LINEA VERDE. TOMMASO BRAMATI, IL FIGLIO D'ARTE CHE DEVE CRESCERE

CONTINENTAL | 16/12/2019 | 07:33
di Danilo Viganò

Tommaso Bramati è il figlio di Davide - il "Brama" - che ha corso tra i professionisti e ora dirige in ammiraglia la Deceuninck Quick Step di Alaphilippe, Evenepol e altri illustri campioni.


Milanese di Vaprio d'Adda, 21 anni, Tommy è si diplomato in Informatica e Telecomunicazioni al Centro Studi "Leonardo Da Vinci" di Bergamo, e attualmente è un atleta a tempo pieno. La sfortunata stagione di quest'anno, condizionata dalla caduta in discesa all'internazionale Giro del Belvedere (frattura della rotula del ginocchio sinistro in cui ha dovuto restare fermo a lungo senza poter gareggiare) è già alle spalle e Bramati junior è pronto per incominciare una nuova avventura nel team Continental di Tony Monti e Riccardo Magrini.


Tornando al 2019, che l'ha visto in maglia Biesse Carrera, Tommaso ha gareggiato soltanto per tre mesi, dalla Vuelta San Juan in Argentina fino alla sfortunata corsa in Veneto., raccogliendo, come miglior piazzamento, solo un undicesimo posto a San Michele di Piave. Risultato che non ha nulla a che vedere con l'annata precedente nel Team Colpack dove è stato protagonista in più di una occasione sfiorando il podio a Cerreto Guidi (quinto posto), nella classica dei Muri Fermani (sesto) e giungendo nono nella Astico-Brenta. Finora la sua unica vittoria risale al 2015, nella Pinerolo-Sestriere tra gli Juniores. Si può intuire da questi risultati che Tommaso gode di una buona reputazione come scalatore, ma che il meglio deve ancora venire.

Cosa ne pensi del momento del ciclismo italiano?
«Adesso come adesso l'Italia è in gran spolvero, e come nazione siamo molto presenti nel mondo del professionismo».

A quale età hai cominciato a correre?
«A 10 anni nel Velo Club Inzago, se non ricordo male con una Dedacciai di colore bianca e nera».

Il più forte corridore di tutti i tempi?
«Eddy Merckx, perchè come lui nessuno».

Segui altri sport con la stessa passione del ciclismo?
«No».

I tuoi peggiori difetti?
«Spesso e volentieri trascuro i dettagli».

Altruista o egoista?
«Dipende dalle situazioni».

Cosa leggi preferibilmente?
«Non mi piace leggere».

Cosa apprezzi di più in una donna?
«Due cose: il carattere e le attenzioni verso di me».

Sei social?
«Si, però ci tengo alla mia privacy».

Cosa cambieresti nel ciclismo di oggi?
«Ci vorrebbe più tranquillità e meno stress nelle categorie minori, mentre le società dovrebbero pensare di più alla crescita dei giovani».

Piatto preferito?
«Tutti i dolci».

Hobby?
«Play Station».

La gara che vorresti vincere?
«Una tappa del Tour de France».

Televisione, cinema o teatro?
«Cinema, il genere horror».

I ragazzi di oggi con quelli di ieri: le differenze?
«Se meglio prima o adesso, non saprei. Dico soltanto che una volta tutti sapevano meno di tutti non avendo a disposizione i social network e internet».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Arriva la prima vittoria per Michele Pio Cacchio. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese centra il bersaglio a Caluso, nel Torinese, dove si è corsa la seconda edizione del Trofeo Kubaba Viaggi – Dall’Erbaluce al Paradiso per juniores. Il diciottenne Cacchio...


I Campionati nazionali belgi di ciclismo su strada perdono due dei protagonisti più attesi. Remco Evenepoel (Red Bull-BORA-hansgrohe) e Wout van Aert (Team Visma-Lease a Bike) non saranno infatti al via della prova in linea in programma oggi ad Anversa....


La maglia blu, bianca e rossa è il sogno di ogni corridore francese. Ed oggi, il corridore favorito per conquistare il simbolo nazionale, è Romain Grégoire, 23 anni, pronto a rappresentare il proprio Paese nel mondo. Dopo aver conquistato il titolo...


Anche quest'estate la splendida casa sul mare in Puglia di Thomas Siffer torna a essere un punto d'incontro per personalità di primo piano del Belgio. L'ex giornalista e direttore di numerose testate, oggi 62enne, ha accolto tra i suoi ospiti...


In officina,   ma anche in auto quando vi recate alle corse, no? La pompa da pavimento Anima con manometro analogico è perfetta per le rifiniture dell’ultimo minuto e anche per portare a pressione i tubeless di ultima generazione. Con un serbatoio...


Una brutta notizia è arrivata nella mattinata di sabato da Santa Maria di Sala, in provincia di Venezia, per la scomparsa della signora Mirta Ragazzon moglie dell’imprenditore per la distribuzione delle acque minerali e grande amico del ciclismo Bruno Carraro....


Sono due le maglie tricolori che saranno messe in palio oggi a Pordenone nella giornata dedicata ai campionati italiani femminili: una maglia per le Élite e una per le Under 23. per seguire il racconto in diretta dell'intera corsa a...


Al traguardo, c'è una sola vincitrice. La vittoria è stata possibile solo grazie al sostegno essenziale delle compagne di squadra che sacrificano le loro ambizioni personali per la capitana. Il Tour de France Femmes avec Zwift ha consacrato solo una...


Forcola, Bernina, Eira e, per i più intrepidi, anche Fuorn, Umbrailpass e Foscagno: sono state queste le salite teatro dell’edizione 2026 della Granfondo Livigno Alè, manifestazione che ieri, nonostante il format rinnovato (i vincitori sono stati decretati in base...


Oggo appuntamento nella propria provincia per la formazione Allievi dell'Aspiratori Otelli Alchem, con la squadra diretta da Simone Vermi di scena a Bornato (Brescia). In sella Alessio Bazzani, Giacomo Bonetta, Roberto Cama, Marco Lazzarini, Leonardo Mattei, Riccardo Moretti, Giacomo Ongari...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra