CARO VASCO, VA BENE LA VITA SPERICOLATA MA METTI IL CASCO

APPROFONDIMENTI | 12/07/2020 | 11:05
di Pier Augusto Stagi

È chiaro che mi devo dichiarare, senza se e senza ma: adoro da sempre Vasco Rossi. Sono tra quelli che ancora ragazzo, ancora corridore, lo incontra con “Non siamo mica gli americani”, nel 1979. Amore al primo ascolto. Un genio assoluto, fatto di sensibilità, intimismo, ironia e minimalismo allo stato puro. Detto questo, passo a ieri, alla bellissima sorpresa che ha fatto a chi ha avuto il privilegio – perché di privilegio si tratta – d’incontrarlo sulle strade della Romagna, in sella ad una bicicletta. Una mountain bike. La nostra Giulia De Maio che con la coda dell’occhio lo intercetta e identifica… ma quello è… Sì è lui… E allora dietro a rincorrerlo, per accertarsi che sia davvero il Blasco, che sia davvero lui. Due parole, una foto per ricordare… Ecco, caro Vasco, sei uno dei più grandi e amati cantautori italiani, sei l’uomo delle bollicine e della vita spericolata, ma ti prego, quando vai in bicicletta metti il casco. È un semplice e piccolo consiglio, dolce e benevolo, mai come la tua alba chiara.


 


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COMMENTI
Un’osservazione..
12 luglio 2020 18:55 lele
...assolutamente giusta e pertinente.
Purtroppo uno Stato che invita gli automobilisti a rispettare i ciclisti non obbliga gli stessi a tutelarsi col casco,
Però mi permetta. Fare i moralisti su questo sito suona piuttosto stonato.
Date continuamente visibilità ed importanza a personaggi sui quali ci sarebbe molto da discutere senza oltretutto permettere ai blogger di poter esprimere i propri pareri bannando costantemente i commenti.
Pertanto l’appunto sul casco mi pare sacrosanto ma accettate anche le nostre di critiche.

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12 luglio 2020 19:40 trifase
Ma perche' deve mettersi il caschetto se non e' obbligatorio ? Per una scampagnata poi ? Ma dai...

È vero, ma...
12 luglio 2020 21:52 AleC
...per chi non va in bici abitualmente, il casco è ancora una roba strana!
Io che lo metto anche per girare in Torino passo per quello buffo. Il che è paradossale perché è proprio in città che serve di più!

ridicolo
13 luglio 2020 02:14 true
direttore, commento ridicolo. Vasco probabilmente pedala a 15 km/h, in una strada di campagna...
magari piu' che il casco al giorno d'oggi servirebbe la mascherina.

cmq sia, bravo Vasco in bici

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