MONDIALI. BRUTTISSIMA CADUTA PER CHLOE DYGERT. VIDEO

DONNE | 24/09/2020 | 16:26
di Paolo Broggi

Bruttissima caduta per la statunitense Chloe Dygert nel corso del campionato mondiale a cronometro. In netto vantaggio su tutte le avversarie all'intermedio, Dygert è stata inquadrata dalla regia televisiva mentre perdeva letteralmente il controllo della bicicletta impostando una curva - probabilmente a causa di una foratura - ed è volata fuori dalal sede stradale superando in volo il guardrail.


La sua ammiraglia si è fermata immediatamente a prestarle soccorso.


Ore 16.50. Via social la nazionale statunitense fa sapere che Chloe Dygert non ha mai perso conoscenza e che la prima diagnosi parla di una brutta ferita alla gamba sinistra, probabilmente causata dalla strisciata sul guardrail.

Ore 17.17. L'atleta è stata recuperata, posizionata su una barella spinale e trasportata in ospedale.

Ore 19. La ciclista statunitense è stata trasportata all'ospedale Maggiore di Bologna in elicottero. Il codice per lei è quello di massima gravità, anche se non risulta in pericolo di vita. Per lei le prime notizie parlano di una bruttissima ferita al ginocchio e alla gamba sinistri, ma chiaramente bisogna attenedere il bollettino medico per avere un quadro completo della situazione.

Ore 21. Sembrano escluse fratture, ma Chloe Dygert viene operata per una profondissima ferita al ginoccho a ealla parte superiose della gamba sinistra.

in aggiornamento

Copyright © TBW
COMMENTI
Protezioni posizionate malissimo
24 settembre 2020 19:44 comodi70
Le protezioni in gomma andavano messe all'uscita della curva e non all'inizio ne mancano almeno 10 metri per mettere in sicurezza la traettoria naturale del corridore.

Bello il carbonio...
24 settembre 2020 21:23 Ponciarello
... quando pennelli curve perfette: ma non provare a correggere una traiettoria!

Mondiale buttato
24 settembre 2020 21:57 lupin3
Per 4 materassi in meno

Considerata la velocità della discesa la curva doveva essere più protetta..
24 settembre 2020 22:27 insalita
Purtroppo un pò più di attenzione poteva evitare una bruttissima ferita al ginocchio alla povera statunitense... speriamo domani intervengano gli organizzatori.... di sicuro gli uomini scenderanno molto più forte..

ok ma..
25 settembre 2020 08:57 bernacca
giusto le protezioni per carità ma non puoi affrontare quella curva con le mani sulle protesi! mia modesta opinione da uno scarso in discesa però le altre li le mani le avevano sul manubrio

Tutto giusto
25 settembre 2020 11:09 Manu77
D'accordo che le protezioni avrebbero potuto (dovuto) proseguire ancora un pò lungo il guard rail, perchè in genere la probabilità di caderesi verifica nel punto di maggior ''piega''della curva con effetti poi sull'uscita della stessa...ma vedendo le immagini mi pare che parta tutto da una perdita di aderenza secondaria ad un problema meccanico (perdita di pressione al tubolare) o no?

siamo alle solite
25 settembre 2020 11:16 ConteGazza
i materassi c'erano ma forse per troppo poco in lunghezza raggio curva o forse posizionati non benissimo (cmq nn so nn ho provato il percorso). Cioè nel senso, gli organizzatori sapevano della pericolosità della curva e forse la fretta, forse la fatalità forse anche Dygert ci ha messo del suo, forse la foratura et voilà abbiamo il nostro patatrac quotidiano. Vediamo oggi se avranno spostato/allungato materassi. Filippo Caffino Novara (NO)

siamo alle solite
25 settembre 2020 11:16 ConteGazza
i materassi c'erano ma forse per troppo poco in lunghezza raggio curva o forse posizionati non benissimo (cmq nn so nn ho provato il percorso). Cioè nel senso, gli organizzatori sapevano della pericolosità della curva e forse la fretta, forse la fatalità forse anche Dygert ci ha messo del suo, forse la foratura et voilà abbiamo il nostro patatrac quotidiano. Vediamo oggi se avranno spostato/allungato materassi. Filippo Caffino Novara (NO)

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una partenza d’anno semplicemente impeccabile per Lucinda Brand, che nella prima gara del 2026 mette in scena una prestazione di forza impressionante. L’olandese della Baloise Verzekeringen Het Poetsbureau Lions ha letteralmente dominato il Gran Premio Sven Nys di Baal, in...


Come di consueto il nuovo anno permette alle squadre di togliere l'embargo e mostrare al mondo le nuove divise. Ci sono team che avevano già presentato i nuovi colori, ma alcuni corridori, come Remco Evenepoel e Juan Ayuso, dovevano attendere...


L’Anno Nuovo porta subito una conferma importante: Filippo Grigolini resta il punto di riferimento assoluto tra gli juniores. Il campione europeo di ciclocross ha conquistato il Gran Premio Sven Nys, classica di inizio stagione disputata questa mattina a Baal, in...


Accadde il 2 gennaio 1960, domani saranno 66 anni fa, il passato remoto serve a definire la distanza dalla morte di Fausto Coppi, così lontana anche nei secoli, perfino nei millenni. Erano le 8.45 del mattino di un sabato e...


 Il 2026 si apre con nuovi colori e una nuova denominazione per il Team MBH Bank – CSB – Telecom Fort, sodalizio italo-ungherese che da questa stagione entra ufficialmente nella categoria UCI Professional. Un passaggio di grande rilievo per la struttura, che si presenta...


Coppi vive sempre, anche se ogni anno centinaia di appassionati, semplici tifosi o magari soltanto conoscitori attirati da un nome immortale salgono a Castellania per rendergli omaggio nel giorno della morte. Il Campionissimo si spense il 2 gennaio 1960 all’ospedale...


Lascia tutte le offerte consegnate alla famiglia alla società ciclistica Associazione Rinascita Ormelle Borgo Molino (Tv). Era il desiderio di Renzo Casagrande, sempre vicino alla Rinascita Ormelle poi diventata Rinascita Ormelle Borgo Molino. Oggi sono state celebrate le esequie...


Gallipoli e i Caroli Hotels, guidati dal direttore generale Attilio Caroli Caputo, hanno organizzato un’esperienza cicloturistica davvero speciale: il Gran Salento tra i due Mari Ionio e Adriatico in compagnia di due icone del ciclismo italiano, Gianni Bugno e Claudio...


È  andata in scena ieri la 2^ giornata di gare alla 4^ edizione del Cross del Sile presso le Industrie PM di Casale sul Sile. Quest’anno l’organizzazione curata dal Team Bike Santa Cristina ha scelto di dividere la manifestazione in...


Il nuovo numero di tuttoBICI, quello di GENNAIO 2026, è arrivato! Il 145esimo numero digitale di tuttoBICI è disponibile nei chioschi virtuali. Da tredici anni, ormai, abbiamo detto addio alla carta, addio alle edicole: tuttoBICI è stato il primo ad entrare nella nuova era digitale e su...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024