TEAM INEOS. C'È UN BIENNALE PER BRANDON RIVERA

MERCATO | 21/11/2019 | 12:14

Arriva un altro talento colombiano alla corte del Team INEOS: si tratta del ventitreenne Brandon Rivera che ha firmato un contratto di due anni. «Sono molto felice e posso dirmi fortunato perché il Team INEOS è la squadra perfetta per crescere come corridore. È un sogno che diventa realtà, quello di entrare a far parte di una squadra incredibile con i migliori ciclisti del mondo. Sono cresciuto come ciclista in mountain bike ma adoro le salite, le cronometro e le corse in linea. Sono pronto ad aiutare i miei compagni di squadra quando ne avranno bisogno, ma anche a sfruttare al meglio tutte le opportunità. I miei obiettivi sono chiari: imparare il più possibile».


Coach Xabier Artetxe spiega: «Brandon è versatile e può diventare un ottimo corridore di supporto per il team. È un forte cronometrista, va bene in salita ed è anche veloce quando si arriva con un gruppo ristretto. Ha corso in Europa due anni fa, ma non ha avuto fortuna a causa di un infortunio al ginocchio. L'anno scorso è tornato in Colombia (con la maglia della GW Shimano, ndr) e nel 2019 ha avuto un'ottima stagione. Penso che sia pronto per il WorldTour: lavoreremo a fondo con lui nella prossima stagione e sono convinto che al secondo anno con noi possa diventare un ottimo punto d’appoggio per i nostri capitani. Quando era più giovane, lui ed Egan erano i due migliori specialisti di mountain bike in Colombia. Erano grandi rivali ma sono davvero buoni amici. Passano molto tempo ad allenarsi insieme, quindi Egan può davvero aiutarlo a trovare il suo ruolo nella squadra».


E proprio su Bernal, Rivera aggiunge: «Egan e io siamo molto amici. Ci conosciamo dall'età di 10 anni, quando abbiamo iniziato in mountain bike a Zipaquirá. Eravamo entrambi pieni di sogni e trovarci a pedalare di nuovo insieme è incredibile. Devo ringraziarlo moltissimo per aver sempre creduto in me. In Colombia Egan è un esempio do come i sogni possano diventare realtà ed è un idolo per grandi e piccoli».

ENGLISH VERSION

Team INEOS are pleased to welcome Brandon Rivera to the team after the Colombian penned a two-year contract.

The 23 year old will step up to the WorldTour in 2020 and his all-round capabilities should make him a valuable and versatile member of the team.
 
On joining the team, Rivera, the current Pan American time trial champion, explained: “I feel very happy and fortunate to be joining the team – it’s a golden opportunity that I hope to take advantage of. Team INEOS is the perfect place to develop as a professional with great staff, coaches and sponsors. It’s a dream come true to be part of an incredible team with the best cyclists in the world.

“I grew up as a mountain biker but I love climbing, time trials and one-day races. I’m ready to help my teammates when they need it, but also prepared to make the most of any opportunities.
 
“My goals are clear: to learn as much as I can. I’m aware that it will be my first year in the WorldTour category and I will be racing with experienced riders, but I’m looking forward to it.”
 
Team INEOS Coach Xabier Artetxe feels that Rivera will have plenty to add to the team once he is settled into the demands of pro racing.
 
He confirmed: “Brandon is versatile and he can become a really good support rider for the team. He’s a strong time trialist, he can climb well and he’s also fast when sprinting from a small group.
 
“He was racing in Europe two years ago but he didn’t have the best experience as he had a knee injury. But last year he came back to Colombia and he had a really good season. He’s stepped up a lot and I think he’s ready for the WorldTour.
 
“He’s really motivated to use this opportunity to develop himself and become a better rider. It will be important for him to learn how we work and get used to the WorldTour level. Then in the second year I’m sure he can turn into a strong support rider.
 
“When he was younger, he and Egan were the two best mountain bike riders in Colombia. They were the biggest rivals but they are really good friends. They spend a lot of time training together so Egan can really help him find his feet in the team.”
 
Now set to be teammates at the highest level of the sport, Rivera speaks fondly of Bernal and his friend’s support.
 
He added: “Egan and I are very good friends. We have known each other since the age of 10 when we started on the mountain bike in Zipaquirá. We were both full of dreams, and so to now be riding together again is incredible. I have to thank him very much for riding with me all these years and for always believing in me. In Colombia Egan is an example that dreams do come true and he’s an idol for children and adults.”

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Perdere contro quello che perde sempre, con abbonamento gold al secondo posto, potrebbe rivelarsi molto frustrante. E più ancora se succede al fenomeno invincibile e infallibile. Eppure sono qui a dire che un Pogacar così può persino piacere, perchè da...


Franziska KOCH. 10. È la 25enne campionessa di Germania a promuovere l’azione decisiva scattando nel settore numero 10. Ha una gamba straordinaria, risponde agli attacchi di Vos e Ferrand Prevot, accelera su ogni tratto di pavé, cerca addirittura di isolare...


C’è la firma della campionessa tedesca Franziska Koch (FDJ United – SUEZ) sull’edizione 2026 della Paris-Roubaix. La 25enne di Mettmann conquista la quarta vittoria della sua carriera battendo in volata, sul traguardo dell'iconico velodromo francese, Marianne Vos (Team Visma |...


Gli hanno dato il blocco di pavé più famoso del mondo, l’ha guardato commosso e l’ha alzato. Lì, sul podio del velodromo Petrieux di Roubaix, le tribune pienissime ad applaudirlo. Dieci anni dopo Ganna, un altro talento azzurro conquista la...


Alessandro Battistoni si è ottimamente comportato sulle strade del Gran Premio Colli Marignanesi, regalandosi la seconda affermazione stagionale. Il corridore marchigiano della Pool Cantù-GB Team l'ha spuntata in una volata a ranghi ristretti, nella quale ha avuto la meglio sul...


Impresa solitaria del giovane polacco Jan Jackowiak sul traguardo del 19° Trofeo Città di San Vendemiano. Il portacolori della Bahrain Victorious Development, 19 anni da compiere il prossimo 23 dicembre, ha messo il sigillo sull'internazionale Under 23 splendidamente allestita anche...


Wout VAN AERT. 10 e lode. L’eterno secondo zittisce l’imbattibile. Combatte e lo batte, con una volata di prepotenza che non ha storia e vale la storia sicuramente di un corridore, ma anche di una corsa. Vince Paperino, che supera...


È sinceramente difficile trovare una persona che non sia felice della vittoria di Wout Van Aert alla Parigi-Roubaix 2026. Dopo mille peripezie e una carriera da eterno secondo, il belga della Visma | Lease a Bike ha saputo girare le...


Ecotek Zero24 in festa sulle strade della Sardegna. Nel Trofeo città di Guspini (Su) si è infatti imposto Andrea Mattia Balliana, 16enne di Arborea che regala al team di Luigi Braghini la seconda vittoria dopo il trionfo di Tommaso Cingolani...


Wout van Aert vince la 123a Parigi-Roubaix: una vittoria strameritata per il belga che ha battuto in uno sprint senza storia il campione del mondo Tadej Pogačar, secondo per il secondo anno consecutivo nella classica delle pietre. Una corsa fantastica...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024