Codice Wada: la rabbia del "povero" Nadal

| 28/01/2009 | 15:04
Liberi di interpretare come volete le parole che state per leggere. ''Il nuovo codice antidoping perseguita il tennis e non ha rispetto per la privacy''. Rafael Nadal, numero 1 del tennis mondiale, boccia il codice dell'agenzia mondiale antidoping (Wada) entrato in vigore il primo gennaio. Il documento prevede per gli atleti l'obbligo di comunicare alle autorita' gli spostamenti per il successivo trimestre dell'anno. ''E' una vergogna, soprattutto se si pensa al nostro sport'', dice Nadal, attualmente impegnato nell'Australian Open. ''Nemmeno mia madre o mio zio (il coach, ndr) a volta sanno dove mi trovo. Mi sembra un'esagerazione totale dover mandare un messaggio o angosciarmi se c'e' un cambiamento improvviso di programma'', aggiunge lo spagnolo. Se un atleta risulta irreperibile per 3 volte nell'arco di 18 mesi rischia di andare incontro a sanzioni. ''Questa situazione deve cambiare, nello spogliatoio la pensano tutti cosi''', dice Nadal, che e' anche vicepresidente del Consiglio dei giocatori dell'Atp. ''Noi abbiamo dimostrato che questo sport e' pulito, i casi di doping si contano sulle dita di una mano''.
Copyright © TBW
COMMENTI
28 gennaio 2009 17:37 alba3472
Finalmente non solo il ciclismo nel mirino...............

28 gennaio 2009 18:24 ciceinge
In linea di principio Nadal ha ragione; va detto tuttavia che forse nel tennis sono tutti puliti perchè non si fanno controlli seri

OP PUERTO
28 gennaio 2009 18:45 ale63
E... L'OPERATION PUERTO, SARA' RIAPERTA O NO...? ALE

poverino....
28 gennaio 2009 22:02 drinn
....e per le coccole come ci organizziamo.
E' da tempo che i ciclisti vivono questa situazione ed ora anche gli atri sport gridano le loro accuse.
Questo serve forse a far capire che, anche se il cilismo ha i suoi problemi da risolvere, molti sport sono visti molto più puliti del ciclismo solo perchè non subiscono gli stessi controlli......

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E' uno degli del momento. Davide Piganzoli non è solo il futuro ma anche un presente sempre più vivo del nostro ciclismo. Anche ieri sulla salita di Carì il valtellinese ha letteralmente lanciato Jonas Vingegaard che si è preso la...


Il Giro d’Italia Women 2026 si svolgerà dal 30 maggio al 7 giugno e proporrà nove tappe per un totale di 1.183, 7 chilometri e 12.300 metri di dislivello totale. Il percorso attraverserà gran parte del Nord Italia con frazioni...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. Sono loro i più umani e i più umili....


Pianura Padana e rilievi trentini, mix perfetto per una tappa da fughe. È la giornata numero 17 del Giro d'Italia, si va da Cassano d'Adda - casa di Gianni Motta - ad Andalo, 202 i chilometri in programma con 3.000...


La diciassettesima tappa del Giro d'Italia, la Cassano d’Adda-Andal, sarà anticipata da una nuova edizione di “Un Giro nel Giro”, l’iniziativa di pedalate amatoriali dedicata a clienti e appassionati di ciclismo, organizzata da Banca Mediolanum lungo il percorso della corsa...


Bilancio più che positivo per Matteo Fiorin in Germania. L’azzurro, in gara con la Nazionale Italiana della pista, ha preso parte alla prima edizione del Bahnen Tournee, andato in scena nel velodromo di Darmstadt‑Dudenhofen, centrando quattro podi in altrettante prove....


Per appena un secondo e quarantacinque centesimi la Solution Tech NIPPO Rali interrompe l’egemonia del Team UKYO al Tour of Japan conquistando la cronosquadre di Ooshika valida come terza tappa. Con il tempo di 15:44.18 la formazione italiana è...


Il Velo Club Sovico si aggiudica lo scontro diretto con la Salus Seregno De Rosa e porta a casa il Trofeo Don Orione riservato alla categoria Giovanissimi che si è svolto a Seregno in provincia di Monza e Brianza.La formazione...


Con l’approssimarsi dell’importante ricorrenza, a 80 anni dal Referendum del 2 giugno, vittoria della Repubblica sulla Monarchia, forse anche quando si parla di Giro sarà il caso di limitare i riferimenti al Re. Che poi la corsa rosa un Sovrano...


Axel e Lotte hanno detto sì. In segreto, senza proclami e con pochi intimi al loro fianco, il figlio di Eddy Merckx (nonché team manager della Hagens Berman Jayco, devo team della Jayco AlUla) e la pluri-iridata Kopecky si sono...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024