L'ORA DEL PASTO. IN BICI SUI MARI DEL SALENTO, UN SOGNO OPPURE...

LIBRI | 07/06/2020 | 07:48
di Marco Pastonesi

Che cosa farai dopo il Giro d’Italia?, domandai a Michele Scarponi. So che gli altri si prepareranno per il Giro di Svizzera o per il Tour de France, rispose, invece io mi dedicherò al giro degli ombrelloni.


Sarebbe piaciuto, all’allegra Aquila di Filottrano, questo “In bici sui mari del Salento” (di Roberto Guido - cognome ideale per chi si dedica alla scrittura di volumi turistici, chissà quante volte gliel’avranno già detto -, Ediciclo, 168 pagine, 14,50 euro). E magari, ispirato, ci sarebbe andato con la famiglia al seguito. Perché 257 chilometri divisi per 20 spiagge significano una mezzoretta a pedali per spostarsi da un paradiso marino all’altro. Ragionevole, abbordabile, convincente. Anche per un reduce dalle fatiche del Giro d’Italia dei professionisti.


Quattro tappe. La prima da Lecce a Otranto: Le Cesine, Grotta della Poesia, Torre Sant’Andrea e Baia dei Turchi. La seconda da Otranto a Santa Maria di Leuca: Baia delle Orte, Porto Badisco, Grotta Zinzulusa, Acquaviva, Marina Serra e Ciolo. La terza da Santa Maria di Leuca a Gallipoli: San Gregorio, Pescoluse, Punta Pizzo/Punta della Suina, Baia Verde e Spiaggia della Purità. La quarta da Gallipoli a Manduria: Porto Selvaggio, Baia di Uluzzo, Frascone/Palude del Capitano, Lido degli Angeli/Punta Prosciutto e Salina dei Monaci. Volendo, ci sarebbe anche una quinta tappa con altri 54 chilometri interni per tornare a Lecce. Altrimenti, treno più bici e via.

Foto, mappe, pagine bianche per l’itinerario, pagine gialle per le spiagge, schede con distanza, dislivello, fondo stradale e traffico (meglio evitare luglio e agosto), indicazioni non solo naturalistiche ma anche culturali. Una guida turistica, ma anche un presidio ambientale. Non a caso l’introduzione è firmata da Sebastiano Venneri, responsabile Turismo Legambiente. Non a caso il Touring club italiano, proprio con Legambiente, ha premiato il Salento con le Cinque Vele, il massimo riconoscimento destinato alle località costiere italiane. Insomma: un tuffo dai faraglioni, ma anche una difesa della natura, sempre a rischio, sempre in pericolo, vietato abbassare la guardia.

L’unico inconveniente di questo “In bici sui mari del Salento” è, dopo aver pedalato e nuotato fra le righe sul divano, pensare di averlo fatto veramente. Immaginarsi là, sentirsi già là, ci vuole un attimo.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Davide Ghiotto è medaglia d’oro nell’inseguimento a squadre di pattinaggio su ghiaccio all’Olimpiade 2026 grazie anche al prezioso lavoro in bicicletta. Il fuoriclasse vicentino annualmente percorre sulla bici distanze degne di un allievo o junior. Allenarsi sulla bici per volare...


Sabato sul rettilineo conclusivo del Circuito del Mugello si è lanciata nella volata del Trofeo Arti e Mestieri della Tradizione Mugellana classificandosi nona: Vittoria Grassi non sprintava in gara da poco più di due settimane, da quando, il 28 gennaio...


Sebbene la situazione infortunati continui a esser seria in casa Cofidis, negli ultimi giorni qualche segnale positivo dall’infermeria della formazione transalpina è cominciato ad emergere. A darne notizia è stata la stessa compagine francese che, in una lunga nota...


In un Paese che a livello professionistico raggruppa e dà nuova linfa alle corse con la Coppa Italia delle Regioni, parallelamente sono in atto progetti simili dedicati alle categorie giovanili. Molto più in sordina, molto più "in piccolo" ma proprio...


In chiusura di puntata, dieci minuti al telefono con un Davide Cassani in doppia veste. Prim'ancora delle considerazioni sui corridori italiani in questo avvio di stagione, infatti, ha parlato in qualità di presidente di APT Servizi Emilia-Romagna: reduce dalla fiera...


Fabrizio Iseni è un grande amico del ciclismo e dei ciclisti, pedalatore praticante, osservatore attento e soprattutto imprenditore di successo. Impegnato da anni anche nel settore dell'editoria con il Gruppo Iseni Editori (la testata prinxipale è Malpensa24), Iseni ha completato...


Testa rossa, collare bianco, piume nere, ali nere e bianche. Quindici chili di peso, quattro metri di apertura alare. Il nome scientifico è “vultur gryphus”, quello popolare il condor delle Ande. E’ un rapace, un avvoltoio, le sue prede preferite...


Un team sempre più impegnato a costruire il proprio futuro, la Red Bull – BORA – hansgrohe: un team che ha scelto di rafforzare ulteriormente la propria struttura di sviluppo con due innesti importanti. Lo sviluppo dei talenti è un elemento...


La compagine bergamasca Progetto Giovani Ciclisti – Team Mazzola prosegue la propria attività tra gli Elite/U23 per il sesto anno consecutivo. La direzione del team è sempre affidata al fondatore e direttore sportivo Daniel Mazzola che presenta così la nuova...


Prima gara della stagione decisamente convincente per il team Isolmant - Premac - Vittoria, grande protagonista della prima edizione del “Trofeo Arti e Mestieri della Tradizione Mugellana”, competizione riservata alla categoria donne elite organizzata all’interno del celeberrimo Mugello Circuit. La...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024