CALENDARIO ITALIANO, ECCO LA BOZZA PER LA RIPRESA

PROFESSIONISTI | 16/04/2020 | 14:17
di Paolo Broggi

Una lettera alla Federazione e alla Lega, come prevede la prassi, con una bozza di programma per le corse italiane. Così Franco Costantino, presidente della AOCC, ha presentato il piano pensato dagli organizzatori con la nuova collocazione di molte corse italiane. Non tutte ancora perché RCS Sport non si è ancora pronunciata per quanto riguarda Sanremo, Tirreno-Adriatico e Strade Bianche mentre gli organizzatori di Tour of the Alps e Giro dell'Appenninno non hanno ancora sciolto le riserve sull'effettuazione della corsa o il rinvio della stessa al 2021.


«Quelle che presentiano - spiega Costantino a tuttobiciweb - sono le date possibili, anzi prescelte dagli organizzatori per realizzare nell’ultima parte della stagione le competizioni in calendario. Naturalmente il tutto è stato determinato dalla sistemazione del Tour nel periodo fine agosto/settembre e questo ha condizionato il resto del calendario Mondiale e, naturalmente, il calendario italiano che comunque prescinde dalla contemporaneità con la corsa francese».


C'è un altro aspetto importante, però...

«Con la rivoluzione determinata dalla pandemia, l’UCI dovrà rivedere alcune norme che hanno regolato l’attività fino all’inizio di quest’anno e soprattutto l’aspetto partecipativo da parte degli atleti. Alla luce della situazione, l’obbligatorietà per i Gruppi Sportivi di prima fascia di partecipare alle gare del Circuito Mondiale dovrà essere cancellata come pure l’assegnazione dei punteggi per le classifiche individuali».

All'Uci presentate anche una richiesta precisa.

«L’accettazione di questo piano operativo necessita di un pronto riscontro e conferma per consentire agli Enti Organizzatori di mettere in moto il processo organizzativo e le dovute procedure con le Istituzioni coinvolte, altrimenti tale gare non potranno essere disputate e correrranno il rischio della cancellazione definitiva dal calendario UCI anche per le prossime stagioni. Se, come speriamo, sarà possibile riprendere l'attività, è fondamentale consentire agli organizzatori di farlo con i tempi e i modi necessari».

 

IL CALENDARIO IPOTIZZATO

29 agosto Trofeo Matteotti
30 agosto Memorial Pantani

1-5 settembre Settimana Coppi e Bartali
6 settembre Fp. Industria e Artigianato larciano
9 settembre Giro di Toscana
10 settembre Coppa Sabatini
19 settembre Giro dell’Emilia
20 settembre Gp Beghelli
22 settembre Tre Valli Varesine
30 settembre Coppa Agostoni

1 ottobre Coppa Bernocchi
3-25 ottobre Giro d’Italia
28 ottobre Milano-Torino
29 ottobre Gran Piemonte
31 ottobre Il Lombardia

 

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COMMENTI
Ma che dite
16 aprile 2020 15:57 venetacyclismo
E' da incoscienti dire questo, siete fuori, ma non vi vergognate, qui si muore......il ciclismo è uno degli sport più pericolosi, ma ok vedremo

@venetacyclismo
16 aprile 2020 20:54 max73
non sono d'accordo; se a fine agosto non si potrà disputare una gara di ciclismo, vorrà dire che saremmo ancora tutti chiusi in casa, con aziende chiuse, locali chiusi, ecc. Mi sembra che il ciclismo si sia dato un calendario prudente e realistico (al contrario del calcio che vuole aprire tra poche settimane). Ripeto se si teme che a fine agosto non si possa fare una gara ciclistica, allora vuol dire che dovremmo stare chiusi in caso x tutta l'estate.... capisco la situazione, soprattutto in certe zone d'Italia, ma penso che la rinascita possa passare anche dal ciclismo e dalle corse italiane (Giro, soprattutto).

Sanremo, strade bianche?
16 aprile 2020 21:36 geo
NOn si trova posto per Sanremo e strade Bianche?

giro 2020
16 aprile 2020 21:52 Mile1977
interesantno ...valjda će ići po planu😧

due considerazioni
16 aprile 2020 23:31 pickett
1)stelvio e agnello il 22 e il 24 ottobre,se non sbaglio.Con le slitte,immagino.2)ha senso disputare il Giro 2020 a soli 6 mesi di distanza dal Giro 2021?

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