BOUHANNI. «NON FARO' IL TOUR, POCHE OCCASIONI PER I VELOCISTI»

PROFESSIONISTI | 05/06/2020 | 11:10

Nacer Bouhanni non sarà al via del Tour de France: lo sprinter della Arkea Samsic lo spiega dopo aver preso la decisione insieme al suo team.
«Si tratta di una decisione collegiale, ci abbiamo riflettuto a lungo naturalmente. Mi ero già convinto dell’idea quando il Tour è stato presentato, perché è una corsa disegnata per gli scalatori. Certo, il Tour de France ha sempre un fascino speciale e resta uno dei miei grandi sogni quello di vincere una tappa, ma non sono ancora in grado di esprimermi al 100% in quella corsa, ma confido di esserlo in un prossimo futuro».


Un obiettivo che diventa anche quello di vincere tappe in tutti e tre i grandi giri.
«Certo che sì, visto che ho già conquistato tre tappe al Giro e altrettante alla Vuelta. Il Tour resta nei miei pensieri ma, lo ripeto, quest’anno il percorso è davvero esigente, ne ho parlato con il Général Manager dell’Arkéa-Samsic, Emmanuel Hubert, e abbiamo deciso di puntare ad altre corse in un calendario forzatamente contingentato. Se ci fosse stata la possibilità di misurarsi in 7-8 sprint sarebbe stato diverso, non ci sarebbe stata discussione, ma ho preferito essere onesto verso la squadra e verso me stesso. E poi non dovrò aspettare troppo: le prime tappe dell’edizione 2021 sono adattissime agli sprinter».


Quindi quali saranno gli obiettivi del 2020?
«Voglio divertirmi e vincere. Ho ritrovato sensazioni importanti arrivando alla Arkéa-Samsic. Abbiamo davanti a noi un calendario intenso: dovrei iniziare la mia stagione con la Vuelta a Burgos, poi avrò un agosto intenso con la Milano-Sanremo, il Campionato europeo se si disputerà come sembra a Plouay, cercando ovviamente di convincere il selezionatore Thomas Voeckler a convocarmi».

A commentare la scelta di Bouhanni è anche Emmanuel Hubert, general manager della Arkéa-Samsic: «Con Nacer Bouhanni abbiamo avuto un confronto franco, diretto. Non ha cercato di guadagnare ad ogni costo un posto per il Tour, ma ha subito puntato su altri obiettivi, alla luce del fatto che il Tour presenta un percorso molto selettivo e noi abbiamo due capitani adattissimi come Nairo Quintana e Warren Barguil. Non sono sorpreso delle parole di Nacer, perché in questi mesi di lavoro insieme ho imparato ad apprezzare tanto l’uomo quanto il corridore, così come la sua onestà intellettuale ed il suo spirito professionale».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sabato pomeriggio, in due corse diverse e quasi sovrapposte, è successo più o meno lo stesso: uno davanti e gli altri a inseguire senza reali possibilità di rientrare. Non è stato un caso, ma una sintesi abbastanza precisa di come...


Dopo il successo di Coquard ieri nel GP South Aegean, il weekend di gare 1.1 sull'isola greca di Rodi si completa oggi col GP Dodecanese: simile percorso (160, 8 chilometri) e identico epilogo nel villaggio di Salakos. Ripresi i tre...


Ultima tappa del Tour du Rwanda: il circuito di Kigali ritrova il teatro delle gare iridate ed è spettacolo puro. Giornata di verdetti inapellabili: dopo l’ottava ed ultima tappa maglia gialla e vincitore della 18esima edizione del Tour du Rwanda...


Nel segno del Team Guerrini-Senaghese l'apertura della stagione juniores 2026. A Volta Mantovana, nel Trofeo Termomeccanica, successo di Francesco Colosio, bergamasco di Villongo 18 anni, che s'impone davanti a Giulio Franceschini della Ciclistica Trevigliese e Thomas Dalla Bona della FDB...


Un breve video che mostra il finestrino del pulmino rotto, immagini brutte e tristi che raccontano della triste disavventura del Velo Club Mendrisio ieri al Memorial Polese. «Purtroppo oggi dopo il Memorial Polese siamo stati derubati, non solo del materiale...


Dopo aver ottenuto la sua prima vittoria nella seconda tappa della Volta Ao Algarve, il giovane Paul Seixas ha fatto un ulteriore salto in avanti, andando a vincere ieri la Faun Ardèche Classic. La sua è stata una vittoria entusiasmante,...


Il weekend fiammingo è ufficialmente iniziato ieri con la Omloop vinta da Mathieu van der Poel e oggi propone la Kuurne-Bruxelles-Kuurne, la corsa che negli ultimi anni ha visto vincere sia velocisti che uomini da classiche. Nel 2025 il successo...


Il rinato Giro di Sardegna si conclude oggi con la quinta tappa, la Nuoro – Olbia di 182 km. Sulla carta, l'ultima tappa sembra destinata ad un arrivo a ranghi compatti; se il profilo altimetrico non presenta difficoltà particolari, una...


«Più biciclette e più corse? La ricetta per il ciclismo africano è questa» racconta Laurent Bezault nella hall di un albergo a pochi metri dalla partenza di Musanze. Prossimo al traguardo dei 60 anni, il transalpino, ex professionista di Toshiba,...


Nel cammino che conduce al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e al 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women), la serata di sabato 28 febbraio ha rappresentato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024