AL LAVORO IN BICI? QUANTO SI RISPARMIA?

SOCIETA' | 23/01/2020 | 10:59
di Pietro Illarietti

L'economia della bicicletta e della mobilità sostenibile cresce e sono sempre di più i benefici dei pedalatori che vanno al lavoro in bici. Come è facile intuire in primis si ha un vantaggio in ternini di salute e, fortunatamente, pure in ternini economici (il risparmio è tra il 16 e il 20% del proprio stipendio).


Sono però diversi i fattori da prendere in considerazione e se la città trend setter è sempre Coopenaghen con i suoi 40.000 commuters che ogni giorno si recano al lavoro in modalità green attraversando il ponte della Regina Luisa, scopriamo che l'Italia non se la cava così male. Certo, le percentuali potrebbero crescere, così come devono aumentare le piste ciclabili nelle grandi città. Ciclabili che sono delle semi sconosciute al sud Italia.


Nell'articolo di corriere.it emergono alcune considerazioni interessanti. Come anticipato dal titolo la regione in cui si pedala maggiormente per andare al lavoro è il Trentino Alto Adige anche se per questione di campanile loro preferirebbero specificare che si tratta delle Province autonome di Trento e Bolzano.. la percentuale è quella dell'8,4%. Segue un'altra regione dalla grande tradizione a 2 ruote come l'Emilia Romagna (7,8%), poi il Veneto (7,7%) il Friuli Venezia Giulia (5,5%) e la Lombardia (4,7%). Chiude il Molise con lo 0,5%.

Gli altri vantaggi dell'andare al lavoro sono ovviamente oltre a quelli legati alla salute, alla riduzione delle emissioni inquinanti e quindi la qualità dell'aria, la riduzione del rumore, minor assenteismo al lavoro, benefici sanitari, una miglior salute dei bambini.  

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo il Giro d'Italia 1966 e il Tour de France 2009, con la cronometro individuale che sabato 22 agosto darà il via alla Vuelta, Monaco diventerà la prima città a ospitare la tappa inaugurale di ciascuno dei grandi giri. L’81a...


Attraverso i suoi profili social, Bob Jungels ha annunciato il suo ritiro alla fine di questa stagione. Il lussemburghese, 34 anni tra un mesto, ha corso con alcune delle squadre migliori dell’ultimo decennio, dalla Trek alla Quick-Step, passando per AG2R,...


Pedala da 125 anni ma ha la freschezza degli Under 23 e la voglia di andar lontano. È il Velo Club Mendrisio, team di confine con la sede nella Confederazione e le ruote molto spesso nel Belpaese. Il vertice della...


È bionda, combattiva, si mette costantemente in evidenza su svariati percorsi e sogna di diventare come Demi Vollering. Nelle classifiche di rendimento Carlotta Petris è tra le migliori Juniores italiane e ai cimenti internazionali ha sempre fatto bella figura. ...


E’ il 3 ottobre 1992, a Peccioli si corre la Coppa Sabatini coi migliori professionisti in gara. Piove a dirotto sulla Valdera e al termine dei 202 chilometri trionfa un ventitreenne lombardo: Stefano Zanini, alfiere Titanbonifica-Navigare. Zanini sulla collina di...


Dal Principato di Monaco a Granada, da sabato 22 agosto a domenica 13 settembre: 21 tappe, due giorni di riposo, 3275 chilometri. Ecco la Vuelta 2026: due cronometro individuali, 4 tappe per velocisti, 5 tappe collinari (una con arrivo in...


Fra buste, cartelle e faldoni, è spuntato anche questo mio pezzo su Aldo Ronconi, scritto nel gennaio 2003, custodito prima nella ghiacciaia (un archivio) della “Gazzetta dello Sport”, poi su carta stampata (con le correzioni a penna dello stesso Ronconi)...


Con l’avventura iridata di Ivan Mosè Borghi Pellizzoni in Belgio e il Giro delle Tre Province in Emilia‑Romagna, riprende a pieni giri l’attività agonistica della Salus Seregno De Rosa. Da oggi e fino a domenica 23 agosto, Borghi Pellizzoni — già...


La Coppa Pietro Linari edizione n. 64 ha chiuso a Borgo a Buggiano la tre giorni juniores in Toscana e la speciale Challenge Piero Pratesi per le società vinta dalla Neri Sottoli Lucchini Energy con 68 punti sul Team...


Una volata a ranghi compatti ha deciso l'esito della prima tappa del Tour du Limousin-Périgord - Nouvelle Aquitaine. disputata da Veyrac a Dun-le-Palestel sulla distanza di 174, 9 km: a mettere la sua ruota davanti a tutti è stato Noa Isidore,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra