MAURO VEGNI: «IL GIRO SI FARA', MA DI TRE SETTIMANE. A PORTE CHIUSE? NON SCHERZIAMO»

PROFESSIONISTI | 14/04/2020 | 13:13
di Pier Augusto Stagi

Tutto ruota attorno al Tour de France e questa non è una novità. È un dato di fatto al quale ormai tutti si adeguano, dall’Uci in giù, passando anche di lato. Tutti aspettano che la curva pandemica scemi, che l’emergenza coronavirus venga in qualche modo ridimensionata e governata, poi si attenderà il pronunciamento della Grande Boucle, che tutto governa e tutto condiziona, senza trasformare. Non lo dicono a chiare lettere, ma chi più chi meno lo fa capire. Il primo tassello è il loro: il Tour deve scegliere il periodo e la data, il resto poi verrà da se.


Il Tour da fine agosto a settembre inoltrato? Più che possibile. Il Giro ad ottobre? Ci stanno lavorando. Vuelta a novembre? Possibilità più che concreta e suggestiva.  Il Tour di tre settimane tutti gli altri di due? Neanche a pensarlo, dice a tuttobiciweb Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia. «È una pazzia, non se ne parla assolutamente. Se il Tour sarà ridotto a due settimane, allora anche noi siamo disposti a fare lo stesso sacrificio, altrimenti non si discute nemmeno».


E un Giro d’Italia a porte chiuse? «Noi lavoriamo per il momento solo ad un progetto: Giro a porte aperte – aggiunge Vegni -. È chiaro che ci saranno delle regole, delle indicazioni sanitarie ben precise da seguire, questo è pacifico, ma al momento il Giro è una manifestazione che dovrà essere aperta, anche perché dovrà essere simbolo di ripartenza e rinascita di un intero Paese, che sta patendo gravi danni economici, soprattutto a livello turistico».

L’ipotesi di non poter fare nulla è presa in considerazione? «È chiaro che la preoccupazione c’è, ma stiamo ragionando con ottimismo e fiducia: dobbiamo ripartire. Voglio e vogliamo essere ottimisti».

Le grandi classiche pare possano essere collocate ad ottobre: «Sanremo il 20, Strade Bianche il 28, il Lombardia il 31… «Sono ipotesi, ma tutto è condizionato da dove si andrà a collocare il Tour. Se tutto dovesse andare per il verso giusto e l’emergenza Covid-19 dovesse migliorare, perché non pensare a una Strada Bianche ad agosto?».

E torniamo da dove siamo partiti: la prima mossa al Re (Tour), gli altri per il momento in scacco. 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Aso
14 aprile 2020 13:59 FrancoPersico
Se la suonano e se la cantano i signori dell'Aso. Non vorrei che alla fine si ritrovino senza le ballerine sul set.

Solo corse in linea
14 aprile 2020 23:01 lupin3
nel 2020. Non c'é spazio per lê corse a tappe

Ciò che suggerisce il buon senso
14 aprile 2020 23:28 pickett
Mantenere il calendario così com'era previsto;le corse previste dopo la data di ripartenza(sempre che si possa ripartire quest'anno)manterranno la data originale;quelle che avrebbero dovuto svolgersi prima di tale data,quest'anno non si disputeranno,molto semplicemente.E per Giro e Tour,arrivederci all'anno prossimo.Se si ripartisse ad agosto non vedo perché mai la Vuelta dovrebbe lasciare spazio ad altre corse.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sprint vincente di Dusan Rajovic nella prima tappa del Tour di Taiwan che oggi ha preso il via da Taipei. Al termine di 80 km completamente pianeggianti, il serbo della Solution Tech-NIPPO-Rali al suo terzo centro in stagione dopo la...


Poteva essere l’occasione per il tris di vittorie, ma il maltempo ha impedito a Vingegaard di scatenarsi anche sul previsto arrivo in salita di Auron, cancellato per pioggia, freddo e neve. La settima tappa della Parigi-Nizza è stata accorciata più...


La Tirreno-Adriatico numero 61 si conclude oggi con la settima tappa, la Civitanova Marche - San Benedetto del Tronto di 142 chilometri. Una tappa, quella che si conclude come sempre nella località rivierasca marchigiana, sembra strizzare l'occhio ai velocisti. per...


A poche ore dal Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio, una delle classiche più prestigiose del ciclismo femminile internazionale, c’è un’immagine che racconta bene la corsa di domani, domenica 15 marzo. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa...


Oggi l’edizione numero 84 della Parigi-Nizza si concluderà con l’ottava tappa, Nizza-Nizza, 145 chilometri e 2800 metri di dislivello. I corridori affronteranno cinque salite: la più dura è la penultima, côte du Linguador, situata a poco meno di 20 chilometri...


Il patron di Amore e Vita Ivano Fanini non ha preso bene la chiusura netta e confermata dalla conferenza stampa di giovedì sulla sua proposta di chiamare Mario Cipollini a dare il via alla tappa del Giro D'Italia di Porcari...


Affrontare il pavé è una bella sfida,  ma non bastano solo determinazione ei nervi saldi, per farlo oggi occorre essere più veloci che mai e serve anche la giusta dose di comfort. A rendere omaggio alla Regina delle Classiche ci pensa...


Nemmeno il maltempo ha fermato la voglia del movimento del ciclismo trentino di far sentire la propria voce e di lanciare un appello alle istituzioni, che lo hanno raccolto partecipando attivamente alla manifestazione «Sulla buona strada», volta a richiamare l’attenzione...


Il conto alla rovescia è terminato ed è giunta l'ora della prima gara stagionale. Oggi la formazione Allievi dell'Aspiratori Otelli Alchem inizierà il proprio 2026 partecipando alla gara di Camignone (Brescia), dove il team di Sarezzo guidato da Simone Vermi...


Alla quarta corsa della sua prima stagione con Ineos-Grenadiers, Dorian Godon è andato a segno due volte. Prima nella cronosquadre di martedì, poi oggi nella penultima tappa della Parigi-Nizza accorciata due volte per il maltempo: freddo e neve. Frazione di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024