TRENTIN. «OBIETTIVI? IMPOSSIBILE, NAVIGHIAMO A VISTA»

PROFESSIONISTI | 12/03/2020 | 07:50
di Francesca Cazzaniga

Matteo Trentin avrebbe dovuto essere al via della Parigi-Nizza, che si sta disputando in questi giorni nonostante le restrizioni imposte dal governo francese a causa dell’emergenza legata al Coronavirus. Il corridore, classe 1989 originario di Borgo Valsugana, ha appoggiato la scelta della sua squadra (il Team CCC) di non partecipare alla Corsa del Sole.
Lo abbiamo raggiunto telefonicamente a Sierra Nevada, dove attualmente si trova in ritiro con la squadra per un periodo non ancora ben definito: «Dovrei stare qui fino a domenica prossima, ma è tutto work in progress. Anche noi, a seguito delle vicissitudini legate al Covid-19, non abbiamo programmi certi».


Parliamo un po' di lei: qual è stata la sua prima corsa tra i professionisti?
«L’Eneco Tour nell’agosto 2011».


La prima vittoria nella massima categoria?
«Nel 2013 al Tour de France. Ho vinto la 14esima tappa, quella con arrivo a Lione: è stata una grande emozione, una di quelle che ti rimangono nel cuore per sempre. Aggiungo che è una di quelle vittorie che ti fanno diventare anche un po’ più grande».

Qual è il suo ricordo più bello sin qui?
«Devo dire che ce ne sono tanti. Ammetto però che la vittoria all’Europeo, il 12 agosto 2018, ha un posto particolare. È stato qualcosa di speciale, una vittoria differente dalle altre, con un sapore diverso».

Quello più brutto, invece?
«La Parigi-Roubaix 2018, quando mi sono rotto la schiena. Ma da momenti come quello ho imparato a rialzarmi più forte di prima. Anche dai periodi più bui c’è sempre qualcosa da imparare, non mi sono mai perso d’animo e ho continuato a lottare per i miei obiettivi».

Qual è la sua corsa preferita?
«Non ne ho una in particolare. Le Classiche mi piacciono molto, ma anche il Tour de France della passata stagione è stata una grande corsa».

Dopo due stagioni in cui ha difeso i colori della Mitchelton-Scott, ha firmato un contratto biennale con la CCC: come si vive all’interno della squadra?
«Mi trovo bene, c’è un bel clima e l’accoglienza da parte di tutti è stata ottima. È una grande squadra e sono certo che insieme faremo un bel percorso e ci toglieremo delle grandi soddisfazioni».

I grandi atleti imparano molto dalle sconfitte. Cosa le ha insegnato il Mondiale di Harrogate?
«Che non tutte le ciambelle vengono con il buco - ride -. Non tutte le storie hanno sempre un lieto fine. Dalle sconfitte si impara sempre».

Quali sono gli obiettivi per questo 2020?
«Sono soddisfatto per come è andato l’inizio di stagione. Ma in questo momento, a seguito del Coronavirus, gli obiettivi passano in secondo piano. È difficile capire quando e dove si correrà, e se lo si farà. È una situazione che muta radicalmente giorno dopo giorno, non è semplice fare programmi. Si vive alla giornata. Bisogna cercare di restare sereni e soprattutto essere positivi».

Lei è sempre molto attento alle cose del ciclismo e non ha fatto mancare il suo appello a chi pedala in bicicletta.
«L'ho detto e lo ripeto: fermatevi un attimo, avrete tutto il tempo per uscire in bici nei mesi a venire! Non rischiamo per un capriccio di finire ad occupare un letto che serve ad altri in questo momento. E speriamo che queste privazioni possano portare a un futuro migliore: rispetto, piú bici, piú salute!».

A Trento, sulle strade di casa, l’Europeo. Ha guardato il percorso? Le piace?
«È un bel percorso, mi piace. Secondo me sarà duro abbastanza per rendere la vita difficile ai velocisti ma nel contempo lascia spazio a soluzioni differenti».

Se non fosse stato un ciclista, sarebbe stato...
«Sinceramente non saprei. Ho sempre fatto il corridore, all’inizio era un gioco poi è diventata una passione ed il lavoro che amo».

Immagina un futuro sportivo per i suoi figli, Giovanni e Jacopo?
«Decideranno loro, verranno supportati in qualsiasi loro scelta, nello sport e non. L’importante è che siano felici. Io e la mia compagna Claudia seguiremo insieme i loro sogni».

Ha un sogno nel cassetto?
«Sarebbe bello prendermi una rivincita del Mondiale di Harrogate. Per il resto non posso lamentarmi, ho una famiglia stupenda: con Claudia, Giovanni e Jacopo stiamo bene ed è tutto quello che mi basta. Sono completo così».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo il prologo vinto da Ognjen Ilic, arriva il successo di Andras Pakot al Giro di Serbia. L'ungherese del Team United Shipping ha messo la propria firma sulla frazione di 140 chilometri con partenza e arrivo a Kraljevo, diventando anche...


Arriva la fuga nella quarta e penultima tappa dell’Eneco Tour 2026. Con un attacco da finisseur  Victor Vercouillie, 23enne belga della Flanders – Baloise, ha anticipato di 2" i connazionali  Ceriel Desal (Soudal Quick-Step) e Tars Poelvoorde (Lotto Intermarchè) concludendo...


Sotto una pioggia incessante, Micheal Vanthourenhout ha conquistato l'HG Berencross di Meulebeke, in Belgio. Il portacolori della Pauwels Sauzen-Altez Industriebouw ha saputo gestire al meglio una corsa particolarmente impegnativa, imponendosi allo sprint in un ristretto gruppo di sei corridori. Alle sue...


Battuta d'arresto per la campionessa del mondo Lucinda Brand, costretta ad accontentarsi del terzo posto nel tradizionale HG Berencross di Meulebeke, in Belgio. A mettere tutti in fila è stata la lussemburghese Marie Schreiber (Team SD Worx-Protime), autrice di una...


La penultima giornata dei Campionati del Mondo su pista di Shanghai si è chiusa senza medaglie per la Nazionale italiana, ma non sono mancati segnali incoraggianti e prestazioni di valore da parte degli azzurri. A sfiorare il podio è stata...


Letizia Borghesi festeggia la vittoria al termine dei 114 chilometri della Hoogeveen / Col du VAMberg, frazione regina dell’Eneco Tour Women 2026. La trentina della AG Insurance - Soudal Team ha anticipato di 4” Pfeiffer Georgi, britannica della Picnic PostNL,...


La gioia di Victor Campenaerts è doppia: all’Eneco Tour il belga della Visma-Lease a Bike ha conquistato per la prima volta in carriera la maglia da leader di una corsa a tappe professionistica e ha deciso di devolvere in beneficenza...


Quella di Magicshine è la soluzione che risolve due problemi con un colpo solo, infatti,  il nuovo Ray 3000 possiede una potentissima illuminazione e con una batteria da 10.000 mAh garantisce moltissima autonomia e diventa un prezioso power bank.  per proseguire nella lettura vai su...


Dopo Magnier, anche Milan Fretin riesce nell'impresa di siglare una doppietta personale al Tour of Guangxi 2026. Grazie all'eccellente spunto veloce esibito nelle ultime decine di metri della quinta frazione della corsa a tappe cinese, la Jinchengjiang-Yizhou di 170 chilometri,...


Remco Evenepoel sarà l'uomo più atteso alla Crono delle Nazioni in programma domenica 18 ottobre a Les Herbiers, in Francia. Il campione del mondo della Red Bull Bora Hansgrohe guiderà un cast che vedrà al via anche quindici corridori italiani...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra