FAUSTO COPPI, ALL'ASTA LA MAGLIA GIALLA DEL TOUR DE FRANCE 1952

NEWS | 26/11/2019 | 07:30

Aste Bolaffi venderà all’asta la maglia gialla del Tour de France del 1952 di Fausto Coppi, a cento anni dalla nascita del “Campionissimo”: il raro cimelio, stimato 20.000-25.000 euro, sarà uno dei lotti di punta dell’asta di Sport Memorabilia, in programma giovedì 5 dicembre in modalità internet live sul sito di Aste Bolaffi (www.astebolaffi.it).


La provenienza della maglia è ben tracciata: fu donata da “Pinella” De Grandi, il più noto meccanico del ciclismo del dopoguerra, al suo amico Pierino Francese, titolare di una bottega di sartoria a Pezzana (Vercelli), che ospitava il locale Fausto Coppi Fan Club. Passò da Pierino ai suoi figli Fabrizio e Bruno e da questi a Stefano, figlio di Bruno e attuale proprietario: custodita per oltre 60 anni in casa Francese, la maglia va all’asta, per la gioia degli appassionati di ciclismo e dei collezionisti di memorabilia.


Didascalia lotto 306: 1952 - Fausto Coppi - maglia gialla del leader del Tour de France. Maglia gara Le Coq Sportif a maniche corte, taglia 3. Sul fronte: due tasche con bottoni e ricamo hd, iniziali di Henri Desgrange, fondatore della corsa a tappe francese; sul retro due tasche con bottoni. Maglia indossata da Fausto Coppi durante il 39^ Tour de France. Unite alla maglia due letterine scritte da “Pinella” al signor Francese e una cartolina fotografica autografata da Coppi.

La storia. Le famiglie Francese e De Grandi sono originarie di Pezzana, piccolo paese immerso nelle risaie della bassa padana a sud di Vercelli. Pierino Francese, nonno di Stefano, è il sarto del paese e con la moglie, Francesca Balocco, vive e tiene bottega nella via principale. I loro due figli Bruno e Fabrizio si occupano delle consegne, rigorosamente in bicicletta, delle commesse di sartoria a Pezzana e nei paesi vicini.

La bottega del sarto nella Pezzana del dopoguerra è anche luogo di ritrovo sociale dove al lavoro si intrecciano aneddoti, pettegolezzi e discussioni animate di politica e sport, in primis ciclismo. E se nel piccolo comune del vercellese il calcio fa rima con Juventus, il ciclismo fa rima con Fausto Coppi: la bottega di Pierino ospita infatti le sedi locali dello Juventus Fan Club e del Fausto Coppi Fan Club.  Come buona parte dell’Italia di allora, sia Pierino sia i suoi figli sono tifosi sfegatati del grande ciclista.

Tra i clienti della bottega vi sono anche i genitori di Giuseppe De Grandi, detto “Pinella” o “Pinza d’oro” che, nel tempo, diventa grande amico di famiglia e in particolare di Pierino. Il legame tra i due è talmente forte che “Pinella” fabbrica per Bruno, il figlio maggiore di Pierino, la sua prima bicicletta da corsa. I due hanno una fitta corrispondenza: in una delle tante lettere Pierino esprime il desiderio di avere la maglia rosa del Giro d’Italia che Coppi vinse l’8 giugno del 1952 e “Pinella”, impossibilitato ad entrarne in possesso, gli promette in cambio quella gialla dell’imminente Tour del France del 1952, notizia che, sia per Pierino sia per il Fan Club Fausto Coppi, vuol dire che Coppi parteciperà al Tour e anche con velleità di vittoria.

La maglia finalmente arriva, accompagnata da una lettera di scuse per il ritardo che, datata 18 settembre 1952, contiene anche una foto di Bartali autografata e una cartolina comprata a Pau nel transito del Tour de France nei Pirenei (14 luglio 1952 tappa Bagnères-de-Bigorre – Pau e 15 luglio 1952 Pau – Bordeaux) con gli autografi di tutti i componenti della nazionale italiana al Tour del 1952, compresi Binda, il direttore tecnico, e “Pinella” De Grandi stesso.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Attorno al Lago d’Annecy e con vista sul Monte Bianco. Coordinate geografiche di un Super Mondiale che promette già spettacolo, pronto a segnare il ritorno in Europa della rassegna iridata, dopo Kigali e Montreal. E per quanto riguarda la prova...


Una bufera di neve, una tempesta di ghiaccio. Le montagne invisibili, la strada impraticabile. Le gambe avorio, le mani insensibili. E la discesa. Manca una quindicina di chilometri all’arrivo: quella discesa è una tortura, un martirio. Ed ecco un pensiero,...


Il ranking UCI aggiornato al 21 aprile 2026 (martedì è il giorno della pubblicazione settimanale) non è soltanto una graduatoria di punti. È, se letto con strumenti statistici adeguati, una fotografia dinamica dello stato competitivo del ciclismo mondiale. La classifica...


Il Giro d’Italia si avvicina e le Dolomiti Bellunesi si preparano ad essere grandi protagoniste, con Alleghe (Piani di Pezzè) che il 29 maggio accoglierà l’arrivo della 19.a tappa della Corsa Rosa. P, resso la sede della Provincia di Belluno, si...


La cinquantanovesima edizione del Circuito del Porto Internazionale Trofeo Arvedi si ripropone nel cuore della primavera internazionale del ciclismo. In vista dell’appuntamento di domenica 17 maggio, la corsa allestita dal Club Ciclistico Cremonese 1891 Gruppo Arvedi, pur mantenendo la logistica...


Doppio appuntamento per la formazione Allievi dell'Aspiratori Otelli Alchem, con il team di Sarezzo diretto da Simone Vermi in gara nel week end.Oggi otto atleti (Roberto Cama, Stefano Giossi, Stefano Lavo, Marco Giovanni Lazzarini, Leonardo Mattei, Riccardo Moretti, Giacomo Ongari,...


La metamorfosi è cominciata. Con la vittoria al Tour of the Alps 2026 Giulio Pellizzari ha messo da parte la veste di corridore giovane e di belle speranze per mettersi quella del vincente. Glielo ha chiesto la Red Bull-Bora-hansgrohe e...


C’è un legame speciale tra Nairo Quintana e  Pola de Lena. Sul traguardo della località asturiana il colombiano si era già imposto nel 2021 e oggi sulle stesse strade ha potuto festeggiare una nuova vittoria. Subito dopo il traguardo il...


Dopo Tour du Rwanda a febbraio e Parigi-Nizza a marzo, con l’approssimarsi di maggio arriva finalmente il momento della terza corsa a tappe pro’ di otto giorni in programma nel calendario 2026: il Presidential Cycling Tour of Türkiye. Anche...


Nairo Quintana torna al successo dopo quattro anni. Il 36enne atleta colombiano della Movistar si è imposto sul traguardo di Pola de Lena alla conclusione della seconda tappa della Vuelta Asturias 2026 distanziando di 26" il 19enne Adrià Pericas della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024