CATTANEO. «TORNARE A CORRERE SARA' COME UNA RINASCITA»

PROFESSIONISTI | 06/04/2020 | 08:10
di Francesca Cazzaniga

Mattia Cattaneo sta vivendo queste giornate nella sua casa di Bergamo, al centro di una delle province più colpite dalla pandemia. Il portacolori della Deceuninck Quick-Step si racconta a tuttobiciweb: «Sono giornate molto difficili per tutti noi. È come essere in guerra, ma senza bombe. Non mi sarei mai aspettato di vivere una situazione simile. Sto cercando di mantenere la condizione fisica, ma devo ammettere che allenarsi senza avere obiettivi precisi è difficile, soprattutto a livello mentale. Mi auguro che tutto questo possa finire in fretta».

Come sta gestendo gli allenamenti?
«Seguo le istruzioni che mi vengono fornite dalla squadra, per avere un lavoro allineato con tutti i compagni di squadra, un aspetto molto importante. Potendo usare solo i rulli non è semplice essere in perfetta forma. Sto cercando di mantenere la condizione fisica e generalmente divido l’allenamento in due sessioni: un’ora e mezza al mattino e un'altra al pomeriggio».

Alcune squadre stanno tagliando gli stipendi ai corridori. Qual è il suo pensiero?
«Sicuramente non è cosa bella. Penso però che, vista la difficile situazione, tutti dobbiamo essere in grado di adattarci e di fare dei sacrifici, per quanto non sia semplice per nessuno. Questo virus sta mettendo il ginocchio il mondo intero, non solo quello dello sport. Spero vivamente in una grande ripresa, spero davvero che questa si riveli una brutta parentesi che si chiude per permetterci di tornare ai livelli di prima».

Sta riscoprendo nuovi hobby che la frenesia delle corse le aveva fatto accantonare?
«Mi sto godendo un po’ la casa anche se devo ammettere che non è un vivere sereno, vista la situazione. Una mia grande passione sono i Lego, nonostante io abbia quasi trent’anni... (ride). Un Lego preferito? Ne avrò fatti circa cinquanta da quando sono piccolo, è difficile sceglierne uno. Una cosa certa però, è che richiedono molto tempo. Non posso dire di averla riscoperta ma mi tiene occupato».

Come si immagina la ripresa?
«La ripresa rappresenterà sicuramente una rinascita. Dopo tutte queste settimane sui rulli non sarà semplice trovare una condizione perfetta, anche se avremo sicuramente qualche settimana per poterci allenare su strada prima di tornare a gareggiare. Penso che in corsa, almeno inizialmente, si vedranno cose strane. La mia idea è che quei corridori che hanno potuto allenarsi maggiormente su strada possano avere un certo vantaggio rispetto a noi che ci stiamo allenando sui rulli e magari ci sarà qualche “crisi” inaspettata, specie nel riadattamento. Questo è solamente un mio pensiero, magari non succederà niente di tutto questo, spero di scoprirlo presto, perché vorrebbe dire che abbiamo superato questo momento e che siamo tornati alla nostra routine, ammetto di sentirne la mancanza».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
"Filippo Simeoni era convintissimo di vincere a Bergamo il tricolore 2008. Me lo disse già la sera precedente in camera, durante il massaggio. Volle farsi massaggiare per ultimo e mi chiese fare un buon lavoro, meglio ancora di quello che...


I lunghi mesi del lock down per la pandemia di Coronavirus hanno modificato la percezione che abbiamo della strada: l’assenza di traffico ha mostrato l’ampiezza delle carreggiate, vuote e senz’auto in transito, così come l’esiguità degli spazi riservati a chi...


Il gergo giornalistico e il bisogno di sensazionalismo possono portare ad abusare di termini ed epiteti. Pensiamo ad aggettivi come “incredibile” o “pazzesco”, a de­finizioni come “magia” e ad attributi come “eroe”, “guerriero” o “lottatore”. Ecco, concentriamoci su quest’ultima area...


Dal 9 al 31 maggio si sarebbe dovuto disputare il Giro d’Italia 2020. Tuttobiciweb lo corre comunque, giorno per giorno, con la forza della memoria. Oggi la diciannovesima tappa: Cristian Gasperoni ci racconta quella del 2003. “Davanti a noi un...


La cultura è uno dei settori che più sta soffrendo per le conseguenze dell’emergenza scatenata dal coronavirus. Nell’ultima puntata di BlaBlaBike ne abbiamo parlato con Luciana Rota, giornalista e autrice, che scrive di ciclismo, di storia del ciclismo, di vini...


"L’idea di una città in cui prevale la bicicletta non è pura fantasia”. Marc Augé aveva ragione: questo mezzo di trasporto ha due secoli alle spalle eppure non è mai stato tanto vivo. Forse perché la vita, su due ruote,...


Organizzazione della 23^ 6 Giorni delle Rose Internazionale e ripresa dell’attività giovanile: sono questi gli obiettivi ai quali sta lavorando lo staff del Velodromo “Attilio Pavesi” di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza). La manifestazione di ciclismo su pista di Classe 1 è...


Questa sera Federico Buffa torna su Sky nella veste inedita del presentatore con un nuovo format #SkyBuffaPresenta. Smessi solo temporaneamente i panni del narratore, Federico Buffa accompagnerà in apertura e chiusura 10 documentari dedicati a grandi personaggi e squadre leggendarie...


Q36.5® è uno di quei marchi che lavora sodo su ricerca e innovazione e i risultati sono sempre spettacolari. L’anno scorso sono rimasto letteralmente a bocca aperta dopo aver provato l’iconica salopette Dottore  e la maglia Pinstripe e ora il nuovo equipaggiamento...


Vast & Fast, azienda con sede nel Vicentino, è un nuovo partner tecnico del team. Una speciale strumentazione sarà fornita in dotazione alla squadra allo scopo di garantire una completa sanificazione degli ambienti durante i numerosi spostamenti che il team...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155