FATTURE FALSE NEL CICLISMO: LA GDF VENETA DENUNCIA 53 PERSONE E SEQUESTRA 100MILA EURO

GIUSTIZIA | 30/07/2020 | 09:51
di tuttobiciweb

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza hanno concluso, nei giorni scorsi, l’operazione di polizia economico-finanziaria denominata “Ritorno in bici”, eseguendo un sequestro preventivo per l’importo di oltre 100.000 euro e denunciando complessivamente 53 persone.

Dei 53 denunciati, 5 sono responsabili, a diverso titolo, di due associazioni sportive dilettantistiche di Breganze: A.N., 70enne di Breganze (VI), A.G., 78enne di San Martino di Lupari (PD), F.C., 52enne di Curtarolo (PD), P.G., 38enne di Vedelago (TV), R.R., 46enne di Colceresa (VI). Gli altri 48 sono titolari di aziende che hanno ricevuto dalle associazioni e contabilizzato in dichiarazione fatture per operazioni parzialmente inesistenti, in quanto riportanti importi superiori a quelli effettivi.

L’attività investigativa ha tratto origine da una denuncia nella quale un cittadino, ciclista associato ad una società sportiva dilettantistica, ha evidenziato dubbi in ordine a presunti redditi conseguiti dalla stessa associazione, che pregiudicavano la sua corretta posizione fiscale. Gli approfondimenti dei Finanzieri del Gruppo di Bassano del Grappa, partendo da tale segnalazione, hanno consentito di disvelare un articolato meccanismo di evasione fiscale, perpetrato mediante l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e l’indebito utilizzo di carte di credito.

In particolare, l’associazione della quale il ciclista faceva parte emetteva sistematicamente fatture per operazioni parzialmente inesistenti, aumentandone l’importo, in relazione a prestazioni di sponsorizzazione rese in favore di diverse imprese venete. Le fatture “gonfiate” permettevano agli sponsor, utilizzatori delle stesse, di dedurre un maggiore imponibile di quello effettivamente pagato e di detrarre maggiore IVA. L’associazione, potendo vantare su un regime fiscale agevolato che permette il pagamento delle imposte sulla base di una percentuale dei ricavi, una volta incassate le somme, restituiva parte delle stesse alle aziende sponsorizzatrici. Per ricavare il contante da retrocedere ed evitare prelevamenti bancari diretti - circostanza suscettibile di potenziali segnalazioni - i gestori delle associazioni avevano ingegnato un metodo sofisticato: simulando la corresponsione di somme per prestazioni sportive a decine di associati, effettuavano versamenti su IBAN riferibili a carte prepagate intestate agli atleti, carte che di fatto erano nella disponibilità dei responsabili delle associazioni stesse. Versate le somme, si premuravano di ritirarle con un semplicissimo prelevamento agli sportelli automatici, in modo frazionato e, apparentemente, senza ingenerare alcun sospetto, se non quello sorto agli investigatori nella fase delle indagini, allorquando, esaminando i dati dei prelevamenti e delle celle telefoniche dei cellulari degli indagati, sono emersi anomali prelevamenti eseguiti, nel giro di pochissimi minuti, da decine di atleti allo stesso sportello automatico, proprio in coincidenza con la presenza di qualche indagato in quella precisa posizione.

Le evidenti anomalie sono state confermate in fase di perquisizione presso le abitazioni e le sedi delle società interessate, ove le Fiamme Gialle hanno rinvenuto importanti elementi inerenti le restituzioni in contanti che venivano eseguite ai soggetti formalmente destinatari di fatture di vendita, tra i quali degli inequivocabili file in formato excel con il resoconto della gestione reale degli effettivi flussi monetari delle associazioni.

Per quanto precede, i Finanzieri hanno denunciato i 5 responsabili delle associazioni, in concorso, per avere emesso fatture false per complessivi 1,4 milioni di euro, alle quali è seguita la restituzione di circa 750.000 euro in contanti, e per avere indebitamente utilizzato carte di credito e di pagamento effettuando 766 prelevamenti illeciti agli sportelli ATM.

I 48 titolari di imprese che hanno ricevuto le fatture, invece, sono stati denunciati per avere utilizzato in dichiarazione le fatture false. La loro posizione, all’attenzione delle AA.GG. competenti in ragione della sede societaria, è stata attenzionata dai Finanzieri del Gruppo di Bassano del Grappa sotto il profilo penal-tributario. Nei confronti di taluni di essi è scattato il provvedimento di sequestro preventivo, che ha permesso di sottoporre alla predetta misura cautelare la somma di € 103.407,02. Nei confronti di tutti, invece, la mirata e selettiva attività amministrativa di controllo fiscale ha permesso di constatare elementi negativi non deducibili per circa 400.000 euro ed IVA dovuta per circa 85.000 euro, con importanti recuperi da parte dell’Erario, alla luce dell’adesione ai rilievi mossi da parte della quasi totalità degli indagati.  

L’operazione delle Fiamme Gialle, sviluppata nell’ambito della missione istituzionale della Guardia di Finanza a contrasto dell’evasione, dell’elusione e delle frodi fiscali, ha fatto leva sulle peculiari funzioni di polizia economico-finanziaria del Corpo ed è stata condotta trasversalmente sotto il profilo penale ed amministrativo, giungendo all’identificazione dei responsabili della frode fiscale e alla conseguente applicazione delle misure cautelari reali.



Copyright © TBW
COMMENTI
Scoperta dell'acqua calda
31 luglio 2020 03:38 lupin3
....anzi forse fredda

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Essere un paracarro non è propriamente un complimento, in particolare se si è un ciclista, se si è uno sportivo. Nel linguaggio colloquiale, l'espressione "essere un paracarro" viene utilizzata in modo ironico e dispregiativo per indicare una persona impacciata, molto...


Cesar Macias Estrada (team Burgos) ha vinto la settima tappa del Tour of Magnificent Qinghai anticipando  Tommaso Nencini del team Solution Tech Nippo Rali e Alexander Salby (Li Ning Star). Un finale veramente al cardiopalmo che ha visto tra i...


Una tappa per attaccanti, una tappa nella storia, una tappa imprevedibile. La frazione numero 13 del Tour de France (fate voi, se siete superstiziosi, visto che oggi è venerdì 17) è la più lunga della Grande Boucle, l'unica che supera...


Lo chiamano “Il Macellaio” e in gruppo, vuoi per i quasi due metri di altezza, vuoi per la maglia esteticamente pulita ed estremamente riconoscibile dello Swatt Club (la squadra con cui sta gareggiando dall’inizio della stagione), non passa assolutamente...


Quello di lunedì è stato un riposo "benvenuto" per Edoardo Affini, che al Tour de France ha rischiato seriamente di non partecipare a causa della caduta ai campionati italiani a cronometro. Alla fine nessuna frattura e recupero lampo, ma con...


Coppa del Mondo, Superprestige ed Exact Cross da ottobre a febbraio, gare su strada tra i professionisti da marzo a settembre: è questo il fitto programma che, a partire da questo autunno e per le successive due stagioni, attende...


"Condividere tempo e pedalate insieme alla community del ciclismo, in un contesto urbano come quello di Milano, e in particolare Milano Sud, non sempre facile per il ciclista" Un manifesto, un impegno, un evento che ha vissuto il suo debutto...


Durante il rinfresco post-Community Ride ieri sera presso Cicli Drali, Alessandro Petacchi ha posato per noi con la scarpa DMT di Tadej Pogacar e si è così espresso sulla supremazia del fuoriclasse sloveno: «Innanzitutto è un orgoglio, per l'azienda che...


Volata vincente di Nienke Veenhoven nella prima tappa in linea del Baloise Ladies Tour disputata ieri tra Oostende e Knokke-Heist. La 21enne neerlandese della Visma Lease a Bike ha ottenuto il suo secondo successo stagionale anticipando la connazionale Charlotte Kool...


Entra nel vivo l'organizzazione della seconda edizione del Trittico Rosa Alta Marca Trevigiana, che dal 28 al 30 agosto porterà a Valdobbiadene alcune tra le migliori promesse del ciclismo femminile italiano. L'apertura della manifestazione è fissata per venerdì 28 agosto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra