DECEUNINCK QUICK STEP. DAVIDE BALLERINI E LA LEGGE DEL BRANCO

INTERVISTA | 12/01/2020 | 08:00
di Giulia De Maio

In camera ha sempre avuto un unico poster: Franco Ballerini in trionfo alla Roubaix. Davide Ballerini non ha nessun legame di parentela con l’indimenticabile CT ma ha sempre avuto la sua stessa passione per le corse del nord. Dalla prima volta che ha attaccato la scarpetta al pedale ambiva a far parte del team numero 1 per le classiche, al quarto anno nella massima categoria ci è riuscito. Dopo due stagioni alla Androni Giocattoli e l’ultima all’Astana, il 25enne brianzolo che ha un passato da nuotatore è sbarcato alla Deceuninck Quick Step e il suo sorriso dice tutto. Lo abbiamo incontrato a Calpe nel primo ritiro 2020 della formazione belga e anche le sue parole dimostrano quanto già si sia integrato nel Wolfpack.


Ti dona questa maglia.
«Fatico ancora a credere che sia mia, me la sono dovuta sudare ma finalmente eccomi qui. Sono proprio contento. Da fuori questo team sembra composto da alieni ma vivendolo dall’interno ho già capito come fa ad essere così forte. In questo gruppo non lasciano nulla al caso, tutto è programmato per tempo. Il personale è appassionato e capace, ognuno ci mette l’anima e cura il dettaglio. Le nostre giornate sono ben pianificate dallo staff, in questo modo ti salvaguardano, a differenza di altre realtà nelle quali sei lasciato più “libero” e da giovane corri il rischio di commettere errori».


Tra i nuovi compagni, chi ti ha colpito di più?
«Julian Alaphilippe. È un pazzo. Ha energie infinite, non si stanca mai, anche in bici non sta un attimo fermo, è impressionante. Dopo sei ore di bici scherza come alla partenza. È davvero divertente e fa molto gruppo. Immagino abbia tanta pressione addosso visto la super stagione che ha vissuto nel 2019, non so come ma sembra scivolargli addosso…».

Peccato che per poco non hai incrociato Gilbert, che hai sempre definito il tuo corridore modello.
«Davvero. Avrei potuto imparare tanto da lui, ma continuerò a incontrarlo in corsa come avversario e cercherò di rubargli il mestiere semplicemente guardandolo. Qui alla Deceuninck Quick Step comunque c’è Zdenek Stybar che non è da meno in fatto di esperienza e posso contare sullo staff migliore per le gare che piacciono a me».

Hai cambiato qualcosa per quanto riguarda la preparazione?
«Sì, da quest’anno sono seguito da Vasilis Anastopoulos, un nuovo preparatore greco del team che arriva dalla Seg Racing, a cui è stato affidato il gruppo dei giovani e con il quale mi trovo bene. Rispetto al passato ho fatto più palestra e lavori specifici, tipo per il pavé, che non avevo mai svolto. Un esempio? 30” ad alti wattaggi e poche pedalate. Prima facevo le classiche SFR, 40”x20”, variazioni in salita. In più ci stiamo dedicando molto anche al lead out, preparare il treno in allenamento è fondamentale. Le volate sono sempre diverse e complesse ma se affiniamo i meccanismi è più facile che tutto fili liscio nel lanciare lo sprint».

Che gare prevede il tuo programma?
«Inizio con tranquillità visto che l’anno scorso avevo cominciato in Australia e avevo finito in Cina. D’accordo con il team, comincio con Valenciana e Algarve poi volo in Belgio per Omloop e Kuurne, quindi rientrerò in Italia per Strade Bianche, Tirreno - Adriatico e Milano- Sanremo prima di prendere parte a tutta la campagna del Nord fino alla Roubaix, a seguire Giro d’Italia e poi si vedrà come starò».

Il Brama che dice?
«Davide Bramati ha molta fiducia in me e questo mi motiva a non deludere le sue aspettative. È un vero numero 1. È una persona trasparente e seria, il diesse ideale. Con lui il divertimento è assicurato quando ci si può concedere un po’ di svago ma allo stesso tempo quando c’è da lavorare è il primo ad essere professionale e a tenerci in riga. È sempre presente per aiutarci a risolvere eventuali problemi, piccoli o grandi che siano. È uno che fa la differenza, si fa in quattro per rendere più semplice il nostro lavoro e ci riesce».

Cosa ti aspetti dal 2020?
«Di imparare tanto e di ottenere dei buoni risultati. Se le lezioni sono certo non mancheranno, per le vittorie dipenderà molto dalle situazioni di gara visto che in questo gruppo c’è tanta gente che va forte e ha ambizioni per le corse importanti. L’importante è lavorare bene per avere una buona condizione e stare all’occhio per cogliere il momento. Per trovare il giorno della vita, bisogna cercarlo».

Alla fine dell’anno sarai soddisfatto se…
«Se sarò migliorato e avrò accumulato esperienza nelle corse del nord, quelle che ho nel cuore. L’anno scorso ne ho avuto un primo assaggio, l’impatto è stato difficile perché in gara non ho mai avuto un riferimento, qui invece ho dei modelli da seguire e lo farò. In Belgio se non sai dove mettere la ruota, dove essere nei punti critici, è la fine perché diventa un continuo rincorrere e ti finisci. Per imparare i fondamentali delle classiche che sogno non basterà di certo un anno, ma io darò il massimo per me e la squadra. Si vince e si perde tutti insieme».

La legge del branco di lupi Davide l’ha già assimilata.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Saranno complessivamente 24 le formazioni che il prossimo 4 marzo prenderanno parte alla 63ª edizione del Trofeo Laigueglia. La rinomata classica ligure, che per la prima volta nella sua storia partirà dal comune di Albenga, vedrà al via in...


Erlend Blikra stava inseguendo la vittoria da ormai diversi mesi, sempre vicino al successo, quarto, terzo, secondo, ma mai abbastanza per poterlo afferrare. Al Tour de Langkawi era diventata come una maledizione che sembrava addirittura impossibile da spezzare, ma finalmente...


Squadra che funziona non si cambia, no? Il 2026 di Wilier-Vittoria MTB Factory Team non porterà con sé grosse novità, per il semplice motivo che la struttura proposta lo scorso anno, sia in termini di organico che di mezzi, ha...


Non vinceva dal marzo dello scorso anno, ci era andato vicino molte volte ma solo oggi Erlend Blikra è riuscito finalmente a tornare al successo. È stata una volata poderosa per il norvegese del Team Uno X che ha battuto...


Il Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo di Ciclismo su Strada UCI Montréal 2026 ha annunciato una nuova partnership di primo piano con Premier Tech, che diventa Main Partner dell'evento in programma dal 20 al 27 settembre 2026. Per otto giorni...


Dopo il contrattempo che ha messo ai box Enric Mas, un altro leader in casa Movistar sarà costretto per qualche tempo ad ammirare le corse da casa. Anche Cian Uijtdebroeks infatti, in seguito alla seconda tranche di accertamenti medici...


Venerdì era a Budapest per la presentazione ufficiale della MBH Bank CSB Telecom Fort, poi al rientro in Italia Vincenzo Nibali non ha saputo dire di no all’invito dell’amico Lorenzo Milani e ha ceduto... alla passione.  Sabato scorso il campione siciliano, uno...


Peter Sagan ha salutato il mondo delle corse nel 2024 e con le sue 121 vittorie da professionista rimane un'icona del ciclismo mondiale. Tre titoli Mondiali dal 2015 al 2017,   sette volte vincitore della maglia verde al Tour de...


Sono giornate calde al Tour of Oman, ma sono anche le giornate del sogno che Mattia Proietti Gagliardoni sta vivendo pedalata dopo pedalata. Classe 2007, 18 anni appena, “Il ragazzino” così come lo chiama lo staff del team Movistar, sta...


Penso che sarebbe davvero difficile trovare difetti nel portaborraccia Leggero Carbon di Elite, un accessorio che domina la scena con una leggerezza incredibile e tutta la resistenza e la tenacia che l’azienda ha affidato a questi 13 grammi rinforzati con la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024