L'OPINIONE DI SCINTO: «DA JUNIORES CREDONO DI ESSERE GIA’ CAMPIONI...»

NEWS | 02/05/2020 | 08:10
di Antonio Mannori

Restare chiusi in casa o quasi per tanto tempo è dura per tutti, ma per certi personaggi lo è ancora di più. Può darsi che sia una nostra impressione se tra questi citiamo Luca Scinto, personaggio estroso, simpatico, onesto, che ha sempre espresso il suo pensiero in modo chiaro e quando “parte” è come un fiume in piena. Il direttore sportivo della Vini Zabù KTM Neri Sottoli attende con impazienza di poter tornare a lavorare e guidare la squadra in quel segmento della stagione del quale si parla da settimane e che dovrebbe essere ufficializzato martedì prossimo 5 maggio (almeno nella parte riguardante il WorldTour, ndr) dall’Unione Ciclistica Internazionale.


Tra le corse che la squadra diretta da Scinto affronterà il Giro d’Italia nel mese di ottobre. In attesa dunque di rimettersi in marcia, Luca Scinto ha dato vita in qualità di ospite a vari incontri virtuali. L’ultimo in ordine di alla diretta su Instagram/Lello Ferrara dove ha fatto il punto della situazione e parlato del delicato momento attuale e soprattutto delle difficoltà che attendono tanti addetti ai lavori, atleti, dirigenti, tecnici, società, organizzatori, sponsor. Scinto ha inoltre riassunto sul suo profilo Facebook cosa è oggi il ciclismo, quale deve essere il comportamento dei giovani, le diversità rispetto a una volta.


«Se hai la forza, la capacità di fare sacrifici e allenarti – afferma Scinto – non esiste età nel ciclismo. I giovani di oggi non arriveranno più all'età di un Visconti o Valverde, perché vogliono tutto e subito. Nella categoria juniores (17-18 anni) sono già professionisti, arrivano a 26/27 anni e sono finiti come corridori. Hanno più richieste loro che i professionisti, ci rendiamo conto a che livelli siamo arrivati? C'è qualcosa che non va, colpa anche nostra lo dico con tutta franchezza. Come puoi diventare professionista – aggiunte il direttore sportivo della Vini Zabù - se lo sei già da juniores e ti alleni con gli SRM e i Watt? Un giovane deve crescere tranquillamente, senza stress, deve andare a scuola e allenarsi, e se vuole tirare anche due calci al pallone, ci deve andare, così diventerà un corridore. Io quando ero juniores, mangiavo le lasagne e andavo a correre con una bicicletta pesante. Quello era il ciclismo. Oggi invece bici leggere, ruote leggere, potenziometro...».

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Giovani
2 maggio 2020 11:35 gaspy
Sono D.S. di squadra giovanissimi non vincenti
Alle ns corse si vedono cose da far accapponare la pelle
Bambini stra allenati con metodi da allievi!!!!!! Una vergogna.
A MB siamo tra i pochi o gli unici che non organizzano il provinciale per i giovanissimi

Si predica bene ma si razzola male
2 maggio 2020 12:15 achille
Teoricamente tutto giusto tutto corretto, niente da dire sulla teoria. Ma allora perché ai vostri junior fare fare super allenamenti che neppure i dilettanti ed i prof a momenti fanno.

Si razzola molto male...
2 maggio 2020 13:54 lou
Il nocciolo del problema - come giustamente dice Scinto - è che al professionismo passano solo gente spremuta e vincente tra juniores e under. In queste due categorie penso siano molto poche le società che lavorano per formazione intermedia e con il progetto di portare ragazzi anche in world tour. Tutti pensano esclusivamente a vincere la garetta della domenica o del martedì, purtroppo....

memoria corta...
2 maggio 2020 16:16 limatore
Gli Juniores dei tempi del DS Luca Scinto in Toscana guadagnavano più del padre se operaio, e si allenavano con i prof e dilettanti. Basterebbe un pò di memoria . I giovani di adesso avranno metodo, watt e tanto altro ma sicuramente non fanno i KM che facevano loro.

Si predica bene e si razzola male
2 maggio 2020 17:50 Beffa195
Achille condivido il tuo messaggio pienamente concordo al 100%

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Lombardia 2026 è iniziato 5' in ritardo e con un messaggio importante lanciato dai corridori al mondo. Remco Evenepoel ha preso il microfono e spiegato le ragioni della scelta del gruppo agli spettatori presenti a Bergamo, il presidente del...


I Giri di Lombardia nel palmares di Mattia Cattaneo sono talmente tanti che ormai ha perso il conto. La classica delle foglie morte per lui significa correre sulle strade di casa, salite che conosce a memoria, ma anche la responsabilità...


Nel giorno de Il Lombardia, con il classico cielo grigio d'autunno, Giorgia Bronzini piange papà Dante. La due volte campionessa del mondo su strada oltre che iridata su pista, che dall'anno prossimo sarà sull'ammiraglia della Visma Lease a Bike ha...


Marianne Vos non si ferma mai. E soprattutto non smette mai di vincere! La grandissima ciclista olandese si è laureata per la seconda volta campionessa del mondo gravel imponendosi a Nannup, in Australia, giungendo sola al traguardo. Vos ha portato il...


Matteo Malucelli continua a raccogliere successi in Estremo Oriente. Il velocista forlivese della XDS Astana ha conquistato la prima tappa del Tour de Kyushu, corsa a tappe giapponese scattata oggi con la frazione di 152 chilometri da Karatsu a...


Ancora una volata vincente per Lorena Wiebes al Tour of Chongming Island. L'olandese della SD Worx Protime ha concesso il bis imponendosi anche nella seconda tappa della corsa cinese, la Changxing-Chongming di 129 chilometri. La campionessa olandese ha fatto...


Il grande ciclismo sta per... invadere la Cina: sia per quanto riguarda le corse su strada che quelle su pista, infatti, le attenzioni degli appassionati stanno per rivolgersi al grande paese asiatico. Il Velodromo di Shanghai, situato nel distretto di...


Dopo il buon esordio stagionale a Tarvisio (una vittoria con Pablo Zanolini negli Esordienti e un terzo posto con Sara Peruta nelle Juniores) l’Ale CX Team torna a gareggiare nel fine settimana. Lo farà ad Osoppo, in provincia di Udine,...


Dopo una stagione molto intensa, con un secondo posto al Tour de France, un oro al Mondiale a cronometro e il titolo continentale su strada, Remco Evenepoel arriva al Giro di Lombardia con grande motivazione e tanta voglia di vincere....


Proprio come i grandi campioni del pedale, c'è un altro protagonista che sta per chiudere la sua splendida stagione: l'Olio Redoro. In questa lunga annata di sfide e corse appassionanti, Redoro è sempre stato al fianco dei campioni. Lo abbiamo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra