LINEA VERDE. RIMMAUDO, LO SCALATORE CHE AMA LE MOTO

JUNIORES | 10/01/2020 | 07:36
di Danilo Viganò

Lorenzo Rimmaudo, un altro piemontese con licenza di vincere. Quando la corsa è dura, lui scatta e vince. Lo ha fatto molte volte, anche in quattro occasioni nel 2019 tra gli allievi della Esperia Piasco. Ha vinto a Rosta, a Bioglio, a Fomarco e anche la cronoscalata da Ornavasso al Santuario del Boden a 475 metri sulla piana del Toce.


Cuneese di Roddi, sede dell'unica "università" dei cani da tartufo del mondo, località a soli 5 chilometri da Alba - il paese dei Rosa (Diego, Massimo, Luca, tutti corridori) - "spesso mi capita di incontrarli in allenamento" - Rimmaudo si fa notare anche nelle altre prove contro il tempo in salita di Altino e Bleggio (secondo), e sui traguardi della Travagliato-Madonna della Stella e Bologna-San Luca (quarto).


E' figlio di un siciliano, Sergio, che fa l'elettricista, e di Deborah che lavora come impiegata nel comune di Roddi. Anche la sorella minore, Francesca, ha praticato ciclismo, ora gioca a pallavolo. Lorenzo, autodidatta che smanetta per la prima volta sulla bici girando in paese, è un ragazzo alto 181 centimetri e con i suoi 61 chilogrammi è un perfetto grimpeur - "mi piace sollevarmi sui pedali come faceva Pantani" - e studia Elettrotecnica all'Istituto "Giancarlo Vallauri" di Fossano. A marzo lo aspetta il debutto tra gli Juniores sempre per i colori della società Esperia Piasco presieduta da Bruno Salvatico.

 

Cosa ne pensi del momento del ciclismo italiano?
«Ci sono tanti talenti, ma non sono sfruttati fino in fondo».

A quale età hai cominciato a correre?
«A 6 anni nella società Alba Bra, con una bici Vicini gialla».

Il più forte corridore di tutti i tempi?
«Fausto Coppi, è stato e rimarrà unico».

Segui altri sport con la stessa passione del ciclismo?
«No, però seguo le partite di Pallavolo perchè gioca mia sorella».

I tuoi peggiori difetti?
«Sono impaziente».

Altruista o egoista?
«Altruista».

Cosa leggi preferibilmente?
«Non leggo».

Cosa apprezzi di più in una donna?
«Il modo di porsi».

Sei social?
«Diciamo nella giusta misura».

Cosa cambieresti nel ciclismo di oggi?
«Alcune regole nelle categorie minori e fra queste il controllo rapporti soltanto per i primi 5 classificati».

Piatto preferito?
«Pizza».

Hobby?
«La moto, possiedo una 125 HM».

La gara che vorresti vincere?
«La Pinerolo-Sestriere degli Juniores».

Televisione, cinema o teatro?
«Televisione, le serie».

I ragazzi di oggi con quelli di ieri: le differenze?
«Oggi sono fermi nel mondo virtuale quando invece dovrebbero muoversi e ragionare in quello reale».

 



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