, in soli 15,1 km, 1'06" da Geraint Thomas e 46" da Simon Yates (che non è uno specialista) è essere "in linea con le aspettative", allora va bene così

perche
3 ottobre 2020 18:54 Line
non sei partito prima ? ma i tuoi direttori che guardano ? tutti sapevano che il vento alla fine era più forte sentendo la TV

perche
3 ottobre 2020 18:54 Line
non sei partito prima ? ma i tuoi direttori che guardano ? tutti sapevano che il vento alla fine era più forte sentendo la TV

@line
4 ottobre 2020 00:33 fransoli
casomai che era più debole, visto che era favorevole alla marcia dei corridori.... poi non è che sentendo la Tv puoi cambiare l'ordine di partenza eh... sono cose già decise dal giorno prima sulla base di previsioni... la Ineos e la Scott ci hanno azzeccato, le altre no. L'Astana poteva far partire uno fra Vlasov e Fuglsang all'anizio e l'altro alla fine...

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