ADDIO A "MARIETT" BARLASSINA

LUTTO | 26/03/2020 | 13:37
di Giuseppe Figini

E’ giunta  stamattina dal Marocco una brutta, bruttissima, notizia in questo triste periodo dove – purtroppo – le brutte notizie stra-abbondano a cadenza drammaticamente ravvicinata.


E’ scomparso Paolo Mario Barlassina, già provetto motociclista al Giro d’Italia e alle altre corse rosa fin dai primi anni 1970. Puro monzese di nascita (1° aprile 1945), appassionato in varie forme di motori, auto e moto non fanno differenza, era conosciuto come “el fioeu de burdin”, ossia “il figlio di Burdin”, soprannome che indicava suo papà, titolare di un’autofficina monzese frequentata da appassionati. Infatti, era il papà di Mario un gran sostenitore del pilota automobilistico degli anni ’20, il torinese Pietro Bordino, vincitore a Monza del 2° gran premio d’Italia. E così è stato “ribattezzato” e conosciuto nella cerchia, assai larga, degli appassionati della zona monzese. Era amico dei fratelli Tino e Vittorio Brambilla, piloti di Formula Uno, monzesi come lui, con i quali ha condiviso sfide speciali, amichevoli, goliardiche e ardite, in ambienti anche fuori pista, nate al celebre “Bar dei stupid”, vicino al  Sada di Monza, nei pressi della stazione ferroviaria. Pensiamo che il nome del bar non richieda traduzione. Vito Mulazzani ricorda, da testimone diretto, una di queste sfide: Vittorio Brambilla in bicicletta e Mario Barlassina in auto, guidando sempre e solo a marcia indietro, impegnati in una pazza corsa serale da La Madonna del Bosco (partenza) a Monza – traguardo naturalmente al bar di Stupid –. Primo, per distacco, non cronometrato però, Mario Barlassina.


Si era cimentato nelle competizioni in moto ed era entrato nell’ambiente delle corse ciclistiche sulla scia di Vito Mulazzani, con il quale aveva condiviso comuni esperienze motociclistiche anche competitive per il noto veterano Vito.

Mario Paolo Barlassina, per tutti “el Mariett”, come un altro personaggio della carovana rosa, Mario Cislaghi, scomparso lo scorso anno, insieme a un altro amico monzese, Luigi Armando Villa, ha condotto per anni le moto dei componenti di giuria nel gruppo dei motociclisti coordinato, da sempre, dal “Mula”. E tantissimi commissari si sono succeduti come suoi passeggeri e hanno beneficiato della sua esperienza di guida e della sua conoscenza delle dinamiche proprie di gara e dell'ambiente delle due ruote del professionismo.

Alla fine degli anni 1990 è sceso dalla moto e ha condotto e gestito, sempre con perizia particolare, un attempato camper che solo a lui “ubbidiva” dal punto di vista meccanico. Era il mezzo d’accoglienza ai ritrovi di partenza, dove lui disciplinava con sorridente cordialità, capacità, esperienza e battute spiritose la fila, sovente ansiosa, dei richiedenti l’accredito alle indaffarate ragazze del servizio accoglienza preservandole e scremando in anteprima le richieste con capacità persuasiva.

Sapeva trarsi d’impaccio con inventiva indipendenza da qualsiasi situazione d’emergenza.

Era un affabulatore nato, compagnone, intrattenitore che da decenni si divideva fra Monza, quartiere Sant’Albino precisamente dove convengono al “circolino” vari altri suoi amici e frequentatori dell’ambiente corsa e la sua abitazione in Marocco, Agadir precisamente, assiduamente frequentata, terminale dove intratteneva qualche attività mercantile in collegamento con l’Italia.

Aveva lasciato l’attività paraciclistica verso la fine del 2011, quando oramai i suoi capelli erano bianchi, ma non ha mai perso la sua vivacità di parola e d’azione, calzando i suoi sandali francescani, in una miscela che mescolava sempre il vero con il verosimile, in tono bonario, immaginifico e allegro che lo mettevano sempre al centro dell’attenzione, anche divertita e spesso meravigliata, dell’ambiente, monzese o marocchino che fosse.

Ciao Mariett.

Ai famigliari e ai molti amici di Mario Barlassina giungano sentite condoglianze anche da tuttoBICI.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Pronti, via… e Mathieu Van der Poel è già solo al comando. La nona prova della Coppa del Mondo di Ciclocross Elite si è praticamente decisa allo start: una gara lampo, compressa nella superiorità assoluta del campione del mondo. Il...


Luca Ferro festeggia la sua seconda maglia tricolore nel Ciclocross dopo il successo dello scorso anno con gli esordienti di secondo anno. A Castello Roganzuolo di San Fior il varesino di Busto Arsizio, classe 2011 della Bustese Olonia già detentore...


Momento d’oro per Ceylin del Carmen Alvarado, che a Zonhoven (Belgio) conquista la nona prova della Coppa del Mondo di Ciclocross riservata alle donne élite. L’olandese della Fenix–Premier Tech approfitta di una sbandata in curva di Lucinda Brand per prendere...


Trionfo della friulana Rebecca Anzisi nel campionato italiano di Ciclocross donne allieve di secondo anno. La quindicenne udinese di Osoppo, della Jam's Bike Team Buja, ha conquistato il titolo superando nelle fasi finali la veneta Matilde Carretta del GS Mosole...


Irene Righetto fa tris! Dopo i due titoli tricolori conquistati tra le esordienti (2024-2005) la veneziana di Torre di Mosto, del Team Velociraptors, diventa campionessa italiana di Ciclocross allieve di primo anno. Righetto è riuscita a spuntarla sulla piemontesae Anna...


Ancora una prova di altissima classe per Filippo Grigolini in Belgio. Il campione europeo si conferma irresistibile trionfando nell’internazionale di Zonhoven riservata agli juniores, una gara in cui non ha praticamente trovato avversari in grado di impensierirlo.Il friulano del Team...


Secondo titolo per il Piemonte ai Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross in svolgimento a Castello Roganzuolo di San Fior. Giorgia Vottero, 13 anni torinese di Chianocco della CX Devo Academy, ha vinto il titolo della categoria donne esordienti di secondo...


«In Italia c’è meno rispetto per i ciclisti che in altri Paesi europei: io vado tuttora in bici, nel nostro Paese e altrove, e all’estero le auto non ti investono, se ne stanno a una distanza maggiore». Francesco Moser, 75...


La romagnola Beatrice Di Pardo si è fregiata del titolo di campionessa italiana di Ciclocross donne esordienti di primo anno. La 12enne di San Giovanni in Marignano, portacolori della Polisportiva Fiumicinese FAIT Adriatica, ha superato la lombarda Eleonora Lombardi della...


Alberto Mario, 13enne torinese di Villarbasse portacolori della Mountain Bike Academy Giaveno, si è laureato campione italiano di Ciclocross della categoria esordienti di secondo anno. Sul circuito trevigiano di Castello Roganzuolo di San Fior il giovane piemontese si è imposto ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024