POGACAR: «OGGI AVREI VOLUTO GUADAGNARE QUALCOSA, MA DOMANI SI PUO'»

TOUR DE FRANCE | 15/09/2020 | 21:07
di Francesca Monzone
Domani sarà il giorno della verità al Tour de France. Forse conosceremo  il nome del vincitore della Grand Boucle, oppure dovremo aspettare la crono di sabato. Una certezza c’è: sarà la guerra tra Roglič e Pogačar. «Sono rimasti solo giorni difficili al Tour, ma sono pronto e vedremo chi avrà le gambe più forti». Il ventunenne sloveno non teme i confronti e se oggi nel finale non è riuscito a fare la differenza che voleva, domani nella diciassettesima tappa, non aspetterà la decisone degli altri. 
 
«Oggi avrei voluto guadagnare qualcosa ma il terreno non era adatto. Non avevo esattamente le gambe 'super esplosive'. Tuttavia, è stato un buon riscaldamento per la tappa di domani che sarà la tappa regina di questo Tour».
 
Domani non ci saranno amicizie e alleanze e ognuno guarderà alla propria situazione, perché si deciderà  il vincitore del Tour e il podio. «Penso che tutti siamo andati a vedere queste salite prima della gara. Affronterò una delle salite più difficili della mia carriera. Quella pendenza potrà ucciderti se attaccherai troppo presto e, di conseguenza, soffrirai fino al traguardo».
 
L’ultima salita di 21,5 km porterà al traguardo di Meribel sul Col de la Loze con la pendenza che arriverà al 16,1% salendo a 2300 metri. «Spero di avere ancora un po 'di forza nelle gambe domani. Siamo alla terza settimana di corsa e tutti siamo stanchi.  Affronteremo la tappa più difficile  con un finale violento.  Sarà dura per tutti scalare la Madeleine e la Loze, sono due salite difficili, soprattutto gli ultimi sei chilometri verso il traguardo. Ho fatto una ricognizione con la squadra quando eravamo a Sestriere.  Anche in allenamento è stato difficile.  Quindi immagino cosa sarà domani. Puoi prendere secondi ma anche sprecare molto tempo se non hai buone gambe». 


 
 
 



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Festa grande, questa sera, nel ritiro della nazionale femminile per il bronzo conquistato da Elisa Longo Borghini. Una fetta di torta, un brindisi e un grande applauso ma... senza esagerare perché mercoledì c'è la Freccia Vallone e la stagione è...


In tre giorni Anna van der Breggen ha conquistato due maglie iridate. Dopo essersi aggiudicata il campionato del mondo a cronometro giovedì, è tornata ad alzare le braccia al cielo all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola imponendosi oggi...


A Imola questa mattina c’è stata la consueta conferenza con il presidente dell’UCI David Lappartient affiancato dal presidente della Federciclismo Renato Di Rocco. Tre i temi affrontati dal numero uno del ciclismo mondiale: il doping, la sicurezza e il cattivo...


Il nemico più infido e subdolo è ancora tra noi, lo sapete bene tutti, e non bisogna abbassare la guardia. Anzi, bisogna... alzare la mascherina. Lo spiega bene anche Valerio Agnoli in un breve filmato realizzato per la Regione Lazio...


Un grazie a tutte le sue ragazze e quella medaglia al collo che ha un sapore tutto speciale. E’ un bronzo diverso questo che da, ad Elisa Longo Borghini, certezze per il futuro, per essere lei, un domani, ad avere...


Dopo il titolo nazionale e quelli europei e mondiali a cronometro (e quello al Giro Rosa, tanto per gradire) Anna Van der Breggen mette in cascina in questo fantastico 2020 la vittoria ai Mondiali in linea femminili nell'Autodromo Enzo e...


Dopo aver conquistato il decimo titolo italiano tra le Donne Elite (29 in totale in carriera) Eva Lechner sarà impegnata in Coppa del Mondo MTB da martedì 29 settembre a domenica 4 ottobre a Nove Mesto nella Repubblica Ceca. Con...


Arrivano buone notizie per Remco Evenepoel. Venerdì, infatti, gli esami svolti all'ospedale AZ di Herentals hanno mostrato che il recupero di Remco Evenepoel dalla frattura pelvica sta procedendo nella giusta direzione. Finalmente il belga non ha più bisogno delle stampelle...


Filippo Baroncini, 20 anni del team Beltrami TSA Marchiol, ha vinto la gara nazionale di San Michele di Paive, nel Trevigiano, valida per il 27simo Memorial Polese per elite e under 23. Il corridore ravennate ha preceduto il tricolore a...


Il quartetto juniores del Friuli Venezia Giulia ha conquistato il titolo italiano dell'Inseguimento a squadre al velodromo Ottavio Bottecchia di Pordenone. Nella finale, Manlio Moro, Alessio Portello, Alessandro Malisan, Bryan Olivo e Jacopo Cia, quest'ultimo impiegato nelle qualifiche, hanno superato...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155