ASSIST: «LA STRADA VERSO IL PROFESSIONISMO FEMMINILE E' ANCORA LUNGA»

POLITICA | 13/12/2019 | 07:42

La strada che porta al professionismo per le atlete è iniziata , finalmente qualcosa si è mosso ma per arrivare al traguardo occorre sicuramente pedalare ancora. Ne sono convinte le rappresentanti di Assist, l'associazione Nazionale Atlete.


In un comunicato diffuso attraverso i social, la Presidente Luisa Rizzitelli, la responsabile delle  Relazioni Istituzionali Loredana Pesoli e Filippo Biolè, responsabile dell'legale e legislativa, scrivono: «Le atlete sono professioniste? Discriminazioni eliminate? Abbiamo vinto dopo 20 anni di battaglie?
NO, Non ancora.
L'emendamento lascia libere le associazioni sportive di riconoscere le atlete come professioniste o mantenere la situazione attuale. Servono decreti attuativi precisi.


“L'emendamento della Commissione Bilancio del Senato è sicuramente una bella notizia e va dato merito a chi l’ha proposto e al Ministro Spadafora di avere intrapreso una strada giusta e coraggiosa. Tuttavia ricordiamo che il provvedimento prevede un limitato sgravio contributivo a favore delle Associazioni che vorranno stipulare contratti di lavoro che inquadrino le atlete (e gli atleti) come professionisti. Allo stato attuale non vi è alcun dovere da parte delle Associazioni sportive di attivare contratti di lavoro professionistici.

Cantare vittoria ora non è assolutamente opportuno e sarebbe un azzardo per tutti e tutte coloro che attendono il riconoscimento di un diritto giusto, pensare che tutto sia stato risolto.

L’emendamento (riportato qui in calce) non può certo risolvere in poche righe le esigenze delle atlete e degli atleti “professionisti di fatto, ma non nei diritti.” Dobbiamo pertanto attendere la discussione della Legge Delega sullo Sport che ci auguriamo produca decreti attuativi precisi e puntuali. Solo in essi infatti si potrà dare attuazione una volta per tutte a ciò che Assist chiede da oltre vent’anni: stabilire per legge chi debba essere qualificato atleta professionista, con automatico riconoscimento di tutti i diritti che già hanno gli altri lavoratori, sottraendo così alla mera discrezionalità di una sola parte (CONI, Federazioni; Associazioni), che non a caso l’emendamento non è in grado di scardinare, l'inquadramento delle atlete (e degli atleti) e quindi la stipula di contratti di lavoro.

Abbiamo fiducia nel lavoro del Ministro Vincenzo Spadafora, ma solo quando saranno stabiliti con precisione i contorni delle condizioni per cui si deve (e non “si può") inquadrare un’atleta come professionista, allora potremo festeggiare. E non vediamo l'ora. Dal 3 marzo 2000.”

A.S. 1586
Emendamento
Art. 20

20.2 (testo 2 - riformulato)

Dopo il comma 4, inserire il seguente:
«4-bis. Al fine di promuovere il professionismo nello sport femminile ed estendere alle atlete le condizioni di tutela previste dalla legge sulle prestazioni di lavoro sportivo, le società sportive femminili che stipulano con le atlete contratti di lavoro di professionismo sportivo, ai sensi dell'articolo 2 della legge 23 marzo 1981, n. 91, sono esonerate, per gli anni 2020, 2021 e 2022, ferma restando l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL, nel limite massimo di un importo di esonero pari a 8.000 euro su base annua.».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Primož Roglič, Finn Fisher-Black, Jordi Meeus, Gianni Moscon, Callum Thornley, Luke Tuckwell, Gianni Vermeersch e Frederik Wandahl si schiereranno al via a Monaco il 22 agosto, portando con sé esperienza nei Grandi Giri, velocità in volata, forza in salita e...


Da diversi mesi, il team ciclistico Groupama-FDJ United sta lavorando a stretto contatto con David Gaudu per aiutarlo a ritrovare un livello di prestazioni all'altezza del suo talento e delle sue capacità. Dopo un inizio di stagione che gli...


Quello che doveva essere un allenamento ferragostano insieme a papà Christian si è trasformato in una brutta avventura per Jolanda Sambi, sedicenne atleta juniores della Libertas Ceresetto.  Secondo quanto ricostruito, la 16enne si stava allenando sulle strade di Rocca San...


Ci sono vittorie che sembrano mancare quasi per un dettaglio, titoli che continuano a sfuggire anche a un campione abituato a trasformare in oro quasi tutto ciò che tocca. Nel palmarès di Mathieu van der Poel c'è ancora una casella...


Argon 18 con la nuova Anti Matter ha solo un’ambizione: rivoluzionare il fast gravel e dominare le competizioni sterrate più veloci al mondo. Dopo averla vista da vicino, quella che sembra una scommessa per molte aziende, appare essere ampiamente alla portata...


Dal 20 al 26 agosto, la Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies sarà al via della edizione numero 62 del Tour de l’Avenir. Lorenzo Finn, campione del mondo U23 in carica e vincitore del Giro Next Gen, si presenta...


L’allarme e Localizzatore da bici messo a punto da Quad Lock®,  azienda australiana leader nella produzione di supporti premium per iPhone distribuita in Italia da Ciclo Promo Components, ha il preciso compito di disincentivare i furti prima che avvengano e ci aiuta...


Cinque minuti da leader, nel senso più ampio e umano del termine, quelli che Alessandro Pinarello ha condiviso col nostro inviato Federico Guido dopo aver concluso al 3° posto l'Arctic Race of Norway. Il talento veneto della NSN ha parlato...


La tragica scomparsa di Finlay Tarling ha trascinato il mondo del ciclismo nello sconforto. Molta è la tristezza, così come tante sono le domande che meriterebbero una risposta per spiegare la morte di un ragazzo di soli 19 anni. Il...


Come tuttobiciweb aveva anticipato due settimane fa, Letizia Paternoster da gennaio vestirà la maglia della Human Powered Health. La formazione statunitense, già protagonista di questo ciclomercato estivo con gli annunci di Lach e Dideriksen,  ha ufficializzato l’ingaggio della 27enne trentina...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra