FANGO, RADICCHIO E CROSS: LA FESTA EUROPEA E' A SILVELLE

CICLOCROSS | 09/11/2019 | 14:00

L’attesa è ormai giunta al termine: con le prove delle categorie Master, Sabato 9 Novembrehanno ufficialmente preso il via i Campionati Europei UEC di Ciclocross a Silvelle di Trebaseleghe (PD). La prima giornata della rassegna continentale è già da record, grazie ai 406 amatori iscritti in 15 categorie fra uomini e donne, numero mai sfiorato da un campionato Europeo di ciclocross.


La fantasia degli appassionati è però già focalizzata su Domenica 10 Novembre, quando toccherà ai grandi calibri andare alla conquista dei sei titoli continentali in palio nelle categorie Elite, Under 23 e Junior. Si partirà alle 9.00, con la novità assoluta per una rassegna continentale della categoria Donne Junior, alla quale seguiranno gli Uomini Junior alle 9.50, le Donne U23 alle 11.00, gli Uomini U23 alle 12.20, le Donne Elite alle 13.50 e, infine, il gran finale gli Uomini Elite alle 15.20. La giornata di sabato è stata salutata da un piacevole sole, ed altrettanto si prevede per lo spettacolo di domenica, ma gli acquazzoni di venerdì hanno lasciato una – pesante – eredità: è molto infatti il fango sui 2.900 metri del tracciato di Silvelle, che già oggi ha costretto gli atleti in gara a scendere spesso di bici, anche in tratti rettilinei. Un aspetto tecnico sicuramente destinato a caratterizzare in maniera incisiva la storia delle gare di domenica.


Inutile domandarsi chi sia il più atteso dei nomi al via: il wonderboy Mathieu Van der Poelproverà a centrare il suo terzo titolo europeo consecutivo, dopo quelli conquistati a Tabor nel 2017 e Rosmalen nel 2018, da aggiungere ad un’altra maglia di Campione Europeo Elite – quella conquistata l’estate scorsa nella Mountain Bike a Brno (Repubblica Ceca).

Non mancherà chi proverà a mettergli il bastone tra le ruote, in particolare la Nazionale belga, con Eli Iserbyt, autentico mattatore della prima parte di stagione ciclocrossistica, ma anche l’esperto Toon Aerts e Laurens Sweeck. C’è curiosità anche intorno alla figura del giovanissimo britannico Tom Pidcock (classe 1999), che fa parte di quella generazione di corridori sempre più avvezza alla multidisciplinarietà, in grado di brillare sia su strada che fuori.

Si preannuncia grande spettacolo anche tra le donne, con in primissima fila tre atlete accomunate dai colori dello stesso trade team (777), ma in gara domenica con due diverse maglie: la campionessa in carica Annemarie Worst e Yara Kastelijn, entrambe olandesi, e l’italiana Alice Maria Arzuffi, attesissima dal pubblico di casa, senza ovviamente dimenticare la belga Sanne Cant, campionessa del Mondo nelle ultime tre stagioni, e l’altoatesina Eva Lechner.

Per gli appassionati di lunga data un motivo ulteriore sarà dato dal ritorno di altri cognomi (oltre a quello di Van Der Poel) che hanno scritto pagine importanti del ciclopratisimo: nelle gare Junior saranno infatti in gara Thibau Nys, figlio del grande Sven e favorito d’obbligo, Lucia Bramati, talentuosa figlia di Luca. A questa schiera si aggiunge anche Kevin Pezzo Rosola, figlio della due volte campionessa olimpica di Mountain Bike Paola Pezzo e dell’ex professionista su strada Paolo Rosola.

Silvelle, la piccola frazione in provincia di Padova che da 40 anni ha assunto il ruolo di capitale italiana del movimento crossistico italiano, torna così ad ospitare un grande evento internazionale, dopo aver accolto, negli anni dal 1994 al 1999, anche il Superprestige. Un premio alla grande passione e tradizione ciclocrossistica che è di casa qui nella terra del radicchio, il più caratteristico dei prodotti di quest’area a cavallo fra le province di Padova (a cui appartiene) e di Treviso, celebrato anche nell’inconfondibile logo di Silvelle ’19.

Sarà possibile seguire la diretta su Eurosport 1 ed Eurosport Player, con RaiSport e RaiPlayche diffonderanno le competizioni U23 ed Elite in Italia a partire dalle 10.55, mentre negli altri Paesi – oltre ad Eurosport - ci sarà il live su Eén e Sporza (Belgio), TV2/Play e TV2 Sport(Danimarca) e NPO1 (Paesi Bassi). La produzione TV di Eurovisione prevede ben 12 telecamere sul percorso, che seguiranno pedalata dopo pedalata le gesta dei campioni della disciplina.

Tra i tanti obiettivi che la rassegna veneta si è posta, c’è anche quello di promuovere il turismo sostenibile. Gli appassionati del ciclismo fuoristrada potranno infatti andare alla scoperta del Veneto rurale, che regala ai visitatori scenari di insospettabile fascino, da visitare utilizzando le grandi direttrici ciclopedonali che caratterizzano il territorio. Dalla Valle Agredo alla Strada del Radicchio, passando per le città di Venezia, Padova, Treviso e Asolo, le alternative per passare un week-end all’insegna della cultura non mancano.

(Foto: Giacomo Podetti)

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