GIRO D'ITALIA, TORNA IL GIRO-E

EVENTI | 11/08/2020 | 07:38

Venti tappe. Solo una in meno di Sua Maestà il Giro d’Italia. Questa la novità di Giro-E 2020, che rispetto ai programmi di inizio anno guadagna due tappe e cede alla corsa dei professionisti solo la cronometro di Palermo.

Saranno proprio gli incantevoli panorami della Sicilia a dare il via, per la seconda volta in sole tre edizioni, al Giro-E, che già nell’edizione zero del 2018 era scattato dalla Trinacria. Quella volta fu Catania, questa sarà Caltanissetta, il 4 ottobre. Traguardo, come previsto, a Milano, il 25 ottobre, con la crono finale da Cernusco sul Naviglio al centro del capoluogo lombardo, dopo avere percorso oltre 1500 chilometri, con una media di 75 chilometri a tappa, per un dislivello positivo complessivo di circa 26 mila metri.

Nell’anno del boom della bicicletta a pedalata assistita e del ritorno degli italiani all’utilizzo delle due ruote come mezzo di trasporto alternativo, Giro-E non sarà solo un festival di emozioni e di esperienze per i partecipanti, ma anche un messaggio forte in tema di mobilità sostenibile per le città e i luoghi che attraverserà e per tutti gli appassionati che lo seguiranno sui molti media a copertura dell’evento.

“Siamo orgogliosi di confermare l’edizione 2020 di un evento che per innovazione e ricchezza di contenuti è unico al mondo e ci sta dando grandi soddisfazioni”, commenta Paolo Bellino, amministratore delegato di RCS Sport. “Come il Giro d’Italia, anche il Giro-E rappresenterà quest’anno un momento importante della ripartenza del nostro Paese. Questo format che coniuga la bellezza dell’Italia con lo sport e la mobilità sostenibile è sempre di più l’ambasciatore di una nuova consapevolezza green”.

Giro-E è l’unico evento a tappe al mondo riservato alle bici a pedalata assistita. Una e-bike experience che si svolge sulle strade del Giro d’Italia nei giorni del Giro d’Italia e offre ai partecipanti le emozioni della Corsa Rosa: il foglio firma alla partenza, la conquista di una delle sette maglie in palio, la premiazione sul podio dei campioni, una hospitality riservata all’arrivo. Oltre alla straordinaria opportunità di pedalare accanto a leggende del ciclismo come Gianni Bugno o Fabiana Luperini, a campioni di altri sport o manager appassionati di ciclismo.


Da sinistra: Andrea Tafi e Luca Toni impegnati in una tappa del Giro-E 2019

Il format, creato da RCS Sport, già organizzatore del Giro d’Italia, giunge quest’anno alla seconda vera edizione, dopo la numero zero del 2018. Un’idea che ha fatto da traino a un movimento, quelle delle e-road, che allora non esisteva: dall’unico marchio di bici per un gruppo limitato a venti ciclisti del primo anno, si è passati ai sei marchi e gli oltre 500 ciclisti coinvolti del 2019.  Una crescita vertiginosa che è andata di pari passo con l’esplosione del mercato delle e-bike. Il segreto è l’esperienza, unica, che consente di vivere il Giro dall’interno, oltre a poter scoprire la bellezza del nostro Paese.

Merito delle bici a pedalata assistita, che consentono a tutti di superare salite mozzafiato e rendono il Giro-E un banco di prova eccezionale per i costruttori di motori, batterie e telai. Tra le novità dell’edizione 2020, la diminuzione della lunghezza delle tappe (compresa tra i 65 e i 110 chilometri), la presenza delle cronometro, una crescente attenzione all’efficienza energetica dei team (premiata con una maglia ad hoc) e città di partenza dedicate. Dall’Etna al Sestriere, sarà una vera e propria immersione nel mondo Giro, grazie alla possibilità di transitare sul percorso e al traguardo poco prima dei professionisti. L’Italia fuori dei luoghi comuni, scenari grandiosi e tante salite. Come quelle, iconiche, che conducono al Colle dell’Agnello o ai 2758 metri del Passo dello Stelvio, Cima Coppi 2020, la più alta della Corsa Rosa.


I PARTNER
Enel X
, Title Sponsor e Sponsor Maglia Viola; Sara Assicurazioni, Sponsor Maglia Rossa; Intimissimi Uomo, Sponsor Maglia Nera; Toyota, Official Car and Team; Tissot, Official Time Keeper; Navigare, Official Leisure Partner; Named Sport, Official Nutrition Partner, Valmora, Official Water; Bianchi, Official Supplier; Yamaha, Official Scooter; Fly Cycling Team/CDI, Official Team; ENIT/ Agenzia Nazionale Turismo,  Sponsor Maglia Arancione e Team


LE TAPPE


 

Tappa

Partenza Giro-E

Arrivo Giro-E

4.10.2020

1

Caltanissetta

Agrigento

5.10.2020

2

Biancavilla

Etna

6.10.2020

3

Giardini Naxos

Villafranca Tirrena

7.10.2020

4

Soveria Mannelli 

Camigliatello Silano

8.10.2020

5

Montalbano Jonico

Matera

9.10.2020

6

Grottaglie

Brindisi

10.10.2020

7

Manfredonia

Vieste

11.10.2020

8

Caramanico Terme

Roccaraso

12.10.2020

-

-

-

13.10.2020

9

Francavilla al Mare

Tortoreto Lido

14.10.2020

10

Marotta Mondolfo 

Rimini

15.10.2020

11

Repubblica di
San Marino 

Cesenatico

16.10.2020

12

Rovigo 

Monselice

17.10.2020

13

Refrontolo

Valdobbiadene

18.10.2020

14

Maniago 

Piancavallo

19.10.2020

-

-

-

20.10.2020

15

Faedis

San Daniele

21.10.2020

16

Trento 

Madonna di Campiglio

22.10.2020

17

Prato allo Stelvio

Laghi di Cancano

23.10.2020

18

Vigevano

Asti

24.10.2020

19

Busca

Sestriere

25.10.2020

20

Cernusco sul
Naviglio

Milano

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COMMENTI
senza voler minimamente
11 agosto 2020 10:26 canepari
imitare il genio di Fantozzi... Per me il GIRO-E è una ....... pazzesca!

Ciclismo e-ciclismo
11 agosto 2020 11:54 Miguelon
Canepari, hai perfettamente ragione. E non si tratta di essere passatisti o conservatori. Quanto piuttosto constatare che tutto oramai deve passare per la grande industria e l’acquisto di prodotti. Oramai anche per camminare ti appioppano i bastoni. Il motivo lo sappiamo tutti.
Dire: “Ho scalato il Mortirolo con la e-bike” è una affermazione che si ferma al livello orale. Perché che esperienza è? E’ solo il risultato che si afferma, senza tutto il resto che è la sostanza dello sport ciclistico, di cui la fatica è il primo e più piacevole ingrediente (anche quando, in gara, per la fatica vedi nero). Perché magari per chi parla di scalata elettrica del Mortirolo è la prima uscita in bici.
Non è ciclismo, è altro.

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