LONDRA 2012, ANCHE IL CICLISMO COINVOLTO NEL CASO DELLA BEVANDA MIRACOLOSA DELTA-G

DOPING | 13/07/2020 | 08:00
di Paolo Broggi

Una bevanda misteriosa, fornita ad un centinaio di atleti britannici prima delle Olimpiadi di Londra 2012. Una bevanda “miracolosa”, finanziata con i soldi dei contribuenti e con la massima riservatezza.


Le rivelazioni del quotidiano inglese Daily Mail parlano, sulla base dei documenti del Dipartimento della Difesa, di un progetto segreto di UK Sport, l’agenzia governativa responsabile del finanziamento dello sport olimpico e paralimpico nel Regno Unito, costato centinaia di migliaia di sterline, probabilmente milioni. Il farmaco in questione si chiamava DeltaG, una bevanda che stimola la produzione artificiali di chetoni.


I chetoni sono prodotti nel fegato come sottoprodotto della perdita di grasso quando il corpo non assume abbastanza carboidrati. Con DeltaG, gli atleti di resistenza in particolare potevano raggiungere uno stato chetogenico eccellente nonostante il consumo di molti carboidrati. Chetoni artificiali, e quindi chiaramente contro le regole antidoping.

Secondo il dossier, non meno di 91 atleti d'élite britannici in otto discipline olimpiche hanno ricevuto la sostanza DeltaG. Tutti dovevano firmare l'accordo di non divulgazione vincolante; un documento che li obbligava a non parlare mai della loro partecipazione al progetto e allo stesso tempo addossava a loro stessi la totale responsabilità in caso di accertamenti antidoping o problemi di salute negli anni a seguire. La metodica selezione effettuata da UK Sports riguardava ciclismo, hockey, vela, atletica leggera, nuoto e pentathlon moderno. Per quel che riguarda le gare ciclistiche, a Londra i britannici hanno vinto otto delle 18 medaglie d’oro in palio.

Il dossier ricorda come UK Sport sia stata fondata nel 1997 dopo un’edizione deludentissima dei Giochi di Atlanta per i colori britannici ed è nata proprio quando sono state gettate le basi per il progetto Londra 2012.

Il dossier spiega che lo staff di ricerca e innovazione di UK Sport è venuto a conoscenza della nuova sostanza attraverso una pubblicazione del 2007 che parlava dei militari statunitensi e delle loro "prestazioni di resistenza fisica e cognitiva".

L'organismo sportivo avrebbe contattato gli americani, ha coinvolto l'Università di Oxford estanziato un budget di 10 milioni di sterline per lavorare sul DeltaG. UK Sport avrebbe pagato per i test su rematori e ciclisti - le fatture dell’ordine di sei cifre ciascuna sono documentate - giustificate tra l'altro come "borse di ricerca" per gli studi sugli atleti.

Sui chetoni, nel frattempo, il dibattito si è acceso: la chetosi è uno stato fisiologico temporaneo e sarebbe difficile da dimostrare o testare con qualsiasi campione post-evento. Ma lo scorso anno, durante il Tour, la questione è venuta alla ribalta quando si è scoperto come la Jumbo-Visma stesse usando una bevanda miracolosa a base di chetoni. Le prestazioni, secondo alcuni studi, migliorerebbero del 15%. La Wada sta studiando la questione ma non si è mai pronunciata a riguardo e l'uso dei chetoni non è al momento illegale.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Colpaccio Van Alphen in Normandia! La olandese del team Seven coglie la prima vittoria in Coppa del Mondo Donne Elite di Ciclocross vincendo per distacco la seconda manche di Flamanville in Francia. All'attacco fin dalle prime battute Aniek Van Alphen...


E' ancora Grand'Italia nella seconda prova della Coppa del Mondo Juniores di Ciclocross che si è svolta a Flamanville in Normandia (Francia). Il campione europeo Filippo Grigolini, friulano di Udine, trionfa in solitaria dopo un'ardua contesa con il campione di...


Aubin Sparfel trionfa sui prati di casa e vince la prova di Coppa del Mondo di Flamanville nella categoria Under 23. Il francese ha preceduto di 12 secondi il belga Yordi Corsus mentre sul terzo gradino del podio, staccato di...


Anche l’Africa ha assegnato i suoi premi al ciclismo e lo ha fatto ieri sera a Kigali, con gli Africa Cycling Excellence Awards. L'eritreo Biniam Girmay e la mauriziana Kim Le Court sono stati premiati nella categoria Elite, Paul Daumont...


Il dibattito su un possibile biglietto d’ingresso per le gare di ciclismo continua anche oltre confine e sono molti i corridori che hanno deciso di esprimere il loro punto di vista: tra loro anche Wout van Aert. Il fiammingo, che...


Dopo il terzo posto di Tabor l'azzurra Giorgia Pellizotti conquista la seconda posizione a Flamanville (Francia) nella seconda prova della Coppa del Mondo donne juniores di Ciclocross. La trevigiana sale di tono fin dalla partenza in cui prova a contrastare...


Antonio Tiberi ha affrontato un 2025 tra alti e bassi, spesso nonostante l’ottima condizione ha dovuto arrendersi ad una grande sfortuna che continua insistentemente a perseguitarlo. Ora a mente fredda e lontano dalle corse, si può analizzare meglio ciò che...


Le 21 corse in linea World Tour disputate nel 2025 hanno fatto registrare la vittoria di 15 differenti corridori. Il migliore è stato, ancora una volta, Tadej Pogacar con 5 trionfi, seguito a quota 3 da Mathieu Van der Poel....


Nella magnifica cornice di Polpenazze, sul Lago di Garda, la cantina Bottenago ha ospitato il tradizionale convegno di ADISPRO che ogni hanno riunisce i tecnici del ciclismo professionistico, con la regia del suo presidente Davide Goetz e con la partecipazione...


Simpatica, appariscente e soprattutto in escalation. Debora Silvestri, 27 anni, una cascata di capelli scuri, nel finale di stagione è stata tra le Elite più brave e ha ottenuto una bella vittoria al Gran Premio Città di Eibar. La...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024