INCENTIVI A CHI, A CHE COSA?

BICICLETTE | 12/06/2020 | 07:00
di Silvio Martinello

È un vero e proprio boom, il Bel Paese riscopre la bicicletta. I 120 milioni di euro stanziati, ma dal governo fanno capire che potrebbero aumentare di altri 70, stanno spingendo la corsa all’acquisto. Confindustria ANCMA, l’associazione di categoria che riunisce le Aziende Italiane produttrici, stima che nel 2020 si venderanno oltre 400 mila biciclette in più rispetto al 2019, che già aveva registrato una discreta crescita rispetto al 2018.


La domanda è partita, massiccia, ora subentra preoccupazione per l’incertezza di soddisfarla. Il settore della bici è un comparto d’eccellenza della nostra industria, occupa 14 mila addetti e vale oltre 1,2 miliardi di euro. Dati incoraggianti. Mi interessa però addentrarmi sul metodo con cui verranno distribuiti gli incentivi e sul complesso aspetto culturale, perché la bicicletta non è solo uno strumento di mobilità, ma porta con sé cultura. Quando si pensa ad un progetto, la prima cosa che ci si chiede è: “Quale obiettivo voglio raggiungere?”.


Ecco, qual è l’obiettivo? Contribuire ad un cambiamento culturale della nostra società, attuando politiche di sostenibilità ambientale e di nuova mobilità che incentivino all’utilizzo della bici, o dare un’accelerazione alle vendite fine a sé stessa?

Sinceramente, non vedo progetti lungimiranti in questa iniziativa; se l’obiettivo è quello di consentire un’alternativa all’automobile a coloro che usufruivano dei mezzi pubblici nell’era pre covid per recarsi al lavoro, dal decreto non si coglie. Infatti il bonus lo potrà avere chiunque lo richieda a patto risieda in comuni con oltre 50.000 abitanti, non si distingue l’assegnazione dell’incentivo tra chi utilizzerà la bicicletta come mezzo di lavoro da chi la utilizzerà come mezzo di passatempo e divertimento. Se lo scopo fosse quello di premiare chi sceglie la bicicletta come strumento per recarsi al lavoro, sarebbe stato più utile collegare il bonus all’acquisto di e-bike, mezzi più costosi rispetto alle bici muscolari, e che rappresentano un’ottima alternativa al mezzo pubblico. Ho la netta sensazione che questo bonus sia stato pensato male e strutturato peggio, e soprattutto rischi di non incidere sulle abitudini delle persone, l’ambizioso scopo al quale a mio avviso è necessario mirare.

per leggere tutto l'articolo vai a @altropensiero.net

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Giusto!
12 giugno 2020 08:21 marchetto
Completamente d'accordo con Silvio Martinello, le cui analisi e riflessioni sono sempre ben centrate!

pragmatico
12 giugno 2020 14:20 geom54
MARTINELLO,
che semplicemente evidenzia la imbecillità pseudogovernativa malamente assemblata e impossibile da cablare.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Martina Alzini mette la propria firma sulla seconda tappa della Volta a Portugal Feminina, la Montijo/Tomar di 124 chilometri. La 29enne milanese della Cofidis, già vincitrice quest’anno della prima tappa Tour Féminin des Pyrénées, oggi si è imposta allo sprint...


Non è un macigno di aspettative quello che grava sulle spalle di Paul Seixas, eppure un pochino ci assomiglia. A 19 anni con la sua partecipazione record – mai qualcuno più giovane di lui al via della Grande Boucle dal...


Andres Iniesta, una delle leggende del calcio, sta vivendo un momento speciale nella sua carriera: il suo debutto al Tour de France come parte del progetto NSN Cycling Team. Con un passato brillante sui campi verdi, Iniesta ha portato la...


Questa mattina a Barcellona Biniam Girmay ha parlato durante la conferenza stampa della NSN Cyclibng Team, squadra con la quale ha grandi ambizioni per questa Grande Boucle. Il velocista eritreo si è mostrato estremamente motivato e pronto a sostenere il...


Doppio appuntamento con il ciclismo oggi a Raisport. Alle 18.30 la presentazione delle squadre al Tour de France, con tutta la ‘squadra’ presente a Barcellona: Francesco Pancani, Stefano Rizzato, Anna Saccoccio, Stefano Garzelli e Silvio Martinello. E poi il consueto...


Per la 16esima volta consecutiva Lucca ha avuto il privilegio di presentare in anteprima, alla presenza degli autori, i sei libri finalisti e già vincitori del premio selezione Bancarella Sport. Il vincitore assoluto verrà poi proclamato in piazza della Repubblica...


Chiedere un aiuto a chi i soldi li ha non è poi una cosa così strana.  Che una Lega apra i cordoni della borsa per fornire un appoggio economico alla propria Federazione, anche. È di oggi la notizia della Lega...


High Road in casa MAXXIS, marchio taiwanese distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, ha il ruolo principale nel segmento stradale, ovvero quello del protagonista. Dopo aver apprezzato la leggerissima versione per camera d’aria, è giunto il momento di testare a...


Ieri Bruxelles ha accolto con entusiasmo Eddy Merckx, il leggendario Cannibale, durante una presentazione speciale nel celebre negozio di orologi Breitling. L'evento ha segnato il lancio del Breitling Top Time x Eddy Merckx, un cronografo dal quadrante giallo che celebra...


C’è stato un tempo in cui ogni bici aveva un percorso preciso. Una bici da strada per l’asfalto. Una gravel per lo sterrato. Oggi non è più così. Le uscite cambiano strada senza preavviso. Un tratto di asfalto diventa cemento....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra