FROOME. «STO LAVORANDO PER L'UNICO OBIETTIVO CHE HO, IL TOUR»

PROFESSIONISTI | 18/01/2020 | 17:30

Chris Froome torna a parlare per la prima volta in questo 2020 e lo fa dal ritiro in Gran Canaria, dove ha ripreso a lavorare duramente per recuperare dal bruttissimo incidente di cui è stato protagonista nello scorso mese di giugno.


«Finalmente ho ricevuto semaforo verde per tornare ad allenarmi con intensità, ora sto seguendo il passaggio dal riposo all’allenamento completo. Tutto sta procedendo per il meglio, la mia forma fisica è perfettamente sotto controllo ma so che mi attendono mesi molto duri. Ci sarà molto lavoro da fare, molta strada per tornare dov’ero. In questo periodo devo gettare le basi per il lavoro che dovrò svolgere più avanti. Devo recuperare tutte le ore di bicicletta che non ho potuto fare in questi mesi e sicuramente mi attende una delle sfide più difficili della mia carriera».


E ancora: «È difficile ripartire da un punto tanto basso, ma non ho mai perso la concentrazione, ho fatto tanta fisioterapia e ogni settimana ho visto miglioramenti costanti. Ora essere qui e fare gli stessi lavori dei miei compagni è fantastico. L'unico obiettivo che mi sono dato per quest'anno è il Tour de France. Ogni settimana continuerò a cercare di migliorarmi e cogliere il massimo da ogni camp e da ogni corsa. Spero di arrivare a Nizza pronto per lottare per la vittoria. La prospettiva di correre per la quinta maglia gialla è davvero meravigliosa. È una grande motivazione, ma tornare a correre dopo l’infortunio lo è ancora di più. Non ci sono garanzie nello sport, non si sa se potrò davvero tornare a conquistare la maglia gialla, ma io darò tutto ciò che ho».

Infine una confessione e un messaggio: «Ho potuto trascorrere tanto tempo con la mia famiglia: almeno questo è stato fantastico è stato fantastico. Ho un solo messaggio da mandare ai miei tifosi: un grandissimo grazie. Questi sei mesi sono stati probabilmente i più duri per me, ma ora posso guardare indietro e dire che una delle cose che mi hanno aiutato di più sono i messaggi che mi hanno inviato i tifosi, che volevano rivedermi in bicicletta e al Tour de France».

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