MARTINELLO E MCEWEN: «GROENEWEGEN HA SBAGLIATO, MA IL VERO DISASTRO E' COLPA DELLE TRANSENNE»

PROFESSIONISTI | 06/08/2020 | 12:51
di tuttobiciweb

Due grandi campioni delle volate - Silvio Martinello e Robbie McEwen - hanno affidato ai social il loro commento su quanto accaduto ieri al Giro di Polonia. Un commento da velocisti e proprio per questo particolarmente interessante.


«La mossa di Groenewegen l’abbiamo vista fare molte volte dai velocisti. Ha sbagliato, è stato squalificato, giusto così. Ma le transenne del Giro di Polonia non erano assolutamente all’altezza degli standard di sicurezza imposti dall’Uci. Cosa ne dite di concentrarvi di più sul rispetto e il miglioramento di questi standard invece di misurare la lunghezza dei calzini dei corridori?» osserva polemicamente Robbie McEwen su twitter.


E Martinello, in un intervento più articolato su Facebook, aggiunge: «Manovre come quella di Dylan Groenewegen se ne vedono spesso e vengono normalmente sanzionate. Il disastro però è stato causato dalle transenne, mal posizionate e probabilmente non agganciate tra loro, saltate come birilli. Le transenne hanno lo scopo di mettere in sicurezza in caso di impatto, in questa occasione sono state la vera causa di quanto accaduto. Esistono da decenni commissioni tecniche che dovrebbero vagliare ed eventualmente segnalare delle anomalie: evidentemente in questa occasione qualcosa non ha funzionato. Invito anche a prestare attenzione alle transenne che vengono utilizzate al Giro di Polonia; stessa tipologia di quelle utilizzate al Tour de France, basse per consentire una buona visuale al pubblico. In Italia, nelle corse professionistiche, il regolamento impone transenne più alte sul traguardo: al Giro d’Italia, per esempio, gli ultimi 500 mt del rettilineo d’arrivo sono messi in sicurezza con transenne di circa 2 metri, scomode certamente per il pubblico ma molto più sicure per i corridori. Detto ciò l’augurio è di una pronta ripresa a tutti i corridori e personale rimasti coinvolti nell’incidente, ed una preghiera per Fabio Jakobsen. Mi concedo un pensiero anche per Dylan Groenewegen, già crocifisso dal tritacarne social e che immagino stia soffrendo in proprio per quanto accaduto; la sua manovra è da sanzionare come è stato fatto, ma manovre come questa se ne vedono a decine; l’UCI ha comunicato che sta preparando una squalifica esemplare per il corridore, invito però la stessa UCI a concentrarsi sulla professionalità degli organizzatori; quando concedi una licenza World Tour devi pretendere il massimo, soprattutto sul fronte sicurezza».

Copyright © TBW
COMMENTI
UCI DA RIVEDERE
6 agosto 2020 13:56 libero pensatore
Bravo Martinello.

Perche
6 agosto 2020 19:18 noel
non usare protezioni tipo air fence negli ultimi 300 m...

giro di Polonia
6 agosto 2020 23:30 gaspy
L'unico ente da sanzionare è l'organizzazione del giro di Polonia!!!!
In qualsiasi gara in Italia sarebbero sanzionati!!!!
Un pensiero per Fabio e anche per Dylan perché ha commesso una scorrettezza ma non da crocefiggere. Pensate a come si può sentire dopo quello che è successo

Volata
7 agosto 2020 15:24 fido113
Silvio ci manchi....professionalità mentre gli attuali cronisti RAI hanno solo buona volontà.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Volta Castelló, prova di Coppa delle Nazioni per juniores, si chiude con un prestigioso secondo posto nella classifica generale per l’azzurro Patrik Pezzo Rosola. Il giovane veronese, figlio d’arte, ha completato la sua trasferta spagnola con un’altra prova di...


La bella stagione della Decathlon CMA CGM continua grazie a Matthew Riccitello: il giovane statunitense si è imposto oggi nel Tour du Jura Cycliste. In una gara decisamente selettiva, Riccitello ha staccato i compagni d’avventura sulle dure pendenze della salita...


Dal 20 al 25 luglio il mondo tornerà in pista al Velodromo “Attilio Pavesi”, con la 29a edizione dei Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola - 6 Giorni delle Rose bianche (i fiori raffigurati nello stemma della Città di Fiorenzuola d’Arda,...


Fine settimana intenso per la Salus Seregno De Rosa, impegnata su più fronti in Lombardia e nel Nord Italia. Già stamane la società brianzola è protagonista a Gussola, nel Cremonese, dove si disputano le cronometro valide anche per l’assegnazione del...


Si è risolta in favore di Guillermo Silva la battaglia andata in scena tra i big della generale sull’ascesa conclusiva della quarta frazione del Tour of Hainan. Sulle rampe della salita che portava al traguardo di Baoting, come da...


Il Tour of the Alps (20-24 aprile 2026) segnerà il ritorno alle competizioni di Tom Pidcock, che si schiererà con il team Pinarello Q36.5 Pro Cycling dopo il recente infortunio. Pidcock è rimasto fermo da una caduta avvenuta durante la...


Doppietta per i colori del Team Ecotek Zero24 a Vigonza, nel Padovano, dove nel pomeriggio gli juniores si sono sfidati nel Gran Premio Vigonza-Strade de Giara. Ha vinto Enrico Andrea Balliana, 18 anni di Arborea alla prima affermazione stagionale. Balliana...


Pur non avendone i gradi, l’Amstel non ha nulla da invidiare alle corse monumento: una buona tradizione, un albo d’oro ricco, un percorso che per distanza (257 i chilometri) e difficoltà (33 cotes, il vento e le strette strade olandesi)...


È un’edizione speciale del Tour of the Alps quella in partenza lunedì 20 aprile. La storica corsa organizzata dal GS Alto Garda festeggia infatti quest’anno i 10 anni dalla “svolta” euroregionale, ovvero da quando Alto Adige e Tirolo austriaco si...


L’Amstel Gold Race Women è pronta a spegnere le 11 candeline e anche quest’anno il percorso sarà molto impegnativo. Da Maastricht a Valkenburg si pedalerà per 158 chilometri ed un totale di 21 salite. Dalla sua prima edizione nel 2001...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024